TRIESTE ESTATE - TRIESTINI D’OLTREMARE- Frammenti di una storia


Votazioni aperte dal 24 Luglio
  • Crediti

    da un’idea di Franco Però

    elaborazione drammaturgica, messinscena Andrea Germani e Romina Colbasso

    con Andrea Germani e Romina Colbasso

    allestimento scenico Paolo Giovanazzi

    musiche dal vivo Mitja Tull
    suono Carlo Turetta

    editing video Erika Rossi

    produzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia con il sostegno del Comune di Trieste
    si ringraziano per la collaborazione Fototeca dei Civici Musei di storia ed arte, Associazione Giuliani nel Mondo, Liceo “F.Petrarca”

Clicca qui per acquistare i biglietti online.

PREZZO DEI BIGLIETTI

Posto unico Interi € 8 | Ridotti € 5
Riduzione per under26, over65 e tutti gli abbonati al Rossetti

Pacchetto IL ROSSETTI PER TRIESTE ESTATE € 20 (acquistabile presso la biglietteria del Teatro Stabile)
ingresso valido per i 4 spettacoli "I bagni di Trieste", "A Sarajevo il 28 giugno", "Morire per quattro monete" e "Triestini d'oltremare"

Nel rispetto delle attuali linee guida governative per tutelare la sicurezza di pubblico, artisti e addetti ai lavori l'ingresso sarà limitato a 28 SPETTATORI.

Biglietti in vendita dalle ore 10.00 di giovedì 25 giugno 2020.

I biglietti saranno disponibili presso i punti vendita consueti del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e sui circuiti internet.
È fortemente consigliato l’acquisto in prevendita, anche vista la limitatezza dei posti disponibili.
Solo in caso di biglietti rimasti invenduti, questi saranno acquistabili la sera stessa all’ingresso della Centrale Idrodinamica.

Venerdì 24 Luglio
21:00
Sabato 25 Luglio
21:00
Domenica 26 Luglio
21:00
Lunedì 27 Luglio
21:00
Mercoledì 29 Luglio
21:00
Giovedì 30 Luglio
21:00
Venerdì 31 Luglio
21:00
Sabato 1 Agosto
21:00
Domenica 2 Agosto
21:00
Lunedì 3 Agosto
21:00
Mercoledì 5 Agosto
21:00
Giovedì 6 Agosto
21:00
Venerdì 7 Agosto
21:00
Sabato 8 Agosto
21:00
Domenica 9 Agosto
21:00

C’è un’emigrazione non troppo lontana nella storia di Trieste, di cui non si parla spesso e che invece offre molto da raccontare e tanti spunti su cui riflettere: è quel fenomeno a cui – per ragioni economiche e per mancanza di lavoro – furono spinti molti triestini dal secondo conflitto mondiale, fino alla metà degli anni Sessanta e oltre. Si recarono verso altri paesi d’Europa, ma le loro mete principali furono le Americhe e soprattutto l’Australia.

Quasi ogni famiglia a Trieste – soprattutto se appartenente alle classi sociali più deboli – conta qualcuno che abbia vissuto l’avventura di aver cercato fortuna lontano: costoro talvolta hanno fatto strada, in parte hanno potuto fare ritorno, altri si sono stabiliti all’estero creando lì famiglie nuove.

Nascosti fra i cimeli e i ricordi di famiglia, si contano così una moltitudine di fotografie, lettere, testimonianze che documentano lo spirito di queste partenze, le utopie e la paura che le accompagnavano, la sorpresa all’arrivo in terre tutte da scoprire, e anche la nostalgia che accompagnava le lunghe assenze dai luoghi natii.

Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, su idea di Franco Però, ha avviato nella passata stagione una ricerca su questi temi, da cui a dicembre è nato il progetto multimediale “Triestini d’Oltremare” al Magazzino 26.

Lo spettacolo, accolto allora con molto interesse, viene ora riproposto in edizione estiva, in una cornice diversa, ma altrettanto significativa, la Centrale Idrodinamica del Porto Vecchio, un luogo da conoscere per il suo fascino e che all’atmosfera de “I Triestini d’oltremare” ben si adatta, richiamando naturalmente il ricordo delle navi gremite che salpavano dalla Stazione Marittima di Trieste, e dei grandi porti sconosciuti che accoglievano quegli emigranti.

Grazie al contributo fondamentale dell’Associazione Giuliani nel Mondo e a quello generoso di molti triestini di oggi, che hanno risposto alla richiesta del Teatro e hanno condiviso i ricordi delle loro famiglie, grazie al ricco archivio della Fototeca Comunale, lo spettacolo è intessuto delle memorie dei Triestini d’Oltremare: memorie vive, toccanti che è giusto rappresentino una pagina di storia condivisa e nota della città.

Alla realizzazione del progetto hanno collaborato anche alcuni studenti del Liceo “F.Petrarca”.

L’elaborazione drammaturgica e l’allestimento sono curati da Andrea Germani e Romina Colbasso, attori della Compagnia del Teatro Stabile impegnati anche in scena. La cineasta Erika Rossi invece firma l’editing video dello spettacolo.

“Triestini d’oltremare” è concepito in modo itinerante: il pubblico attraversa diversi scorci della Centrale Idrodinamica immergendosi passo dopo passo nelle immagini e nelle storie aiutato da video con le interviste a chi visse l’emigrazione, dalle testimonianze poetiche ed epistolari interpretate dai due attori, dalle ricche documentazioni iconografiche.

Il Teatro Stabile ringrazia tutti i cittadini che con i propri ricordi hanno contribuito ad arricchire lo spettacolo “I triestini d’oltremare”.

Lo spettacolo è una produzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia proposta grazie alla collaborazione con il Comune di Trieste nell’ambito della rassegna Trieste Estate.

Le repliche si susseguiranno dal 24 luglio al 9 agosto (escluso il martedì) con inizio alle ore 21.
Saranno ammessi 28 spettatori per ogni replica.

Congratulazioni

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