-
Crediti
di Thomas Bernhard
traduzione Roberto Menin
regia Roberto Andò
con Renato Carpentieri, Imma Villa, Betti Pedrazzi, Silvia Ajelli, Paolo Cresta, Francesca Cutolo, Stefano Jotti, Valeria Luchetti, Vincenzo Pasquariello, Enzo Salomone
scene e disegno luci Gianni Carluccio
costumi Daniela Cernigliaro
suono Hubert Westkemper
foto di scena Lia Pasqualino
diritti di rappresentazione Suhrkamp Verlag – Berlino
rappresentata in Italia da Zachar International – Milano
produzione Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Fondazione Teatro della Toscana – Teatro Nazionale
«Vienna, marzo 1988. Nel disegnare il suo estremo congedo dalla vita e dal teatro, Bernhard sceglie di dare un nome e un tempo all’ottusità brutale che vede avanzare. Ma, come sempre accade in un’opera di fantasia, l’Austria di Bernhard è insieme un luogo concreto e una metafora» scrive il regista Roberto Andò. Allo stesso modo lo è la piazza del titolo, in cui nel 1938 Hitler annunciò l’annessione dell’Austria al destino nazista della Germania.
Clicca qui per l'acquisto dei biglietti con il tuo abbonamento libero/stelle
Clicca qui per l'acquisto dei biglietti
PREZZO DEI BIGLIETTI
Platea A-B Interi € 27 | Ridotti € 24 | 2★
Platea C Interi € 23 | Ridotti € 19 | 1★
Gallerie Interi € 18 | Ridotti € 16 | 1★
Prenotazioni stelle 2/11 h. 10.00
Vendita biglietti 4/11 h. 10.00
Si ricorda che dal 6 agosto 2021 l’accesso agli spettacoli aperti al pubblico è consentito in zona bianca esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi COVID-19 (Green Pass).
«Se è venuto il tempo di rappresentare in Italia “Piazza degli Eroi” (coprodotto dal Teatro Stabile di Napoli, con il Rossetti e lo Stabile della Toscana) - continua Andò - è proprio perché, a dispetto dell’inedita precisione realistica di Bernhard, oggi per comprendere il senso di questo testo visionario e catastrofico non servono indicazioni di luogo e di tempo. Ogni spettatore capirà che l’azione si svolge in una qualsiasi piazza da comizio, di una qualsiasi città d’Europa».
La storia del professor Schuster, una mente matematica filosofica, suicida per protesta contro l’avanzare della barbarie antisemita, è raccontata in una partitura a più voci, modulando un’orchestrazione perfetta dove appaiono come relitti citazioni di altri grandi testi – tra tutti, Il giardino dei ciliegi di Čechov. «Ad affiancarmi in questa impegnativa impresa - conclude il regista - ho chiamato Renato Carpentieri, geniale attore e intellettuale, da tempo mio complice, e Imma Villa, una delle grandi interpreti del teatro italiano, un’artista della scena la cui fama non è ancora pari al talento».
PRESENTAZIONE DELLO SPETTACOLO