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Crediti
testo a cura di Marzia Vidulli Torlo
diretto da Andrea Collavino
con Andrea Collavino, Riccardo Maranzana e Stefano Pettenella
voci registrate di Filippo Borghi, Emanuele Fortunati, Ester Galazzi, Andrea Germani, Francesco Migliaccio, Jacopo Morra, Maria Grazia Plos, Valentina Violo
foto di Simone di Lucafoto di Simone Di Luca
Produzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con il Comune di Trieste
Clicca qui per acquistare i biglietti online.
PREZZO DEI BIGLIETTI
Posto unico Interi € 8 | Ridotti € 5
Riduzione per under26, over65 e tutti gli abbonati al Rossetti
Nel rispetto delle attuali linee guida governative per tutelare la sicurezza di pubblico, artisti e addetti ai lavori l'ingresso sarà limitato a 15 SPETTATORI.
Biglietti in vendita dalle ore 10.00 di giovedì 25 giugno 2020.
I biglietti saranno disponibili presso i punti vendita consueti del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e sui circuiti internet.
È fortemente consigliato l’acquisto in prevendita, anche vista la limitatezza dei posti disponibili.
Solo in caso di biglietti rimasti invenduti, questi saranno acquistabili la sera stessa all’ingresso del Museo dell’Antichità, in Piazza della Cattedrale
È ormai un appuntamento amato per i triestini e per i turisti quello con “Morire per quattro monete. Winckelmann: l’ultimo viaggio” in scena ormai per il terzo anno nei preziosi spazi dell’Orto Lapidario dove è nato a coronamento dell’intitolazione del Museo dell’Antichità al nome del celebre studioso tedesco, in occasione della celebrazione della ricorrenza dei 250 anni dalla morte, avvenuta proprio a Trieste.
Ed è proprio dalle ombre e dal mistero degli ultimi giorni vissuti in città da Winckelmann che parte la lettura multimediale diretta da Andrea Collavino e interpretata dallo stesso Collavino, Riccardo Maranzana e Stefano Pettenella, su testo a cura di Marzia Vidulli Torlo. Per il pubblico è un’esperienza immersiva e multisensoriale in un sito di valore storico e turistico.
Si fa infatti uso in ambito teatrale del Silent System, che permette – pur rimanendo in un’esperienza di spettacolo “live” – che ogni spettatore segua lo spettacolo “in cuffia”. In questo modo ognuno è libero di muoversi nello spazio all’aperto dell’Orto Lapidario, seguendo gli attori fra i preziosi reperti, restando perfettamente avvolto nell’atmosfera sonora dello spettacolo e ascoltando la recitazione e gli effetti senza essere turbato da rumori esterni.
«È un viaggio visivo e sonoro nel mondo interiore di questo grande storico dell’arte, archeologo e letterato» spiega il regista Andrea Collavino. «Un percorso che il pubblico farà all’interno dell’orto lapidario venendo a contatto con i protagonisti di una vicenda che ancora rimane inspiegabile. Non è importante oggi cercare di risolvere l’enigma, ma rievocare il grande contributo che Winckelmann ha dato alla moderna storia dell’arte, con un atto artistico, che ci riconnetta all’uomo oltre che all’intellettuale. Perciò quella che gli spettatori faranno sarà un’esperienza sensoriale e immersiva fatta di suggestioni, provenienti da epoche e luoghi diversi. Un caleidoscopio di impressioni che ci riconduca all’idea del viaggio ultimo, dove le memorie si sovrappongono, svaniscono, lasciandoci infine più leggeri».
La traccia drammaturgica di Marzia Vidulli Torlo, funzionario direttivo conservatore al Civico Museo di Storia ed Arte – Orto Lapidario, suggerirà dunque un interessante itinerario fra storia e “giallo”, fra l’arte e il mistero dell’assassinio di Winckelmann “per quattro monete”, in un’architettura del suono raffinata fatta di attori che recitano dal vivo, di registrazioni e di una suggestiva colonna sonora.
Lo spettacolo è una produzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia proposta grazie alla collaborazione con il Comune di Trieste nell’ambito della rassegna Trieste Estate.
Le repliche si susseguiranno dal 15 al 29 luglio (escluso il 20 luglio) con inizio alle ore 21.
Saranno ammessi 15 spettatori per ogni replica.