ALESSANDRO SIMONETTO
  • 27 Dicembre 2004
  • Generale
Si conclude a Trieste il tour regionale del polistrumentista triestino Alessandro Simonetto da anni impegnato nella riscoperta e diffusione della musica etnica e popolare, con una ricerca che spazia dalle influenze latine e balcaniche fino alla musica araba, muovendosi tra musica tzigana tango e flamenco. Il tour è promosso dall’Assessorato regionale alla Cultura con il patrocinino del Comune di Trieste e la collaborazione della Camera di Commercio e di Banca di Cividale. Martedì 28 dicembre Simonetto presenterà il suo nuovo spettacolo “Musica in movimento” al Teatro Stabile “Il Rossetti” di TRIESTE (inizio ore 21.00), affiancato dai diversi musicisti che lo accompagnano nei differenti repertori proposti.

In particolare, sul palcoscenico si esibirà il fisarmonicista Roberto Daris, con il quale, da oltre dieci anni, Simonetto condivide un travolgente repertorio di musica tzigana, che comprende le più famose czarde, gitanerie e musiche dell’Europa centro orientale. Lo straordinario duo propone questo genere con rispetto per la tradizione e per la tecnica musicale, ma non senza alcune originalità negli arrangiamenti e nell’esecuzione. Saranno presentati brani come “Due chitarre”, “Oci Ciornia”, “Danza della Moldavia”, “Czardas ungherese”, “Sovika Hora” “Yoska”, “Danza Rumena”!, “Danza Russa”. A questi saranno uniti alcuni celebri tanghi di Piazzola ed altri.
Sul fronte della musica etno-popolare, sarà il gruppo vicentino HOTEL RIF ad accompagnare il violinista triestino nel suo inedito viaggio musicale: un gruppo nato dall’incontro di differenti esperienze artistiche, che iniziò privilegiando repertori di musica irlandese e celtica. L’ampliamento della loro ricerca e l’utilizzo di strumenti nuovi, li hanno portati all’introduzione di influenze latine, balcaniche e arabe, nello sforzo di ottenere un suono originale, che Simonetto arricchisce con il  violino e il mandolino. In scena Paolo Bressan (fiati etnici e oboe, ha suonato anche in tournee con Fabrizio De Andrè), Fabrizio de Tata (chitarra e bouzouki),  Mirko Maistro (fisarmonica), Lorenzo Pignattari al contrabbasso (che suona anche nel gruppo dell’attore Marco Paolini) e Gabriele Grotto alle percussioni.
Ulteriore repertorio della serata sarà il flamenco. Sul palco il gruppo “Por los caminos flamencos”, con Anna Garano chitarrista, Elisa Cardini bailaora, Blaz Celarec alle percussioni, Paco El Puga Moreno palmas. Accanto a loro i 12 ballerini del gruppo “Gli inquilini del mondo” ed il musicista Giorgio Marea che si esibirà al bandoneon, al pianoforte e, lui stesso, al ballo. Da non perdere anche le incursioni nel tango, con tre coppie di tangueri (Ubaldo Sincovich, Silvia Galletti, Mauro Damiani, Ester Oralndo, Giorgio Gaburro ed Elisa Sorge) che si esibiranno in scena, sempre accompagnati da Simonetto e il suo gruppo.

Nel corso del ricco concerto, dove repertori e mondi musicali diversi si incontrano e si fondono in un inesauribile viaggio musicale, Alessandro Simonetto, accompagnerà anche l’esibizione di Patrizia Laquidara, straordinaria voce emergente della musica leggera italiana. E soprattutto nel campo della musica italiana d’autore Simonetto ha sommato negli anni una serie di collaborazioni prestigiose, oltre ad essere stato tra i primi ad utilizzare l’utilizzo del violino e di altri strumenti spesso inediti nella musica ‘leggera’ (mandolino, viola, mandola, bouzouki, ..). Polistrumentista con all’attivo circa 10 strumenti diversi, ha suonato in questi anni nelle tournée e nei dischi di musicisti come Fiorella Mannoia (ha collaborato anche all’arrangiamento de “Il cielo d’Irlanda), Francesco Guccini, Paolo Rossi, Pierangelo Bertoli, Ron, Fabrizio De Andrè e tanti altri.

Informazioni e prevendite presso la biglietteria del Teatro Rossetti: 040.3593511

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