Il Consiglio Comunale dell'Aquila – riunitosi il 7 marzo 2005 – ha conferito, con voto unanime, ad Antonio Calenda la cittadinanza onoraria,
per il contributo rilevante che in nove anni ha dato alla crescita ed
al prestigio del Teatro Stabile dell’Aquila e per aver contribuito ad
illustrare in Italia e nel mondo il buon nome del capoluogo d'Abruzzo.
Sin da quando fu avanzata la proposta, nel settembre 2004, l'adesione
di tutti i gruppi consiliari è stata convinta per un riconoscimento
giusto e meritato.
Dopo i riconoscimenti ad Arthur Rubinstein, Goffredo Petrassi ed Ennio
Morricone nella musica, a Vittorio Storaro nella settima arte, a
L’Aquila anche il teatro ha il suo cittadino onorario in Antonio
Calenda.
Antonio Calenda ha diretto il Teatro Stabile dell’Aquila negli anni
Settanta in due riprese e per un periodo di nove anni, realizzando
spettacoli di produzione che hanno circuitato in Italia e all'estero:
fra questi vanno certo menzionati almeno Dio Kurt di Moravia, Riccardo
III di Shakespeare, Operetta di Gombrowicz.
Dal 1995 Antonio Calenda dirige il Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia.