- 12 Gennaio 2010
- Generale
Chi era bambino negli anni Settanta (e chi aveva un
bimbo in quegli anni) non può non essere rimasto coinvolto dalle sensazionali
avventure di Pippi, una creatura inventata dalla scrittrice svedese Astrid
Lindgren nel 1941, che proprio allora trovava la massima popolarità in Italia,
grazie a una serie televisiva che ha fatto epoca.
Pippi Calzelunghe, nata per le pagine di un libro
illustrato, ha una storia teatrale, televisiva e cinematografica molto ricca,
che raggiunge ora una nuova importante tappa con l’allestimento del Teatro di
Roma, ricco di musica, danza e fantasie acrobatiche. È una messinscena
divertente, frizzante, piena di colore e vitalità, adatta sia ai più piccoli
che agli adulti.
E non deve stupire tutta questa fortuna del
personaggio: Pippi Calzelunghe è infatti una creatura troppo originale,
simpatica, tenera, per non conquistare l’attenzione degli addetti ai lavori e
l’amore del pubblico.
Pippi
è una bambina e vive da sola in una grande villa, Villa Villacolle: i suoi
unici compagni di gioco sono un cavallo a pallini neri chiamato Zietto e una
scimmietta di nome Signor Nilsson. Non ha la mamma, e il babbo è un marinaio
che sta sempre in giro per il mondo: nessuno la obbliga ad andare a scuola e la
sua singolarità (è intelligentissima, ha una forza sovraumana, ama le
marachelle) fa si che i bambini la guardino con sospetto… Fa però amicizia con
Tommy e Annika, due fratellini che vivranno con lei moltissime avventure.
Il
libro della Lindgren (Vimmerby, 14 novembre 1907 – Stoccolma, 28 gennaio 2002)
uscì nel 1945 e da allora la sua protagonista divenne un mito per più
generazioni in tutto il mondo. Oltre a Pippi Calzelunghe scrisse altri libri per bambini tradotti in più di
70 lingue, dall’arabo allo zulu e firmò anche racconti gialli, di avventura, fantasy
e lavori per la televisione. La raccolta originale delle avventure di Pippi
Calzelunghe, conservata a Stoccolma è stata posta dal 2005 sotto l’egida
dell’UNESCO.
Lo
spettacolo in scena a Trieste, nasce da unʼidea di Gigi Proietti che, incantato
dal personaggio, da tempo pensava di portarne in scena le avventure. Dopo aver
affidato la traduzione del testo a Sagitta Alter e Carlotta Proietti è stato
individuato in Fabrizio Angelini il curatore dellʼallestimento e delle
coreografie, mentre Proietti ha assicurato la propria supervisione artistica.
Pippi
Calzelunghe è uno spettacolo vivace e ricco di cambiamenti: si svolge
allʼinterno o allʼesterno della fantasmagorica casa di Pippi, ma anche in un
circo, nella casa degli amici di Pippi e nel porto.
La
protagonista conserva naturalmente le caratteristiche del testo e della serie
televisiva: lentiggini e sparate treccine arancioni, è sfacciata, autonoma,
forte e determinata, ma anche dolce e altruista. Un carattere a tutto tondo,
che richiede alla sua interprete capacità di attrice e cantante, oltre che dʼatleta,
visto che si arrampica da una parte allʼaltra della sua casa, dondola su una
liana come Tarzan, fa a pugni con i ladri che attentano al tesoro che
custodisce, solleva il suo cavallo a mani nude, attorniata da una decina di
performers…
I protagonisti - Pippi, Annika e Tommy - sono stati
selezionati, fra centinaia di candidati, attraverso un bando pubblico: li
interpretano giovanissimi attori pieni di entusiasmo.
Assieme a una numerosa compagnia ci regalano uno
spettacolo allegro e anche intelligente, che fa riflettere piccoli e grandi sui
valori dell’amicizia e della solidarietà.
Pippi
Calzelunghe di Astrid Lindgren, vanta l’adattamento teatrale di Staffan
Götestam, la regia e le coreografie di Fabrizio Angelini e le musiche di Georg
Riedel e Anders Berglund.
La
versione italiana è stata curata da Sagitta Alter e Carlotta Proietti mentre
della rielaborazione scenica e dei costumi si è occupata Susanna Proietti. La direzione
musicale è di Giovanni Monti e la supervisione
del già citato Gigi Proietti.
Sul
palcoscenico si impegnano: Eleonora Tata (Pippi), Andrea Perrozzi (Ciccio/Cavallo/Un
Pirata), Alessandro Salvatori (Scasso/Cavallo/Un Pirata), Alessio Conforti (Tommy),
Alice Lussiana Parente (Annika), Paola Lavini (Signorina Taccola/Maisha), Maurizio
Palladino (Capitano Calzelunghe/ Direttore Del Circo), Enrico DʼAmore (Kling/Un
Clown), Alex Mastromarino (Klang/ Un Clown), Chiara Costanzi (Marianne/Carmencita/Un
Pirata), Francesco Trasatti (Signora Facalacca/Muscolo Bill/Un Pirata).
Le
recite iniziano alle ore 20.30 il 14, il 15 e il 16 gennaio; alle ore 16 il 15,
16 e 17 gennaio.
Prenotazioni e acquisti degli ultimi posti disponibili presso tutti i
punti vendita del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e naturalmente
presso la Biglietteria del Politeama Rossetti. È attiva anche la vendita
telefonica “Callticket” al numero 899-199-066 e quella con bonifico bancario –
per chi acquista da fuori Trieste – chiamando il Teatro allo 040-3593511.
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito
internet del Teatro www.ilrossetti.it
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