MAURIZIO CROZZA IN SCENA AL POLITEAMA ROSSETTI IL 6 E IL 7 APRILE
  • 4 Aprile 2005
  • Generale
Ognuno è libero di scegliere davanti a ciò che la vita ci propone; ognuno è libero di credere o meno a quello che ci viene messo di fronte… Ognuno è libero – il nuovo spettacolo di Maurizio Crozza, in scena al Politeama Rossetti mercoledì 6 e giovedì 7 aprile alle ore 20.30 – suggerisce già a partire dal titolo la linea che il comico intende seguire.
È la linea della satira tagliente: si parla di guerra e sfruttamento, mafia e beneficenza, delirio tecnologico e umana confusione, eroismo e vigliaccheria. In palcoscenico Savino Cesario (voce e chitarra) e Silvano Belfiore (tastiere) recitano e cantano con Crozza, interagendo con sberleffi e domande provocatorie.

E per portare avanti questa analisi sottile, esilarante della contemporaneità, Crozza in scena costruisce un cocktail travolgente di suggestioni teatrali, esibendosi in una prova d’attore impegnativa e virtuosistica. Entrano in scena alcuni dei suoi più famosi personaggi: Bush, Pavarotti, Zichichi, Elton John.

Ma in Ognuno è libero Crozza non è solo una maschera, perché col proprio volto e la propria sensibilità d’artista lega, commenta e arricchisce la narrazione con continui riferimenti all’oggi. Recita storie e ‘fiabe’ contemporanee, racconta le contraddizioni e gli inciampi di un mondo ancora giovane e imperfetto, parla di banche, giustizia e condoni. Riflette sulla pseudoinformazione di oggi dove però, nonostante censure, superficialità, gossip, piaggeria e malafede, “ognuno è libero” di valutare, meditare e scegliere.

Ad aver “tagliato e cucito” per le corde e le grandissime potenzialità di  Maurizio Crozza  questo divertente “one man show” sono stati Giorgio Gallione – regista dello spettacolo – e gli autori Vittorio Grattarola, Massimo Olcese e gli stessi Gallione e Crozza.

Dopo aver ottenuto una grande popolarità facendo molta televisione, Crozza si confronta ora con il pubblico più bello, ma più difficile: quello del teatro. Per lui è in realtà un ritorno: proprio dal palcoscenico infatti è iniziata la sua carriera.  Nel 1980  infatti ha frequentato la scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova: tra i suoi primi maestri ci sono nomi importanti come Gian Maria Volontè, Egisto Marcucci, William Gaskil e Marco Sciaccaluga. Nel 1990 è fra i fondatori del Teatro dell’Archivolto: con questa compagnia prende parte agli allestimenti curati da Giorgio Gallione, a cui fin da allora si univano in una intensa e fruttuosa collaborazione Vittorio Grattarola e Massimo Olcese.

La formazione dei Broncoviz (con Carla Signoris, Marcello Cesena, Ugo Dighero e Mauro Pirovano) è stato un altro momento importante della sua carriera, periodo in cui ha iniziato anche il sodalizio con Stefano Benni (di cui ha interpretato Il bar sotto il mare, presentato anche allo Stabile del Friuli-Venezia Giulia nella stagione 1992-93). A teatro ha affrontato con talento anche autori come Italo Calvino, Raymond Chandler, Joe Orton, cavalcando addirittura le sperimentazioni del cabaret futurista I Broncoviz si fanno conoscere sul piccolo schermo con Avanzi, Tunnel, Holliwood party, Quelli che il calcio e La grande notte.

Per il pubblico comunque resta memorabile ogni sua performance regalata nell’ambito di Mai dire gol, dove sfilano personaggi quali l’avvocato Truscott, l’allenatore del Perugia Serse Cosmi, il “maestro” Carmelo Bene e Arrigo Sacchi.
Il ritorno al teatro è segnato dallo spettacolo La vita non è rose e fiore, otto racconti surreali, accattivanti e poetici, scritti con Stefano Benni e Massimo Olcese.

Ognuno è libero è prodotto dal Teatro dell’Archivolto e da Itc 2000: chiude il cartellone “Cabaret”  del Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia con due recite, in scena al Politeama Rossetti mercoledì 6 e giovedì 7 aprile alle ore 20.30.

I biglietti ancora disponibili sono in vendita a 25 euro (Platea A), a euro 22,50 (Platea B), a 20 euro (Platea C) e a 18 euro (Gallerie).

Congratulazioni

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