ENRICO BERTOLINO IN SCENA AL ROSSETTI
  • 28 Gennaio 2005
  • Generale
Voti a perdere, con Enrico Bertolino va in scena sabato 29 gennaio alle ore 20.30 al Politeama Rossetti: scritto da Enrico Bonifacci, dallo stesso protagonista e da Andrea Zalone, lo spettacolo è firmato da Gabriele Vacis.

Nello spettacolo Bertolino, fedele al suo stile propone una spassosa e realistica storia dell’Italia dei giorni nostri canzonando una delle attività preferite del nostro paese: le elezioni.

Il comico si sdoppia e interpreta Luigi Berto e Pietro Lino, candidati sindaci ai due Poli, in una città di fantasia.

Pur avendo la stessa faccia, i due sono in tutto e per tutto diversi. Nel week-end uno va a vedere gli scavi etruschi e l’altro alla “Fiera dello Yacht”; uno ha la suoneria con “La storia siamo noi”, l’altro la sigla di “Porta a porta”; uno ama le donne in calze a rete e tacchi a spillo, l’altro impazzisce per i maglioni d’angora e il profumo al Sandalo. Le differenze ideologiche sopravvivono anche di notte: quando uno sogna di morire in Bolivia salvando la vita a Che Guevara, l’altro diventa un onirico John Travolta che balla l’inno di Forza Italia in versione Bee Gees. Tuttavia, tra tante differenze, il programma elettorale è identico per tutti e due.

È la politica moderna, che più distanzia più avvicina. Infatti i due avversari hanno gli stessi tic: l’ossessione dell’immagine e la fissazione di conquistare gli indecisi. Soprattutto hanno la stessa psicosi da sondaggio. Per una proiezione possono cambiare pettinatura, programmi, discorsi e idee sulle pensioni..
La campagna elettorale procede con la suspance di una partita di calcio: le proiezioni danno vantaggi, pareggi, impennate e perdite di consensi, finché va in scena “la solitudine del politico prima del turno elettorale”. Due uomini di fronte opposto, che in anni lontani hanno creduto davvero alla politica, riflettono su cosa sono diventati.

Non si può sapere chi vincerà tra Berto e Lino, sarà il pubblico a deciderlo.
All’uscita del teatro ci sarà infatti una scatola dall’aspetto noto. Signori, si vota!

Enrico Bertolino propone una satira legata all'attualità, critica, pungente, ma anche autoironica. Il bersaglio preferito della sua comicità è il panorama politico del Paese, le persone e i loro atteggiamenti, nonché la caratterizzazione del Bergamasco-Muratore. L’uso del dialetto è una delle altre simpatiche peculiarità dell’attore che rendono il suo cabaret, anche se impegnato, popolare e accessibile a tutti.

La produzione è di Itc2000, Voti a perdere si avvale delle scenografie e delle immagini di Lucio Diana e i musicisti in scena sono Mario Guarnera e Antonella Mazza.

Lo spettacolo è in abbonamento per il percorso “Cabaret”; i biglietti ancora disponibili sono in vendita a 25 euro (Platea A), a euro 22,50 (Platea B), a 20 euro (Platea C) e a 18 euro (Gallerie).

Congratulazioni

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