"LILLIPUPA" FIRMATO DA ANTONIO CALENDA FINALISTA PER IL PREMIO "OLIMPICI DEL TEATRO" 2009
  • 16 Giugno 2009
  • Generale
Lillipupa che Antonio Calenda ha concepito quale omaggio alla grande tradizione musicale napoletana – in particolare al genere della “posteggia” – e al talento di un’attrice della scuola di Angela Pagano (è stata diretta da Eduardo De Filippo, Giuseppe Patroni Griffi, Roberto De Simone, dallo stesso Calenda), è stato selezionato nelle terne dei finalisti per il Premio ETI – Gli Olimpici del Teatro 2009.

Lo spettacolo – produzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia – è stato scritto da Nicola Fano e ha ottenuto successo in tutta la tournée nazionale che si è protratta lungo la stagione 2008-2009.

Lillipupa ha rappresentato una originale novità drammaturgica e contemporaneamente un tributo ad un universo di motivi appartenenti ad una ricca e preziosissima cultura popolare, che affonda le proprie radici in quella Napoli che, nel bene e nel male, per antonomasia è una città-palcoscenico. Per Calenda, che al mondo del teatro popolare e della grande tradizione del varietà ha già dedicato in passato spettacoli memorabili (basti pensare a Na sera ‘e Maggio ed a CinecittàLillipupa ha rappresentato anche il completamento di un percorso di ricerca.

Accanto ad Angela Pagano, nello spettacolo si impegnano Ivano Schiavi nel ruolo del cameriere, e nella parte musicale gli eccezionali Agostino Oliviero (violino), Pierangelo Fevola (mandolino) e Massimo Biclungo (chitarra). La scena è di Pier Paolo Bisleri, le musiche originali e le rielaborazioni sono firmate da un musicologo della cultura di Pasquale Scialò, le luci sono di Nino Napoletano e i costumi di Stefano Nicolao.

Lillipupa concorre in una categoria dedicata alla tradizione italiana, - musical o commedia musicale – nella terna appaiono, oltre allo spettacolo dello Stabile regionale, Pipino il Breve con la regia Giuseppe Di Martino e la riscrittura teatrale del felliniano La strada firmata da Massimo Venturiello.
Una volta composte le “terne dei finalisti” da parte della giuria la  parola adesso passa agli oltre 400 tra artisti e professionisti del Teatro che compongono la giuria popolare, chiamata a scegliere e votare i vincitori delle 14 categorie degli Olimpici, che saranno assegnati l’11 settembre prossimo a Vicenza, nella straordinaria cornice del Teatro Olimpico, in una serata trasmessa come sempre da Rai Uno.

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