"LILLIPUPA" FIRMATO DA ANTONIO CALENDA FINALISTA PER IL PREMIO "OLIMPICI DEL TEATRO" 2009
Lillipupa che Antonio Calenda
ha concepito quale omaggio alla grande tradizione musicale napoletana –
in particolare al genere della “posteggia” – e al talento di un’attrice
della scuola di Angela Pagano (è stata diretta da Eduardo De Filippo, Giuseppe Patroni Griffi, Roberto De Simone, dallo stesso Calenda), è stato selezionato nelle terne dei finalisti per il Premio ETI – Gli Olimpici del Teatro 2009.
Lo spettacolo – produzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia – è stato scritto da Nicola Fano e ha ottenuto successo in tutta la tournée nazionale che si è protratta lungo la stagione 2008-2009.
Lillipupa ha rappresentato una
originale novità drammaturgica e contemporaneamente un tributo ad un
universo di motivi appartenenti ad una ricca e preziosissima cultura
popolare, che affonda le proprie radici in quella Napoli che, nel bene
e nel male, per antonomasia è una città-palcoscenico. Per Calenda, che
al mondo del teatro popolare e della grande tradizione del varietà ha
già dedicato in passato spettacoli memorabili (basti pensare a Na sera ‘e Maggio ed a Cinecittà) Lillipupa ha rappresentato anche il completamento di un percorso di ricerca.
Accanto ad Angela Pagano, nello spettacolo si impegnano Ivano Schiavi
nel ruolo del cameriere, e nella parte musicale gli eccezionali
Agostino Oliviero (violino), Pierangelo Fevola (mandolino) e Massimo
Biclungo (chitarra). La scena è di Pier Paolo Bisleri, le musiche
originali e le rielaborazioni sono firmate da un musicologo della
cultura di Pasquale Scialò, le luci sono di Nino Napoletano e i costumi
di Stefano Nicolao.
Lillipupa concorre in una
categoria dedicata alla tradizione italiana, - musical o commedia
musicale – nella terna appaiono, oltre allo spettacolo dello Stabile
regionale, Pipino il Breve con la regia Giuseppe Di Martino e la riscrittura teatrale del felliniano La strada firmata da Massimo Venturiello.
Una volta composte le “terne dei finalisti” da parte della giuria
la parola adesso passa agli oltre 400 tra artisti e
professionisti del Teatro che compongono la giuria popolare, chiamata a
scegliere e votare i vincitori delle 14 categorie degli Olimpici, che
saranno assegnati l’11 settembre prossimo a Vicenza, nella
straordinaria cornice del Teatro Olimpico, in una serata trasmessa come
sempre da Rai Uno.
L’ufficio stampa