Votazioni aperte dal 18 Maggio
  • Crediti

    ideazione, scenografia e direzione artistica di Yoann Bourgeois
    co-autori per alcuni passaggi:
    Marie Bourgeois (per Approach 14. Orbe)
    & Marie Fonte (per Approach 1. Contrepoint)

    con Yurié Tsugawa & Olivier Mathieu

    allestimento della scena David Hanse, Nicolas Picot (C3 Sud Est), Hervé Flandrin & Christophe Rayaume

    esecuzione di brani al pianoforte dal vivo
    suono Chloé Barbe

    progettazione e gestione luci Jérémie Cusenier
    direzione tecnica Nicolas Anastassiou
    direzione di palcoscenico Gwilherm Bevan e Eric Prin

    produzione Yoann Bourgeois Art Company

    Yoann Bourgeois Art Company è sostenuta dalla Direction Régionale des Affaires Culturelles Auvergne-Rhône-Alpes, dalla Région Auvergne-Rhône- Alpes, e dal Département de l’Isère 125

Yoann Bourgeois è un artista accreditato nel panorama internazionale, ha lavorato con coreografi rinomati e nel 2010 ha fondato la Yoann Bourgeois Art Company con cui s’impegna ad abbattere le barriere tra gli approcci e gli spazi artistici e soprattutto in una ricerca - che per lui è un percorso esistenziale - che si concretizza in dispositivi fisici che amplificano i fenomeni, consentendogli di occupare spazi straordinariamente vari e di proporre infinite variazioni. Tutto ciò si traduce in un percorso creativo permanente che egli definisce: “Tentatives d’approches d’un point de suspension” (Tentativi di avvicinamento a un punto di sospensione). “The infinite Approach” raccoglie questi studi e li ricompone in una composizione unica, accompagnata al pianoforte dal vivo da musiche di Satie, Bach, Schubert, Beethoven: «Piuttosto che una semplice successione di brevi pezzi, lo spettacolo li intreccia per rivelare una narrazione nascosta, un viaggio fatto di sospensioni, cadute e nuovi inizi» spiega Bourgeois. «Ne “L’Entretien infini” Maurice Blanchot scrive dell’impossibilità del compimento: il paradosso di un’opera che può essere completa solo rimanendo incompiuta. L’infinito, per lui, non è ciò che si chiude, ma ciò che si rinnova all’infinito. È in questa tradizione che prende forma “The Infinite Approach”: ogni pezzo è autonomo, eppure insieme essi tracciano la cartografia mutevole di un’opera che non cerca di concludersi, ma di rimanere in sospensione. (…) “The Infinite Approach” porta in sé questo paradosso: dare forma all’infinito, senza mai racchiuderlo».

PREZZI DA DEFINIRE

Martedì 18 Maggio
20:30
Mercoledì 19 Maggio
20:30
Congratulazioni

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