PIPPI CALZELUNGHE DIVENTA PROTAGONISTA DI UN MUSICAL CHE FARA' SOGNARE GRANDI E PICCINI
  • 12 Gennaio 2010
  • Generale
  Da giovedì 14 a domenica 17 gennaio saranno la vivacità e la tenerezza di Pippi Calzelunghe a far da protagoniste sul palcoscenico del Politeama Rossetti: si replicherà infatti – per il cartellone Musical dello Stabile regionale – lo spettacolo Pippi Calzelunghe, prodotto dal Teatro di Roma e messo in scena da Fabrizio Angelini con la supervisione di Gigi Proietti e con protagonisti giovanissimi e di sorprendente talento.

 

Chi era bambino negli anni Settanta (e chi aveva un bimbo in quegli anni) non può non essere rimasto coinvolto dalle sensazionali avventure di Pippi, una creatura inventata dalla scrittrice svedese Astrid Lindgren nel 1941, che proprio allora trovava la massima popolarità in Italia, grazie a una serie televisiva che ha fatto epoca.

 

Pippi Calzelunghe, nata per le pagine di un libro illustrato, ha una storia teatrale, televisiva e cinematografica molto ricca, che raggiunge ora una nuova importante tappa con l’allestimento del Teatro di Roma, ricco di musica, danza e fantasie acrobatiche. È una messinscena divertente, frizzante, piena di colore e vitalità, adatta sia ai più piccoli che agli adulti.

E non deve stupire tutta questa fortuna del personaggio: Pippi Calzelunghe è infatti una creatura troppo originale, simpatica, tenera, per non conquistare l’attenzione degli addetti ai lavori e l’amore del pubblico.

 

Pippi è una bambina e vive da sola in una grande villa, Villa Villacolle: i suoi unici compagni di gioco sono un cavallo a pallini neri chiamato Zietto e una scimmietta di nome Signor Nilsson. Non ha la mamma, e il babbo è un marinaio che sta sempre in giro per il mondo: nessuno la obbliga ad andare a scuola e la sua singolarità (è intelligentissima, ha una forza sovraumana, ama le marachelle) fa si che i bambini la guardino con sospetto… Fa però amicizia con Tommy e Annika, due fratellini che vivranno con lei moltissime avventure.

 

Il libro della Lindgren (Vimmerby, 14 novembre 1907 – Stoccolma, 28 gennaio 2002) uscì nel 1945 e da allora la sua protagonista divenne un mito per più generazioni in tutto il mondo. Oltre a Pippi Calzelunghe scrisse altri libri per bambini tradotti in più di 70 lingue, dall’arabo allo zulu e firmò anche racconti gialli, di avventura, fantasy e lavori per la televisione. La raccolta originale delle avventure di Pippi Calzelunghe, conservata a Stoccolma è stata posta dal 2005 sotto l’egida dell’UNESCO.

 

Lo spettacolo in scena a Trieste, nasce da unʼidea di Gigi Proietti che, incantato dal personaggio, da tempo pensava di portarne in scena le avventure. Dopo aver affidato la traduzione del testo a Sagitta Alter e Carlotta Proietti è stato individuato in Fabrizio Angelini il curatore dellʼallestimento e delle coreografie, mentre Proietti ha assicurato la propria supervisione artistica.

 

Pippi Calzelunghe è uno spettacolo vivace e ricco di cambiamenti: si svolge allʼinterno o allʼesterno della fantasmagorica casa di Pippi, ma anche in un circo, nella casa degli amici di Pippi e nel porto.

La protagonista conserva naturalmente le caratteristiche del testo e della serie televisiva: lentiggini e sparate treccine arancioni, è sfacciata, autonoma, forte e determinata, ma anche dolce e altruista. Un carattere a tutto tondo, che richiede alla sua interprete capacità di attrice e cantante, oltre che dʼatleta, visto che si arrampica da una parte allʼaltra della sua casa, dondola su una liana come Tarzan, fa a pugni con i ladri che attentano al tesoro che custodisce, solleva il suo cavallo a mani nude, attorniata da una decina di performers…

 

I protagonisti - Pippi, Annika e Tommy - sono stati selezionati, fra centinaia di candidati, attraverso un bando pubblico: li interpretano giovanissimi attori pieni di entusiasmo.

Assieme a una numerosa compagnia ci regalano uno spettacolo allegro e anche intelligente, che fa riflettere piccoli e grandi sui valori dell’amicizia e della solidarietà.

 

Pippi Calzelunghe di Astrid Lindgren, vanta l’adattamento teatrale di Staffan Götestam, la regia e le coreografie di Fabrizio Angelini e le musiche di Georg Riedel e Anders Berglund.

La versione italiana è stata curata da Sagitta Alter e Carlotta Proietti mentre della rielaborazione scenica e dei costumi si è occupata Susanna Proietti. La direzione musicale è di Giovanni Monti  e la supervisione del già citato Gigi Proietti.

 

Sul palcoscenico si impegnano: Eleonora Tata (Pippi), Andrea Perrozzi (Ciccio/Cavallo/Un Pirata), Alessandro Salvatori (Scasso/Cavallo/Un Pirata), Alessio Conforti (Tommy), Alice Lussiana Parente (Annika), Paola Lavini (Signorina Taccola/Maisha), Maurizio Palladino (Capitano Calzelunghe/ Direttore Del Circo), Enrico DʼAmore (Kling/Un Clown), Alex Mastromarino (Klang/ Un Clown), Chiara Costanzi (Marianne/Carmencita/Un Pirata), Francesco Trasatti (Signora Facalacca/Muscolo Bill/Un Pirata).

 

Le recite iniziano alle ore 20.30 il 14, il 15 e il 16 gennaio; alle ore 16 il 15, 16 e 17 gennaio.

Prenotazioni e acquisti degli ultimi posti disponibili presso tutti i punti vendita del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e naturalmente presso la Biglietteria del Politeama Rossetti. È attiva anche la vendita telefonica “Callticket” al numero 899-199-066 e quella con bonifico bancario – per chi acquista da fuori Trieste – chiamando il Teatro allo 040-3593511.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito internet del Teatro www.ilrossetti.it

 

L’ufficio stampa

Congratulazioni

Errore

Iscriviti alla newsletter