GIGI PROIETTI SARA' PROTAGONISTA AL TEATRO STABILE REGIONALE DAL 7 AL 10 MAGGIO COL SUO NUOVO SHOW
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19 Febbraio 2009
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Generale
Conclusione di stagione brillante,
per il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, che a un già
ricchissimo cartellone aggiunge un appuntamento che è una vera “punta
di diamante”: lo show del grandissimo Gigi Proietti.
Di nuovo buonasera, questo il titolo del suo più recente lavoro, sarà al Politeama Rossetti fra il 7 e il 10 maggio,
in tour dopo il calorosissimo successo ottenuto a Roma, dove al Teatro
Brancaccio e al Gran Teatro è stato applaudito da oltre 170.000
spettatori, aggiudicandosi il Biglietto d’Oro.
Chi conosce Gigi Proietti, non può stupirsi di tanto entusiasmo: è la
naturale risposta delle platee al grandissimo talento dell’artista che
anche in questo show si esprime a 360 gradi, proponendosi in veste di
attore, comico, cantante, accompagnato in scena da una eccellente
orchestra (direzione musicale del Maestro Mario Vicari), da un gruppo
di attori fra cui le figlie Susanna e Carlotta, e da un notevole corpo
di ballo (le coreografie sono di Fabrizio Angelini).
Un appuntamento da non perdere dunque per il pubblico della regione, da
dove Proietti manca dal 2002, quando, per il Teatro Stabile, inaugurò
con un recital le stagione estiva del Teatro Romano di Trieste.
Anche grazie all’amicizia che lo lega al direttore dello Stabile
regionale Antonio Calenda, con cui ha condiviso l’inizio della carriera
al Teatro Centouno di Roma e i primi grandi successi, Gigi Proietti ha
sempre avuto un particolare rapporto con Trieste, dove è stato spesso
un festeggiatissimo ospite: allo Stabile ha proposto infatti nel 1996 A me gli occhi please, nel 1999 – in un Teatro Tenda costruito ad hoc in Piazza Unità – Prove per unrecital e nel 2001 è stato uno dei protagonisti della festa per l’inaugurazione del Politeama Rossetti dopo i restauri…
E sicuramente sarà molto apprezzato questo ritorno con il nuovo Di nuovo buonasera:
uno spettacolo che fa omaggio al genere del Varietà e che lo vede
alternare canzoni romane a grandi successi internazionali; liriche
d’amore e sketch esilaranti; nuovi e vecchi personaggi con una chicca
d’autore: l’atto unico Pericolosamente di Eduardo De Filippo.
Una serata, dunque, di commistione di generi, ma percorsa insieme a chi
è presente, negli itinerari del linguaggio e della fantasia, con tappe
musicali, fatte di frenate, di accelerazioni, di rumore, di improvvise
riflessioni, forse di silenzi. Non è mai stato uno spettacolo
confezionato. La voglia è stata sempre quella di ritagliare l’evento su
i respiri del pubblico.
È da ravvisare in questo forse il nucleo dello “stile” di Proietti, il
fil rouge che percorre tutta la sua eclettica, ricca carriera
artistica: fin dal primo A me gli occhi please
del 1976 infatti Proietti ricerca e sperimenta sulla linea della
creazione di uno spettacolo innovativo (che poi è stato molto imitato)
dove un attore dispone solo dei propri mezzi espressivi, si serve della
propria memoria e della propria tecnica, costruisce una drammaturgia
scenica mescolando frammenti di testo anche incompatibili, lasciandosi
sorprendere ogni volta dalle infinite possibilità del palcoscenico.
Conservando la voglia di partecipare al gran gioco del teatro.
Sicuramente il pubblico regionale si lascerà coinvolgere da questo
prezioso e misterioso gioco condotto dal grande Gigi Proietti.
Di nuovo buonasera
va in scena dal 7 al 10 maggio, “fuori abbonamento”, la prevendita dei
biglietti si aprirà giovedì 26 febbraio. Dettagli sui prezzi e
ulteriori informazioni saranno disponibili alle biglietterie e presso i
punti vendita dello Stabile regionale. Sono previste riduzioni per gli
abbonati del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.
L’ufficio stampa