“PINOCCHIO” E “MARIONETTE” IN SCENA AL ROSSETTI DALL'11 GENNAIO
  • 10 Gennaio 2005
  • Generale
Il più celebre dei burattini – Pinocchio – e le preziose marionette di Podrecca “invadono” di colori, musica e fantasia il Politeama Rossetti a partire dall’11 gennaio: sono loro i protagonisti dell’inizio d’anno al Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia.

Infatti, se da un lato è attesissimo il debutto del musical Pinocchio prodotto dalla Compagnia della Rancia - un vero e proprio spettacolo in stile Broadway con le musiche dei Pooh e una grande prova di protagonista dell’ottimo Manuel Frattini – dall’altro le antiche marionette di Vittorio Podrecca sono nuovamente in scena con il loro Varietà alla Sala Bartoli, in quello che sta diventando ormai un appuntamento tradizionale nella programmazione dello Stabile regionale.

E se si vuol continuare a deliziarsi con queste fantasiose creature di legno e fili, prima degli spettacoli e durante l’intervallo è aperta al pubblico negli spazi dei corridoi e del foyer di paltea una mostra tutta dedicata alle avventure del grande personaggio collodiano: le opere esposte sono creazioni di Giuliano Babuder, artista triestino impegnato come scultore, pittore e grafico.

Il primo appuntamento da non lasciarsi sfuggire è dunque quello con il capolavoro della Compagnia della Rancia: un allestimento imponente, una compagnia numerosa capeggiata da Manuel Frattini e il talento sicuro del regista Saverio Marconi e – per le musiche – dei Pooh raccontano nei canoni del musical una delle più amate storie della letteratura italiana.
Pinocchio – che tocca lo Stabile regionale nell’ambito di una notevole tournée nazionale – è stato lo spettacolo in assoluto più visto della passata stagione e si allinea a un modello di produzione internazionale particolare. Si tratta del “family entertainment” – esempi eccellenti ne sono i disneyani musical-cartoon La bella e la bestia e  Il re leone – che a Broadway hanno aiutato il mondo del musical a superare un momento di crisi creativa (da qualche anno, ormai,  non arrivano sulla scena internazionale novità clamorose) riunendo in un unico bacino d’utenza e divertendo spettatori grandi (la più recente di tali operazioni ha visto la Disney e Cameron  Mackintosh impegnarsi per il primo allestimento teatrale  di Mary Poppins, fresco di debutto a Londra).

In Italia, dopo lo straordinario successo di pubblico (anche tra i giovanissimi) ottenuto da  Notre Dame de Paris, è arrivata questa megaproduzione della Compagnia della Rancia: Pinocchio  è infatti il più grande musical teatrale mai realizzato sul piano nazionale, un vero e proprio kolossal, simile per dimensioni e mezzi tecnici  alle grandi produzioni di Londra, New York o Vienna.

Firmato da Saverio Marconi, che ritorna al  Rossetti dopo il successo di Grease e A qualcuno piace caldo, lo spettacolo si avvale di una colonna sonora originale scritta dai Pooh davvero coinvolgente. «Era da tanto tempo - scrivono i Pooh - che  volevamo scrivere un musical. Nel nostro protagonista c’è incoscienza, spavalderia, insicurezza e  fragilità  come  in  ogni  figlio.  Se Pinocchio come lo scrisse Collodi, ha rappresentato una sorta di parabola sui valori della vita, la nostra favola vuole essere una finestra aperta sul quotidiano adolescenziale che da sempre, generazione dopo generazione, si ripete identico nei sentimenti e negli itinerari, ma si rinnova di continuo con modi, tempi e motivazioni diverse».

Nello spettacolo rapiscono inoltre i continui cambi di scena, i magnifici e coloratissimi  personaggi, la ricchezza e la magia dei costumi.
Grandissimo protagonista, nel ruolo di Pinocchio, è Manuel Frattini, uno dei migliori interpreti del musical made in Italy: a Trieste è stato molto applaudito in Cantando sotto la pioggia (ruolo di Cosmo Brown), in Sette spose per sette fratelli (Gedeone), in Un americano a Parigi, accanto a Christian De Sica, mentre fra i suoi impegni più recenti appare La piccola bottega degli orrori. Fra i più interessanti e completi interpreti italiani di musical, dotato di un’ottima voce e di un eccezionale talento per la danza (spesso stupisce con numeri acrobatici di vero virtuosismo) Frattini ha ricevuto i premi più ambiti in tale settore, meritando fra l’altro il a Trieste il “Primo Premio nazionale Sandro Massimini”.

Al suo fianco una  compagnia  giovane in cui spicca il nome dell’attrice triestina Daniela  Pobega, che ha debuttato lo  scorso anno nel Sogno di una  notte di mezza estate diretto da Antonio Calenda alla Sala Bartoli, dopo aver frequentato il laboratorio per giovani professionisti promosso dal Teatro Stabile regionale.

