“INIZIALI: BCGLF” AL POLITEAMA ROSSETTI DAL 12 AL 14 NOVEMBRE
- 11 Novembre 2004
- Generale
Giorgio Barberio Corsetti e Giovanni Lindo Ferretti: in
assoluto due fra le personalità artistiche più originali, interessanti,
forti del mondo dello spettacolo italiano. Due personalità
apparentemente molto differenti: il primo regista e autore di punta nel
teatro di sperimentazione e ricerca, il secondo carismatico leader del
gruppo rock C.C.C.P.
Grazie all’impegno della Fondazione Emilia Romagna Teatro, si sono posti a confronto sulle tavole del palcoscenico. Nasce così Iniziali: BCGLF, con un titolo che sintetizza in poche lettere il nucleo di questo evento: l’incontro – e la fusione – degli affascinanti e personalissimi linguaggi dei due artisti.
Iniziali: BCGLF condensa racconti, appunti di viaggio e di sogni, immagini e visioni personali di Giovanni Lindo Ferretti, ma anche testi di alcune sue vecchie canzoni e scritti inediti, mai pubblicati. Il risultato è un evento in cui si specchiano le dinamiche teatrali, il fascino magnetico, l'intensità poetica che sta al centro di ogni avventura espressiva di Giovanni Lindo Ferretti. Per esaltare queste componenti Giorgio Barberio Corsetti gli ha costruito intorno una sequenza di architetture teatrali, che evocano un viaggio ideale fatto di suggestioni amorose, voci e stati d'animo.
È l’incredibile capacità di “tenere” il palco di Giovanni Lindo Ferretti ad aver colpito il regista, che soprattutto per questo motivo ha scelto di lavorare con lui «Ogni sua esibizione – dice infatti – è più di un concerto: è una performance vocale giocata tutta sulla sua sorprendente energia; il modo in cui il suo corpo e la sua voce riescono a impadronirsi di uno spazio non finisce mai di affascinarmi. Ferretti, da questa conquista, parte sempre per raccontarci nuove storie»
Nuove storie ora raccolte in questo spettacolo, da cui il pubblico potrà “lasciarsi rapire” conquistato dalle evoluzioni dei sei performers multietnici, danzatori e acrobati, dalle scene interpretate “sospesi nell’aria”, dalla proiezione di filmati di struggente bellezza, dalla varietà dei ritmi di Maroccolo che firma le belle musiche di scena: dalla complessa e ricca costruzione di una messinscena che la critica ha paragonato a un “polittico fatto di vocazioni arcaiche e di hi-tech”. Un polittico che ritrae il nostro presente: «Guerra e lotte, sangue, fame, viaggi epici in barche di moderni schiavisti, mare, acque nemiche, terre senza terra, senza orizzonti, senza stelle – si legge infatti nelle note di due artisti – Qui da noi, sulla terra dei nostri, terra di passaggi, terra benedetta e maledetta, usurata dall’usura di politici affamati e vomitanti, logorata, arrivano rigeneranti speranze, voti al futuro ed al sacro della vita, neri uomini e donne che procreano, sovrappopolano, spargono generosi ed aitanti semi verso il futuro, che per essi diventa possibile, vero, pieno di promesse e non solo gravido di lutti.
Si generano qui, in casa nostra, per caso, per necessità, per bisogno, per fame, promesse, patti con dio, si intrecciano canti per le generazioni future, senza calcoli, per pura espansione e generosità incosciente. E noi come al solito accompagnano il canto con il canto. Un viaggio, il canto di G. L., le immagini proiettate, un palco che gira e levita, un altro corpo bianco in scena, quello minuto e veloce di C. parte femminile e chiara di G. L., che vola, e poi tutti i corpi neri che avvolgono, sorreggono, danzano, cantano con voci possenti. Un viaggio attraverso le parole di G. L. in una tessitura di senso e di sogno».
Iniziali BCGLF è uno spettacolo di Giovanni Lindo Ferretti e Giorgio Barberio Corsetti su testi Giovanni Lindo Ferretti. Firma la regia Giorgio Barberio Corsetti, mentre fanno parte del cast Nancie Badinga, Chiara Bagni, Sonia Beltran, Johann Durand, lo stesso Giovanni Lindo Ferretti, Pierre Harley e Julien Lambert. Le scene sono creazioni di Corsetti e di Cristian Taraborrelli (che firma pure i costumi). Il disegno delle luci è di Piergiorgio Foti, le suggestive creazioni video sono opera di Fabio Massimo Iaquone, le musiche sono composte da Gianni Maroccolo.
Lo spettacolo, su progetto ATER, è una produzione di Emilia Romagna Teatro Fondazione in collaborazione con Romaeuropa Festival 2003.
