I Piccoli di Podrecca

La musica al servizio delle marionette, e le marionette al servizio della musica: fu questa la geniale intuizione di Vittorio Podrecca che per il repertorio “leggero” dei suoi “Piccoli” creò Varietà, vero e proprio spettacolo-collage che attinge alle più diverse tradizioni culturali e musicali del Novecento.

"Varietà"

Varietà è uno spettacolo unico nel panorama teatrale internazionale, ed è difficilmente etichettabile con un genere specifico: è teatro di figura, ma è anche musical, cabaret, teatro danza.

Fin dal suo debutto, lo spettacolo ha ottenuto unanimi riconoscimenti di pubblico e di critica ed è stato replicato con enorme successo in tutto il mondo. Lo spettacolo comprende numeri musicali tra i più divertenti, famosi e fantasiosi del repertorio dei “Piccoli” (così Podrecca chiamava affettuosamente le sue creature di pezza, legno e fili): da una sofferentissima cantante lirica, lo strampalato soprano Sinforosa Strangoloni che intona una sonata assieme al pazientissimo pianista Piccolowsky, a sorprendenti numeri da circo, (la giocoliera Serafina e Bill Boll Bull), ai quadri musicali quali l’Orchestra viennese e l’Orchestra jazz, da una coloratissima infernale Notte sul Monte Calvo di Musorgskij a una struggente Morte del cigno, vero e proprio capolavoro di tecnica del movimento di una marionetta.

I numeri “classici” si alternano quindi a momenti di contemporaneità: la genialità di Podrecca fu infatti quella di arricchire continuamente lo spettacolo con momenti musicali nuovissimi, attingendo spesso ai generi musicali e alle tradizioni folkloriche dei paesi che visitava nel corso delle sue lunghe interminabili tournée.

Lo straordinario e inesauribile successo di Varietà continua anche nel nuovo millennio grazie all’opera del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia che dal 1979 si è impegnato a recuperare, restaurare e riprendere la produzione di spettacoli proprio con quelle marionette che la morte di Podrecca, avvenuta nel 1956, rischiava di archiviare e disperdere definitivamente.