To be or not to be
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Crediti
Di: Maria Letizia Compatangelo
dal soggetto di Melchior LengyelRegia: Antonio Calenda
Interpreti principali: Giuseppe Pambieri, Daniela Mazzucato
Interpreti: Giuseppe Pambieri, Daniela Mazzucato
e (in o. a.) Umberto Bortolani, Fulvio Falzarano
e con (in o. a.) Stefano Bembi, Francesco Benedetto, Gianfranco Candia, Paolo Cartago, Daniela Di Bitonto, Carlo Ferreri,
Francesco Gusmitta, Luciano Pasini, Raffaele Sinkovic, Jacopo Venturiero, Luigi Rizzo, Ilaria ZanettiScene: Pier Paolo Bisleri
Costumi: Stefano Nicolao
Musiche: canzoni di Nicola Piovani
musiche di Pasquale FilastòProduzione: Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia
Repliche: 2
To be or not to be: la stagione 2008–2009 dello Stabile regionale si inaugura nel segno di uno dei versi più famosi della storia del teatro. Un titolo molto indovinato, per una piéce che – come sottolinea Antonio Calenda, che ne cura la regia – offre una bella e struggente elegia del mondo dello spettacolo, un leggero e dolce apologo su quanto nella vita sia necessaria la poesia.
To be or not to be è la commedia che Maria Letizia Compatangelo ha elaborato sulla base del soggetto originale dell’autore ungherese Melchior Lengyel, divenuto nel 1942 un film di successo del grande Ernst Lubitsch (Vogliamo Vivere, il titolo della versione italiana), ripreso quarant’anni dopo da un altro genio della comicità, Mel Brooks.
La parabola teatrale italiana dello spettacolo inizia invece proprio da Trieste, con il progetto firmato dallo Stabile e – una curiosità – quasi contemporaneamente debutta a Broadway, diretto da Casey Nicholaw, che - fra le altre cose - ha curato le coreografie del famoso musical Spamalot. Antonio Calenda ha selezionato artisti di alta qualità per la nuova messinscena: i ruoli principali saranno sostenuti da due attori molto amati: il bravissimo Giuseppe Pambieri – che interpreta in modo brillante l’esuberanza e le fragilità artistiche di Ian Tura – e l’affascinante Daniela Mazzucato che presta duttilità e talento a Maria Tura e la sua splendida voce alle canzoni dello spettacolo, firmate dal grande Nicola Piovani.
Ian e Maria sono i capocomici di una compagnia teatrale di Varsavia, intenti a provare uno testo non troppo velatamente antinazista. È il 1939 e gli eventi precipitano: Varsavia è asservita a Hitler e la censura impedisce la messinscena. Gli attori ripiegano su Amleto, ruolo che è il pallino di Ian ma che diventa presto il suo incubo: durante il lungo monologo di “To be or not to be” infatti Maria si fa raggiungere in camerino da uno spasimante… Proprio grazie a lui, giovane ufficiale dell’aeronautica, il mondo evanescente degli attori diviene fondamentale per giocare una serie di tiri contro gli oppressori ed eliminare un importante capo nazista. Commedia piena d’ironia e garbo, di battute irresistibili e intuizioni intelligenti che si susseguono a ritmo vorticoso, To be or not to be gioca con il continuo riflettersi della realtà della vita nella finzione del teatro e scrive, in termini leggeri e surreali, una dura satira contro il nazismo.
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TOUR ITALIANO
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ANCONA – Teatro delle Muse
dal 5 all’8 novembre 2009
SAN SEVERINO MARCHE – Teatro Feronia
il 9 novembre 2009
UDINE – Teatro Nuovo Giovanni da Udine
dall'11 al 15 novembre 2009
GORIZIA – Teatro Giuseppe Verdi
il 16 novembre 2009
SACILE – Teatro Zancanaro
il 17 novembre 2009
RAVENNA – Teatro delle Albe
dal 19 al 22 novembre 2009
POGGIBONSI – Teatro Politeama
dal 23 al 24 novembre 2009
LOCARNO – Teatro di Locarno
dal 26 al 27 novembre 2009
ALBA – Teatro Sociale “Giorgio Busca”
dal 28 al 29 novembre 2009
CROTONE – Teatro Apollo
dall’8 al 9 dicembre 2009
CAMPOBASSO – Teatro Savoia
dall’11 al 12 dicembre 2009
ROMA – Teatro Argentina
dal 30 dicembre al 17 gennaio 2010
To be or not to be è la commedia che Maria Letizia Compatangelo ha elaborato sulla base del soggetto originale dell’autore ungherese Melchior Lengyel, divenuto nel 1942 un film di successo del grande Ernst Lubitsch (Vogliamo Vivere, il titolo della versione italiana), ripreso quarant’anni dopo da un altro genio della comicità, Mel Brooks.
La parabola teatrale italiana dello spettacolo inizia invece proprio da Trieste, con il progetto firmato dallo Stabile e – una curiosità – quasi contemporaneamente debutta a Broadway, diretto da Casey Nicholaw, che - fra le altre cose - ha curato le coreografie del famoso musical Spamalot. Antonio Calenda ha selezionato artisti di alta qualità per la nuova messinscena: i ruoli principali saranno sostenuti da due attori molto amati: il bravissimo Giuseppe Pambieri – che interpreta in modo brillante l’esuberanza e le fragilità artistiche di Ian Tura – e l’affascinante Daniela Mazzucato che presta duttilità e talento a Maria Tura e la sua splendida voce alle canzoni dello spettacolo, firmate dal grande Nicola Piovani.
Ian e Maria sono i capocomici di una compagnia teatrale di Varsavia, intenti a provare uno testo non troppo velatamente antinazista. È il 1939 e gli eventi precipitano: Varsavia è asservita a Hitler e la censura impedisce la messinscena. Gli attori ripiegano su Amleto, ruolo che è il pallino di Ian ma che diventa presto il suo incubo: durante il lungo monologo di “To be or not to be” infatti Maria si fa raggiungere in camerino da uno spasimante… Proprio grazie a lui, giovane ufficiale dell’aeronautica, il mondo evanescente degli attori diviene fondamentale per giocare una serie di tiri contro gli oppressori ed eliminare un importante capo nazista. Commedia piena d’ironia e garbo, di battute irresistibili e intuizioni intelligenti che si susseguono a ritmo vorticoso, To be or not to be gioca con il continuo riflettersi della realtà della vita nella finzione del teatro e scrive, in termini leggeri e surreali, una dura satira contro il nazismo.
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TOUR ITALIANO
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ANCONA – Teatro delle Muse
dal 5 all’8 novembre 2009
SAN SEVERINO MARCHE – Teatro Feronia
il 9 novembre 2009
UDINE – Teatro Nuovo Giovanni da Udine
dall'11 al 15 novembre 2009
GORIZIA – Teatro Giuseppe Verdi
il 16 novembre 2009
SACILE – Teatro Zancanaro
il 17 novembre 2009
RAVENNA – Teatro delle Albe
dal 19 al 22 novembre 2009
POGGIBONSI – Teatro Politeama
dal 23 al 24 novembre 2009
LOCARNO – Teatro di Locarno
dal 26 al 27 novembre 2009
ALBA – Teatro Sociale “Giorgio Busca”
dal 28 al 29 novembre 2009
CROTONE – Teatro Apollo
dall’8 al 9 dicembre 2009
CAMPOBASSO – Teatro Savoia
dall’11 al 12 dicembre 2009
ROMA – Teatro Argentina
dal 30 dicembre al 17 gennaio 2010