ISA DANIELI INTERPRETA “LA VISITA DELLA VECCHIA SIGNORA”
  • 28 Febbraio 2005
  • Generale

È un grande e gradito ritorno quello di Isa Danieli sul palcoscenico del Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia, dopo il notevolissimo successo ottenuto nella stagione 2002-2003 con Filumena Maturano in cui interpretava in modo veramente toccante il ruolo del titolo.

È nuovamente un personaggio di spessore, un carattere forte e impegnativo a portare a Trieste questa amata interprete, che affronta ora la prosa di Friedrich Dürrenmatt un autore fra i più interessanti e iconoclasti del Novecento.

La poetica, soprattutto teatrale, di Dürrenmatt sembra mirare alla denuncia dell’isolamento dell’uomo d’oggi e del rischio-distruzione che lo minaccia sempre più da vicino. Dal microcosmo della terra natale, la Svizzera, messa alla berlina ne La visita della vecchia signora (Der Besuch der alten Dame, 1956) all’umanità nel suo complesso il passo è breve. Il quadro la ritrae sempre grottesca e pervasa dalla limitante logica del profitto: un profilo che ritroviamo nelle moltissime commedie da lui firmate, assieme alla rivelazione del lato umoristico delle contraddizioni dei nostri giorni.

Ed è proprio ne La visita della vecchia signora che ammireremo dunque Isa Danieli: la piéce giunge al Politeama Rossetti per la prima volta in assoluto, nell’edizione firmata da Armando Pugliese e prodotta dalla Cooperativa Gli Ipocriti con il Mercadante - Teatro Stabile di Napoli.

Si tratta di una commedia “tragica”, se guardiamo a ciò che di noi, del nostro mondo, essa rivela, ma contemporaneamente di una commedia che sa parlare con toni divertenti, a volte grotteschi, di cinismo e corruzione.
La visita della vecchia signora racconta come la vita e il senso della morale degli abitanti della cittadina di Güllen vengano radicalmente trasformati dal miraggio del denaro facile. Una storia quanto mai attuale.
Isa Danieli interpreterà Claire Zachanassian, una vecchia e ricchissima signora che fa ritorno dopo molti anni a Güllen una povera cittadina svizzera senza prospettive economiche, ma fiera della propria rigorosa salute morale.
Offesa in passato dal droghiere Alfred Ill – che grazie a testimoni falsi aveva vinto una causa di paternità contro Claire – la donna rivendica una propria vendetta. Dopo aver lasciato la città d’origine, la signora ha fatto fortuna e vi ritorna ricchissima e assai determinata nel suo progetto di rivalsa. Assicura alla cittadinanza – facendo leva sulla situazione miserevole in cui questa versa – una cospicua donazione qualora le venga resa giustizia con l’uccisione di Ill. Così l’etica della città inizia a vacillare: la sete di denaro e la speranza di una vita migliore corrompono tutti i personaggi, nessuno escluso. Tutti iniziano a comprare a credito contando sulla donazione, si lasciano attrarre dal benessere e, alla fine, arrivano a ristabilire la giustizia mandando a morte Alfred Ill.
La visita della vecchia signora è una commedia coinvolgente, in cui Dürrenmatt si rivela capace di stravolgere in modo surreale gli stilemi del poliziesco, trasmettendo in modo brillante e caustico il proprio messaggio.
Nel mondo di Dürrenmatt, che il regista ricrea sulla scena grazie alla collaborazione dello scenografo Bruno Buonincontri, al contributo della costumista Silvia Polidori, alle musiche di Pasquale Scialò e alle luci firmate da Cesare Accetta, Isa Danieli si muove con poesia, cinismo, palpitante talento. Coniuga grottesco e lirismo, verità e spietatezza, tragedia e commedia aderendo perfettamente alla chiave suggerita dal regista.

Dopo il debutto con lo spettacolo Barocco ineffabile con strumenti , scritto appositamente per lui da Elvio Porta nel 1969 Armando Pugliese è stato aiuto-regista di Ronconi e si è impegnato nell’allestimento di testi di Gombrowicz, di Calvino, di Edward Bond, di Gay. Si è affermato soprattutto con Masaniello di cui è anche coautore assieme a Porta. Molti e assai applauditi i suoi spettacoli d'ambientazione napoletana: Ogni anno punto e da capo di Eduardo De Filippo, con Luca De Filippo (1988), Medea di Portamedina con Lina Sastri (1991), I viceré con Turi Ferro (1994), Delizie e misteri napoletani presentato al Festival dei Due Mondi di Spoleto nel 1995), Limbo di Enzo Moscato con Isa Danieli.
Con l’attrice nasce una bellissima intesa, i cui risultati saranno evidenti ne La visita della vecchia signora, a cui la Danieli giunge dopo una carriera ricchissima d’esperienze e successi, iniziata appena quindicenne al fianco di Eduardo De Filippo. Da allora è stata diretta e apprezzata da registi della statura di Giorgio Strehler e Benno Besson.
La sua versatilità e la continua sensibilità dimostrata verso le nuove esperienze fa di lei la musa della vivacissima drammaturgia contemporanea napoletana: è infatti protagonista di commedie quali Regina Madre di Manlio Santanelli, Festa al celeste e nubile santuario di Enzo Moscato e Ferdinando di Annibale Ruccello applaudito anche a Trieste, nel corso del TSFestival.

La visita della vecchia signora è in scena al Politeama Rossetti dal 2 al 6 marzo: accanto a Isa Danieli (Claire Zachanassian) e a Massimo Foschi (Alfredo Ill) fano parte del cast Virginia Da Brescia, Giuseppe De Rosa, Lombardo Fornara, Gino De Luca, Maro M. De Notaris, Vito Facciolla, Francesco Laruffa, Giuseppe Mastrocinque, Patrizia Monti, Adriano Mottola, Niko Mucci, Sandro Palmieri, Ernesto Parisi, Paolo Pollio, Emanuela Trovato.

Lo spettacolo è in abbonamento per il percorso “Prosa”; i biglietti ancora disponibili sono in vendita a 27,50 euro (Platea A), a euro 24 (Platea B), a 19 euro (Platea C) e a 14 euro (Gallerie), con riduzione per chi non supera i 25 anni d’età.

Congratulazioni

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