PRESENTATA A LUBIANA LA STAGIONE 2010-2011 DELLO STABILE REGIONALE
-
23 Settembre 2010
-
Generale
Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia ha incrementato negli ultimi anni la propria vocazione al confronto con l’estero: una vocazione motivata in parte dalla sua tradizione storica e culturale, in parte dalla sua sede geografica, Trieste, che lo rende un naturale punto d’incontro fra culture della Mitteleuropa, del Mediterraneo e oltre.
Ecco dunque le ragioni di un’apertura sempre maggiore nel cartellone al confronto con l’estero, all’alta qualità artistica delle grandi produzioni internazionali, a proposte che – non presentando la difficoltà della lingua, ma basandosi su altre espressività – possono interessare anche spettatori non italiani.
Nelle passate stagioni il Teatro ha accolto un pubblico numeroso proveniente dai Paesi confinanti, soprattutto dall’Austria e dalla Slovenia: ora cerca un dialogo più incisivo con la vicina Slovenia, presentando in loco la propria stagione e concependo canali di vendita ad hoc, che saranno aperti a breve.
Ecco le ragioni che hanno sostenuto l’iniziativa di organizzare a Lubiana una conferenza stampa di presentazione della Stagione 2010-2011 dello Stabile regionale. Durante l’incontro, condotto dal direttore organizzativo Stefano Curti, la stampa slovena ha potuto conoscere approfonditamente gli appuntamenti del cartellone più adatti al pubblico non italiano, ma ha mostrato curiosità anche per l’attività di produzione dello Stabile e per la sua attività.
La conferenza stampa si è tenuta giovedì 23 settembre presso il Cankarjev Dom, il maggior teatro della capitale slovena, con cui da tempo lo Stabile ha instaurato una reciprocità e una collaborazione per quanto attiene all’attività promozionale.
La Stagione 2010-2011 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia va in scena grazie al sostegno della Fondazione CRTrieste.
L’ufficio stampa