“GALA' NUREYEV” IL 19 MARZO ALLE 21 AL POLITEAMA ROSSETTI
  • 18 Marzo 2005
  • Generale

Appuntamento da non perdere con la danza, sabato 19 marzo al Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia: andrà in scena infatti, in una data unica, Galà Nureyev una serata di grande balletto in omaggio al grande danzatore russo scomparso il 6 gennaio 1993.

Prodotto da Luigi Pignotti (che ha avuto una lunga e importante collaborazione con Rudolf Nureyev), il Gala proporrà alcune delle più amate coreografie dell’indimenticabile ballerino, eseguite da un gruppo eccellente di interpreti, capeggiati dal bravissimo Maximiliano Guerra.
Al suo fianco la delicata espressività di Paola Vismara e un gruppo di notevolissimi altri danzatori del Teatro alla Scala, tutti impegnati a rendere un tributo – attraverso il loro talento – ad una figura centrale della danza dell’ultimo secolo.

Nato in Siberia nel 1938, Rudolf Nureyev ha conquistato il pubblico con il suo talento appassionato e l’altissima qualità tecnica, con la sua originalità e intensità interpretativa che ha segnato una svolta nella concezione del ruolo maschile nel mondo della danza.
Ha ballato per i coreografi più importanti (Federik Ashton, Roland Petit, Martha Grahm, Balanchine…), al fianco di partner di altissimo livello (fra tutte ricordiamo Margot Fonteyn),  sui palcoscenici più prestigiosi (dal londinese Royal Ballet alla Scala di Milano, all’Opéra di Parigi). Un artista davvero unico nel virtuosismo come nell’irrequieta genialità, nell’incredibile energia e forza interiore che si univano a una malinconia tutta slava, a un carisma e ad una presenza scenica ammalianti.
Nel 1983 ha danzato anche al Politeama Rossetti, nel celeberrimo Il lago dei cigni assieme al Boston Ballet.

Assume un senso ancor più emozionante ritrovare nello stesso teatro le coreografie che lo hanno reso famoso, assieme a quelle che lui stesso ha concepito e firmato e che continuano a incantare il pubblico, essendo rimaste incluse nei repertori della grande danza classica.
È ciò che ci proporrà il Galà Nureyev.
Dopo l’introduzione con un contributo filmato a Rudolf Nureyev la serata si aprirà con il poetico pas de deux “Cigno Bianco” da IL LAGO DEI CIGNI, sarà poi la volta di LA BELLA ADDORMENTATA con un altro romantico pas de deux a cui seguirà quello del DON CHISCIOTTE ( su musica di Minkus): tutte e tre le coreografie sono del grande ballerino russo.
Nella seconda parte sarà la volta di THE LESSON (su musiche di Delerue), de LO SCHIACCIANOCI di cui ammireremo ancora un pas de deux e dello splendido DIANA E ATTEONE  sulle musiche di Drigo.

Maximiliano Guerra, un protagonista di eccezionale personalità e perfezione tecnica, reinterpreterà queste meravigliose coreografie attraverso il suo generoso talento e la grande intensità espressiva, esaltando il perfetto equilibrio tra modernità e tradizione che Nureyev aveva saputo infondere in tutte le sue nuove creazioni.

Argentino, Maximiliano Guerra è considerato dagli esperti internazionali uno dei più importanti ballerini di questo secolo per le sue capacità tecniche straordinarie e per la versatilità artistica che dimostra nell’interpretazione di ruoli classici e moderni. Ha studiato all’Istituto delle Arti del Teatro Colon di Buenos Aires, iniziando poi la propria carriera internazionale con il Los Angeles Ballet e come étoile dell’English National Ballet.  Nel 1991 è il primo ballerino della Deutsche Oper di Berlino, l’anno successivo inizia la sua collaborazione con il Teatro alla Scala di Milano come Primo Ballerino Ospite ed è oggi Artista Ospite Permanente presso questa istituzione. Ha danzato da protagonista in teatri come il Metropolitan Opera House di New York, il Bolshoi di Mosca, il Wielki di Varsavia, i Teatri d’Opera di Tolosa, Berlino, Dresda, Amburgo, il San Carlo di Napoli, la Royal Albert Hall di Londra. Il suo vastissimo repertorio comprende i più importanti titoli della tradizione romantica francese e danese, i più importanti ruoli del repertorio classico russo e coreografie fondamentali del XX secolo.
È stato il primo artista non sovietico a danzare Spartacus di Y. Grigorovich.
Ed ha interpretato fra gli altri La Sylphide nelle versioni di Taglioni-Lacotte e Bournonville, La Bella Addormentata, Il lago dei cigni, Lo Schiaccianoci, e il Don  Chisciotte di Nureyev, La Baiadere di Grigorovich e di N. Makarova, La bisbetica domata e Onegin di J. Cranco e Romeo e Giulietta nelle versioni di F. Ashton, M. Lavrosky, V. Vassiliev, K. MacMillan. Numerosi sono i balletti di Ballanchine, Bejart, Hynd, Neumeier, Lander, Tudor e dei coreografi argentini Julio Lopez, Stekelman e Oscar Araiz che ha creato per lui Astor, l’Angelo e il Diavolo andato in scena al Teatro dell’Opera di Roma.

Di primo livello anche Paola Vismara che vedremo impegnata assieme a lui nei pas de deux: diplomata alla scuola di balletto del Teatro alla Scala di Milano, alla fine degli anni Ottanta entra a far parte della compagnia diretta da R. De Warren. Nel 1990 lavora con AterBalletto a Reggio Emilia diretta da A. Amodio e, l’anno successivo, a Roma con la compagnia del Teatro dell’Opera diretta da Elisabetta Terabust con la quale inizia ad interpretare ruoli da solista. Lavora poi con Peter Schauffuss al Deutsch Opera Ballet Company a Berlino dove si esibisce in numerosi balletti tratti dal repertorio classico, neoclassico e contemporaneo, nel settembre del 1996, è a Firenze con Maggio Danza, come prima ballerina. Nel novembre del 2001, partecipa al Roberto Bolle and Friends e prende parte a numerosi Galà e spettacoli.
Nel gennaio 2002 è invitata come étoile ospite a Cipro dove ottiene un grande consenso esibendosi in Coppellia con il Balletto di Cipro e nel 2002, rappresenta l’Italia al Festival Internazionale di Balletto di Miami. Nel 2003 prende parte al Galà Nureyev ed è invitata come étoile ospite nello Schiaccianoci per il Teatro Nazionale Croato di Spalato.

Assieme a Maximiliano Guerra e a Paola Vismara danzeranno Roberta Voltolina, Michele Villanova, Irena Veterova, Lars Van Cauwenbergh, Maria Francesca Garritano, Vittorio D’Amato.

I biglietti sono in vendita al prezzo di €30 (platea A), di €27 (Platea B), di €24 (Platea C), e di € 20 per le gallerie. Riduzioni per gli abbonati al Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia.

Congratulazioni

Errore

Iscriviti alla newsletter