Votazioni aperte dal 14 Aprile
  • Crediti

    tratto dalle opere di Daniil Charms light designer Alberto Biasutti

    da un’idea di Caterina Bernardi e Gilberto Innocenti
    dramaturg Jacopo Bottani

    con Caterina Bernardi e Gilberto Innocenti

    produzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia
con la collaborazione di Associazione culturale Speakeasy Teatro Off
progetto vincitore del Festival ExPolis18 del Teatro della Contraddizione e del Premio Giovani Realtà del Teatro

Anche nella Stagione 2019-2020 il Teatro Stabile regionale dà seguito – dopo la bella esperienza attuata lo scorso anno con “The hard way to understand each other” e “Où les fleurs fanent” – all’impegno verso i temi, gli artisti e i linguaggi del teatro contemporaneo, producendo e programmando il testo vincitore del Premio Nazionale Giovani Realtà del Teatro. Promosso dalla Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe di Udine, il Premio è fra i più rilevanti dedicati ai nuovi linguaggi del teatro: sostenerne i vincitori significa assicurare attenzione e visibilità a realtà emergenti che non sempre trovano spazio nei cartelloni istituzionali. Ma significa anche dare al pubblico l’opportunità di conoscere le più fresche evoluzioni della scena e dei suoi codici espressivi: l’accoglienza che gli spettatori dello Stabile hanno riservato lo scorso anno ai due titoli proposti, indica che la scelta è stata giusta e incoraggia a continuare su questo cammino...

PREZZO DEI BIGLIETTI

Posto unico Interi € 19 | Ridotti € 16 | 1★

Last minute € 15

 

Prenotazioni abbonati altri-percorsi 24/1 h. 10.00

Prenotazioni stelle 28/1 h. 10.00

Vendita biglietti 30/1 h. 10.00

Martedì 14 Aprile
19:30
Mercoledì 15 Aprile
21:00
Giovedì 16 Aprile
21:00
Venerdì 17 Aprile
19:30
Sabato 18 Aprile
21:00
Domenica 19 Aprile
17:00

Ecco allora “Saduros” il nuovo vincitore del Premio Giovani Realtà del Teatro, ispirato a “Casi” la più importante raccolta italiana degli scritti di Daniil Charms. Gli artisti del Collettivo L’Amalgama (dieci giovani attori formatisi all’Accademia Nico Pepe) suppongono che non molti conoscano questo geniale autore dell’avanguardia russa: sono certi però che valga la pena di “incontrarlo”. In scena ci sono Caterina Bernardi e Gilberto Innocenti (attore che ha già preso parte alla produzione dello Stabile “La Guerra”) che hanno lavorato insieme per improvvisazioni, introducendo successivamente l’occhio esterno del Dramaturg.

Charms è lo scrittore del non senso, l’inventore di mondi assurdi, illogici, impossibili, indefinibili e il loro “Saduros” dunque è un’anagramma, un inanellarsi di testi e situazioni pensato tentando di essere fedeli alla logica di disordine di “Casi”. «Dell’“ordine” consueto resta poco o nulla» scrivono. «Non c’è storia (o forse ce ne sono molte) né personaggi fissi. Rimangono il ritmo, un pubblico, la voglia di giocare. Può apparire destabilizzante, perché non ha senso, non c’è nulla: eppure, è in quel nulla che si trova tutto, ed è quel nulla che, oggi più che mai, è veramente, profondamente politico. Non a caso, fu in nome di quelle favolette per bambini che il regime rivoluzionario rinchiuse Charms in un manicomio, dove morì. Avevano capito che quel poco o nulla era il potere dell’avanguardia, quella vera: saper distruggere per ricreare, per trasformare, per riprendersi in mano quel senso che a volte ci lasciamo sfuggire, che spesso lasciamo costruire ad altri».

Congratulazioni

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