Produzione della Compagnia della Rancia, Pinocchio – Il Grande Musical debutta al Politeama Rossetti di Trieste martedì 11 gennaio 2005 e replica fino a domenica 16 negli orari consueti (serali alle ore 20.30 da martedì a sabato e pomeridiana domenica alle ore 16).
Diretto da saverio Marconi il musical si avvale delle musiche di Dodi Battaglia, Red Canzian e Roby Facchinetti, delle liriche di Stefano D’Orazio e Valerio Negrini, del testo di Pierluigi Ronchetti e dello stesso Marconi.
Accanto a Frattini recitano, cantano e danzano Pierpaolo Lopatriello (Geppetto), Simona Rodano (Angela), Mauro Simone (Lucignolo), Luca Arrigoni (Gatto), Silvia Di Stefano (Volpe), Daniela Pobega (Turchina), Adriano Gherardini (Grillo), Silvia Querci (Madre di Lucignolo), Marco Brancato (Mangiafuoco/Direttore del circo). Completano il cast Riccardo Borsini, Gianluca Ciatti, Angelo Di Figlia, Fabio Monti, Francesco Palazzo, Marco Rigamoti, Alessandro Salvatori, Nadia Scherani, Enzo Spadafero, Ilaria Suss.

Le coreografie sono di Fabrizio Angelini, costumi e maschere sono creazioni di Zaira De Vincentiis, i bozzetti scenografici originali sono di Antonio Mastromattei, nell’adattamento di Gabriele Moreschi.

Sono ancora in vendita gli ultimi posti disponibili per assistere al musical.

E da Pinocchio alle preziose marionette I Piccoli di Podrecca, nuovamente protagoniste di Varietà, il loro divertentissimo spettacolo cult in scena alla Sala Bartoli da martedì 11 gennaio alle ore 21 al 26 gennaio prossimo.

I Piccoli di Podrecca ritornano anche quest’anno a invadere il teatro con la musica, i colori, la fantasia e con lo spirito ironico che contraddistinguono ogni loro spettacolo e che li hanno resi famosi ed amatissimi in tutto il mondo.
Le antiche marionette, patrimonio del Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia fin dal 1979 trovano in Varietà la loro espressione più piena e vivace.
Lo spettacolo è infatti un succedersi di numeri musicali spassosi, a volte d’ispirazione folcloristica, altre semplicemente di fantasia, che la Compagnia dei Piccoli di Podrecca costruì nel corso delle sue lunghe tournée internazionali. Come un “diario di viaggio” le diverse scene raccontano la storia della compagnia, le impressioni suscitate dai nuovi Paesi conosciuti, fanno il verso con acutezza, e giocosità ai fermenti culturali, alle mode, ai miti del Novecento, secolo che Vittorio Podrecca con i suoi Piccoli attraversò completamente, fin dal 1914 (anno del debutto al Palazzo Odescalchi di Roma).
Alla Sala Bartoli, saranno riproposti i più celebri numeri d’assieme e gli assolo del vastissimo repertorio di Varietà: s’inizierà con un piccolo sketch dedicato proprio a Pinocchio, poi incontreremo Bill Boll Bull e le spiritose performances dei Negri, degli Struzzi e delle simpaticissime Scimmiette. Gli animatori saranno poi impegnati a dare vita alle brevi scene dell’Inferno e degli Atleti: prologo della Rumba Cubana, un altro numero complesso e musicalissimo.Più in tema con il clima mitteleuropeo della nostra regione, la scena dell’Orchestra viennese, che propone al pubblico uno struggente repertorio di valzer, impreziositi da una bravissima cantante… di lei s’innamora uno degli orchestrali che diviene motore di divertentissime gag. Ancora la musica è protagonista del numero dell’Orchestra Jazz, de La Banda D’Affori e delle quattro star della Compagnia dei Piccoli: il Violinista, l’incantevole Ballerina e l’impareggiabile pianista Piccolowsky che accompagna il soprano Sinforosa Strangoloni.

Il biglietto per Varietà è in vendita a soli 6 euro con riduzioni per gli abbonati ed i giovani. Lo spettacolo va in scena alle ore 21 l’11, il 15 e il 22 gennaio; alle ore 17 ogni giorno dal 12 al 16 gennaio, dal 20 al 23 e il 25 gennaio, mentre sono previste repliche in matinée alle ore 10.30 il 14, 18, 19, 21, 25 e 26 gennaio.

A ingresso libero invece la mostra dell’artista triestino Giuliano Babuder, sempre ispirate a Pinocchio: resterà allestita negli spazi di paltea del Politeama Rossetti.

Giuliano Babuder vive e opera a Trieste e a Rogarska Slatina, nella vicina Slovenia ed ha esposto a treviso, Roma, Budapest, Lisbona e in Australia. Trova che nella realtà quotidiana si incontrino spesso personaggi che ci ricordano quelli delle favole: da tale riflessione l’idea della mostra che raccoglie soggetti “tutti ispirati da persone da lui realmente conosciute”. Secondo Babuder dunque Pinocchio esiste! I “Pinocchi” tridimensionali che ammireremo al Politeama Rossetti dipinti da Babuder sono stati realizzati da Edy Lazzara.

Acquisti presso la Biglietteria del Politeama Rossetti (da martedì a sabato 8.30-12.30, 15.30-19) e il nuovo Ticket Point di Corso Italia (giorni feriali 8.30-12.30, 15.30-19) e presso le consuete agenzie di Monfalcone (Agenzia Universal), Gorizia (Agenzia Appiani) e Udine (Associazione Culturale Udine Sipario). È attivo inoltre per acquistare al telefono il servizio CallTicket: disponendo di una carta di credito si può telefonare allo 040-986.986.6 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 21, mentre il sabato fino alle 17.30. Informazioni e acquisti anche sul sito www.ilrossetti.it. Solo informazioni al numero del teatro, 040/3593511.

Congratulazioni

Errore

Iscriviti alla newsletter