I GIOVANI ALLIEVI DEL LABORATORIO RAGAZZI DELLO STABILE REGIONALE IN SCENA IL 9 E 10 GIUGNO
Si intitola La cantatrice
ed è tratto dal capolavoro di Eugene Ionesco lo spettacolo che i
giovani allievi dal “Laboratorio Ragazzi” del Teatro Stabile del Friuli
Venezia Giulia metteranno in scena martedì 9 e mercoledì 10 giugno alle 20.30 alla Sala Bartoli, per dare prova del lavoro che hanno svolto durante l’intero anno.
Diretti da Luciano Pasini che
firma la riduzione-adattamento e la regia del loro saggio, nove ragazzi
si alterneranno nei sette personaggi del testo, divertendoci con le
conversazioni buffe, piene di luoghi comuni e inconcludenti che
punteggiano La cantatrice.
Primo testo teatrale di Eugene Ionesco, La cantatrice calva
è anche uno dei primi esempi (debutta nel 1950) di “teatro
dell’assurdo”: l’autore intende creare uno straniamento nello
spettatore proprio attraverso l’uso di questa conversazione piena di
banalità del nostro linguaggio comune, ma che messe tutte assieme
producono un’incredibile (ed esilarante) atmosfera nel serio salotto
borghese dei signori Smith… Ionesco ebbe l’intuizione della commedia
dopo aver frequentato un corso d’inglese ed aver esperito la ridicola
insipidezza delle frasette da tradurre contenute nel suo libro di
lingua.
Luciano Pasini ha ritenuto che questo testo offrisse ai ragazzi il
materiale giusto per approfondire il tema dei rapporti fra personaggi
in scena, tema su cui i ragazzi del Laboratorio dello Stabile si sono
concentrati in questa seconda edizione dell’iniziativa.
Un’opera simile offere infatti una conversazione serrata fra attori e
la possibilità di diversi piani di lettura: dalla più impegnativa dal
punto di vista culturale alla più immediata e divertente, adatta ai
giovani studiosi di teatro che hanno frequentato il corso.
Il Laboratorio – proseguito per l’intera stagione – contava
nell’edizione 2008-2009 una quindicina di partecipanti fra ragazzi
nuovi e quelli provenienti dall’anno precedente: di questi nove saranno
in scena (gli altri hanno seguito tutte le lezioni e le prove senza
però andare in scena, preferendo concentrare le energie sull’imminente
esame di licenza media).
Nel corso dell’anno hanno seguito lezioni di dizione e uso della voce recitata con Elsa Fonda, di musica e studio della teoria del solfeggio approfondendo sul ritmo e il valore delle note con Daniela Ferletta, di movimento e presenza scenica oltre che di comprensione del testo con Luciano Pasini.
Il risultato delle loro fatiche sarà sotto gli occhi di tutti gli
interessati nelle due serate di recita: i biglietti ancora disponibili
sono in vendita al prezzo unico di €2.
Il Laboratorio Ragazzi del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia è
stato avviato lo scorso anno come “progetto pilota” con l’intento di
offrire ai più giovani un’occasione divertente e formativa di
avvicinamento ed educazione al teatro, e la speranza di creare le basi
per una futura scuola stabile di recitazione.
l’iniziativa ha dato risultati molto felici: basti pensare che due
ragazzi che hanno frequentato lo scorso anno – Jacopo Zucca e Paolo
Cartago – hanno già lavorato “da professionisti” nella compagnia del To be or not to be diretti da Antonio Calenda.
Quest’anno, Jacopo Zucca, Sofia Lippi, Giada Pador e Ileana Pipitone
sono le voci del promo ufficiale della Campagna 2009 per le Iscrizioni
all’Ateneo di Trieste.
La cantatrice che Luciano Pasini ha liberamente tratto da La cantatrice
calva di Ionesco, si avvale della regia dello stesso Pasini, della
collaborazione musicale di Daniela Ferletta, dell’educazione alla
dizione di Elsa Fonda.
In scena ammireremo Giada Padar/Ileana Pipitone (Mrs Smith), Paolo
Cartago (Mr Smith), Christian De Stradi (La pendola),
Valentina Crucil/Azzurra Gobbato (Mary), Sofia Lippi (Mrs
Martin), Jacopo Zucca (Mr Martin), Davide Rossi
(Capitano dei pompieri).
L’ufficio stampa