Informazioni e biglietti presso la Biglietteria del Politeama Rossetti (da martedì a sabato 8.30-12.30, 15.30-19) e il nuovo Ticket Point di Corso Italia (giorni feriali 8.30-12.30, 15.30-19) e presso le consuete agenzie di Monfalcone (Agenzia Universal), Gorizia (Agenzia Appiani) e Udine (Associazione Culturale Udine Sipario). Informazioni anche sul sito www.ilrossetti.it. e al numero 040/3593511.
Grazie all’impegno della Fondazione Emilia Romagna Teatro, si sono posti a confronto sulle tavole del palcoscenico. Nasce così Iniziali: BCGLF, con un titolo che sintetizza in poche lettere il nucleo di questo evento: l’incontro – e la fusione – degli affascinanti e personalissimi linguaggi dei due artisti.
Iniziali: BCGLF condensa racconti, appunti di viaggio e di sogni, immagini e visioni personali di Giovanni Lindo Ferretti, ma anche testi di alcune sue vecchie canzoni e scritti inediti, mai pubblicati. Il risultato è un evento in cui si specchiano le dinamiche teatrali, il fascino magnetico, l'intensità poetica che sta al centro di ogni avventura espressiva di Giovanni Lindo Ferretti. Per esaltare queste componenti Giorgio Barberio Corsetti gli ha costruito intorno una sequenza di architetture teatrali, che evocano un viaggio ideale fatto di suggestioni amorose, voci e stati d'animo.
È l’incredibile capacità di “tenere” il palco di Giovanni Lindo Ferretti ad aver colpito il regista, che soprattutto per questo motivo ha scelto di lavorare con lui «Ogni sua esibizione – dice infatti – è più di un concerto: è una performance vocale giocata tutta sulla sua sorprendente energia; il modo in cui il suo corpo e la sua voce riescono a impadronirsi di uno spazio non finisce mai di affascinarmi. Ferretti, da questa conquista, parte sempre per raccontarci nuove storie»
Nuove storie ora raccolte in questo spettacolo, da cui il pubblico potrà “lasciarsi rapire” conquistato dalle evoluzioni dei sei performers multietnici, danzatori e acrobati, dalle scene interpretate “sospesi nell’aria”, dalla proiezione di filmati di struggente bellezza, dalla varietà dei ritmi di Maroccolo che firma le belle musiche di scena: dalla complessa e ricca costruzione di una messinscena che la critica ha paragonato a un “polittico fatto di vocazioni arcaiche e di hi-tech”. Un polittico che ritrae il nostro presente: «Guerra e lotte, sangue, fame, viaggi epici in barche di moderni schiavisti, mare, acque nemiche, terre senza terra, senza orizzonti, senza stelle – si legge infatti nelle note di due artisti – Qui da noi, sulla terra dei nostri, terra di passaggi, terra benedetta e maledetta, usurata dall’usura di politici affamati e vomitanti, logorata, arrivano rigeneranti speranze, voti al futuro ed al sacro della vita, neri uomini e donne che procreano, sovrappopolano, spargono generosi ed aitanti semi verso il futuro, che per essi diventa possibile, vero, pieno di promesse e non solo gravido di lutti.
Si generano qui, in casa nostra, per caso, per necessità, per bisogno, per fame, promesse, patti con dio, si intrecciano canti per le generazioni future, senza calcoli, per pura espansione e generosità incosciente. E noi come al solito accompagnano il canto con il canto. Un viaggio, il canto di G. L., le immagini proiettate, un palco che gira e levita, un altro corpo bianco in scena, quello minuto e veloce di C. parte femminile e chiara di G. L., che vola, e poi tutti i corpi neri che avvolgono, sorreggono, danzano, cantano con voci possenti. Un viaggio attraverso le parole di G. L. in una tessitura di senso e di sogno».
Iniziali BCGLF è uno spettacolo di Giovanni Lindo Ferretti e Giorgio Barberio Corsetti su testi Giovanni Lindo Ferretti. Firma la regia Giorgio Barberio Corsetti, mentre fanno parte del cast Nancie Badinga, Chiara Bagni, Sonia Beltran, Johann Durand, lo stesso Giovanni Lindo Ferretti, Pierre Harley e Julien Lambert. Le scene sono creazioni di Corsetti e di Cristian Taraborrelli (che firma pure i costumi). Il disegno delle luci è di Piergiorgio Foti, le suggestive creazioni video sono opera di Fabio Massimo Iaquone, le musiche sono composte da Gianni Maroccolo.
Lo spettacolo, su progetto ATER, è una produzione di Emilia Romagna Teatro Fondazione in collaborazione con Romaeuropa Festival 2003.
Informazioni e biglietti presso la Biglietteria del Politeama Rossetti (da martedì a sabato 8.30-12.30, 15.30-19) e il nuovo Ticket Point di Corso Italia (giorni feriali 8.30-12.30, 15.30-19) e presso le consuete agenzie di Monfalcone (Agenzia Universal), Gorizia (Agenzia Appiani) e Udine (Associazione Culturale Udine Sipario). Informazioni anche sul sito www.ilrossetti.it. e al numero 040/3593511.
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