DEL TUTTO POSITIVO IL BILANCIO DELLA RASSEGNA AL CASTELLO DI SAN GIUSTO
  • 22 Settembre 2010
  • Generale
È pienamente soddisfacente il bilancio tracciato dagli organizzatori a conclusione della rassegna Il Castello con le stelle che si è tenuta dal 10 al 20 settembre scorso nel piazzale delle Milizie del Castello di San Giusto, promossa dal Comune di Trieste e organizzata dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, grazie al fondamentale contributo della Fondazione CRTrieste.

Lo hanno sottolineato il Presidente del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia Paris Lippi e il direttore organizzativo Stefano Curti, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta mercoledì 22 settembre al Politeama Rossetti.

Otto spettacoli articolati in un calendario che – su richiesta anche dei promotori – è rimasto molto vicino alle linee artistiche dello Stabile regionale e ha dunque puntato sulla “multidisciplinarietà”, armonizzando prosa, musical, danza e musica: un mix molto apprezzato dal pubblico, a giudicare dall’affluenza registrata agli appuntamenti di questa edizione “numero zero”, che è servita anche molto a “testare” le potenzialità del sito e la sua fruibilità sia dal punto di vista del gradimento del pubblico, sia dal lato più squisitamente “tecnico” e legato alle esigenze di allestimento e successione veloce di spettacoli diversi.

Con dati che segnano un incasso complessivo di 66.034,79 euro, e un numero totale di presenze di 4.843 spettatori, si può considerare completamente superata la prima “prova”, dopo tanti anni di chiusura, di quello che certamente rappresenta uno dei luoghi simbolo della città, uno fra i più amati spazi teatrali “open air” ed – alla luce di questi risultati – anche uno dei più interessanti della città e della regione per potenzialità tecniche e di capienza, oltre che per la sua bellezza.

Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia ha vissuto con gratificazione il proprio ruolo di soggetto organizzatore della rassegna Il Castello con le stelle ed esce da questa prima esperienza con molte soddisfazioni e un elenco di idee per migliorare, dal prossimo anno, la situazione tecnica e la gestione del pubblico, che comunque ha dimostrato per la maggior parte di gradire molto già la situazione dell’edizione “numero zero”.
Un’edizione che ha contato dal punto di vista dell’accoglienza degli spettatori su una “sala” con 900 posti a sedere (in gran parte numerati) e una quota di “ingressi in piedi”, capienza che in futuro potrà essere ampliata.
C’è stata una efficace organizzazione delle prevendite dei biglietti e degli abbonamenti e delle prenotazioni per la rassegna, mentre è stata assicurata sempre anche la possibilità di acquistare posti all’ultimo istante al Castello di San Giusto (soluzione gradita particolarmente dai turisti).
In caso di maltempo (che, nonostante la rassegna si sia svolta a settembre inoltrato, ha toccato soltanto due dei titoli in cartellone) è sempre stato disponibile lo spazio alternativo del Politeama Rossetti.
La “Bottega del vino”, infine, ha svolto il servizio bar per tutti gli appuntamenti in cartellone.

Ma aldilà dei servizi assicurati, molto alto è stato il gradimento registrato dagli otto spettacoli in programma. Il più visto è stato Jesus Christ Superstar, il musical di Tim Rice e Andrew Lloyd Webber messo in scena da Massimo Romeo Piparo per la Planet Musical (l’unico per cui sono state previste due repliche).
Fra i titoli programmati per una sola sera, il più frequentato è stato invece Musical Starts, lo spettacolo inaugurale prodotto dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e presentato in prima assoluta a San Giusto, con protagonisti tutti i giovani talenti professionisti della regione che si stanno facendo largo nel mondo del musical.

Molto seguita anche la danza, con Carmen interpretata da Rossella Brescia sulle musiche di Bizet e il cabaret degli Oblivion nel divertentissimo Oblivion Show.
Per la prosa è doveroso segnalare lo spettacolo Per non morire di mafia tratto dall’omonimo libro di Pietro Grasso con protagonista Sebastiano Lo Monaco: una serata di teatro attuale e di coraggioso impegno civile, premiata dal pubblico con dieci minuti di applausi scroscianti.

Buona poi la media di presenze per tutti gli altri momenti del cartellone, succedutisi con cadenza quasi quotidiana: dalla chicca musicale e umoristica di Pagagnini alla tradizione dell’operetta rappresentata dal concerto Bagliori da Vienna diretto da Romolo Gessi, con Alexandra Reinprecht e Andrea Binetti, fino alla prova di Sebastiano Somma e Orso Maria Guerrini ne  Il Giorno della Civetta di Sciascia.

Va infine evidenziato che l’evento iniziale d’apertura della rassegna Il Castello con le stelle si è impreziosito di un ulteriore avvenimento cittadino: la consegna della prestigiosa Rosa d’Argento 2010 da parte dell’Associazione Commercianti al Dettaglio di Trieste.

L’ufficio stampa
Congratulazioni

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