CONCLUSA CON GRANDISSIMO SUCCESSO LA TOURNÈE DEL "RE LEAR"
  • 26 Gennaio 2006
  • Generale
Si è conclusa – una volta raggiunto l’ottimo traguardo delle 200 repliche – la tournée del Re Lear, produzione del Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia interpretata da un eccellente cast – capeggiato da Roberto Herlitzka, Daniela Giovanetti e Luca Lazzareschi – per la regia di Antonio Calenda.

Lo spettacolo, dopo le prove avvenute al Politeama Rossetti di Trieste, ha debuttato con ottimo esito nel luglio 2004 al 56°Festival Shakespeariano al Teatro Romano di Verona e con successo crescente ha replicato nella successiva stagione invernale per essere ripreso nuovamente – soddisfacendo la notevolissima richiesta sul piano nazionale – anche nella Stagione 2005-2006.
Molte e di prestigio le “piazze” toccate dal Re Lear: lo spettacolo infatti è stato applaudito al Teatro Quirino Roma, al Teatro Strehler di Milano, al Teatro della Corte di Genova, all’Alfieri di Torino, all’Arena del Sole di Bologna e ha poi replicato a Firenze, Napoli, Messina in molte città dell’Emilia Romagna, a Perugia…

L’attenzione che Re Lear ha suscitato in tutti i teatri italiani, ha rappresentato per lo Stabile un rilevante risultato sul piano artistico e su quello dell’immagine del Teatro e della regione che esso esprime, inoltre – a fronte della più che soddisfacente “vendita” dello spettacolo – ciò ha assicurato allo Stabile un significativo apporto economico, ancor più importante in tempi di “tagli” e di generali difficoltà finanziarie…

La tournée del Re Lear si è conclusa domenica 22 gennaio al Teatro Fraschini di Pavia: sala affollatissima, applausi a scena aperta, tutti i protagonisti acclamati sul finale, quando addirittura il pubblico ha gridato “viva Trieste”, ringraziando così oltre agli emozionanti attori, lo staff e la produzione di uno spettacolo che per lo Stabile ha rappresentato un notevole impegno progettuale e organizzativo e che ha vinto la scommessa di emozionare gli spettatori di oggi con l’universalità di Shakespeare e la qualità dell’interpretazione.

Congratulazioni

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