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  • Crediti

    direttore artistico David Parsons

    general manager Rebecca Josue

    la compagnia: Zoey Anderson, Justus Whitfield, Deidre Rogan, Shawn Lesniak, Henry Steele, Daniel Sima, Katie Garcia, Sasha Alvarez

    resident lighting designer Howell Binkley
    stage manager Michael Megliola

    production manager Fabrizio Caputo
    tour a cura di WEC - World Entertainment Company

    Repliche: 1

Nuovo tour italiano per la Parsons Dance, la compagnia americana amata dal pubblico per la sua danza atletica e vitale che trasmette gioia di vivere.

PREZZO DEI BIGLIETTI

Platea A Interi € 48 | Ridotti € 45 | Under16 € 25 | 4★

Platea B Interi € 45 | Ridotti € 42 | Under16 € 23 | 3★

Platea C Interi € 39 | Ridotti € 36 | Under16 € 20 | 3★

I galleria Interi € 33 | Ridotti € 31 | Under16 € 17 | 2★

II galleria Interi € 27 | Economici € 15 | Under16 € 15 | 2★

 

Prenotazioni stelle 4/12 h. 10.00

Vendita biglietti 6/12 h. 10.00

Lunedì 28 Gennaio
20:30

Dare anima alla tecnica, esprimere – attraverso l’elevatissima preparazione atletica e la capacità interpretativa dei ballerini – emozioni potenti e dirette: sono stati fin dall’inizio questi gli elementi distintivi della Parsons Dance, che si è imposta come uno dei capisaldi della danza post-moderna “made in USA” ma che fin dalla sua creazione – avvenuta nel 1985 ad opera del genio creativo dell’eclettico coreografo David Parsons e del lighting designer Howell Binkley – ha conquistato il cuore del pubblico internazionale, meritando di essere applaudita in cornici prestigiosissime, dalla Maison de la Danse di Lione, al Teatro La Fenice di Venezia…

«I ballerini sono scelti per il loro virtuosismo, energia e sex appeal, attaccano il pubblico come un ciclone, una vera forza della natura» ha scritto della Parsons Dance il New York Times, traducendo efficacemente sulla carta la perfezione, la forza dirompente di una danza carica di energia e positività, acrobatica e comunicativa al tempo stesso, a cui si aggiunge il raffinato istinto teatrale del coreografo e fondatore David Parsons che ha saputo imprimere con continuità al lavoro della compagnia un segno potente e profondamente coinvolgente. L’esempio più emblematico di ciò rimane – fra i molti possibili – la celebre “Caught” del 1982, coreografia amatissima che Parsons creò per sé stesso e che lascia ogni volta il pubblico senza fiato, coniugando le incredibili capacità atletiche del danzatore, a una geniale architettura di luci e salti: una prova difficilissima che si traduce in un momento di danza di assoluta leggerezza e di incredibile sorpresa e gioia per chi guarda.

Molto apprezzata dal pubblico del Politeama Rossetti che ha avuto occasione di applaudirla più volte in passato, la Parsons Dance sarà a Trieste, con un programma nuovo e affascinante, che alternerà coreografie classiche ad altre mai danzate sul nostro palcoscenico.

Fra i cult del repertorio della Parsons Dance figurano “Round My World” (2012), “Hand Dance” (2003) e “Whirlaway” (2014). Mentre sarà presentato in Italia, in anteprima europea, “Microburst”, il nuovo brano che ha debuttato nel maggio 2018 al Joyce Theatre di New York: un’audace e brillante performance per quattro ballerini su musica classica indiana composta da Avirodh Sharma. In anteprima europea anche “Eight Woman”, su musica di Aretha Franklin commissionato a Trey McIntyre proprio per il tour 2019 di Parsons Dance.

Parsons Dance, infatti, non soltanto vanta un vasto e variegato repertorio di oltre settanta di coreografie create da David Parsons, ma invita affermati coreografi, come Trey McIntyre e Robert Battle, a montare loro lavori per la compagnia. Inoltre, grazie ad un progetto ideato da David Parsons denominato “Generation Now Fellowship”, vengono commissionati balletti a giovani coreografi americani, che durante il loro processo creativo sono seguiti e guidati dallo stesso David Parsons. Un’opportunità preziosa che permette a giovani talenti di esprimersi, imparando da un artista considerato fra i maggiori protagonisti della danza moderna, pluripremiato e ricercato da grandi artisti di diverse discipline ( da Billy Taylor, a Stephen Schwartz, da Milton Nascimento ad Allen Toussaint, a Donna Karan) con cui ha sempre saputo collaborare trasversalmente, regalando sorprendenti creatività e potente energia.

PROGRAMMA

ROUND MY WORLD (2012)
coreografia di David Parsons
luci di Howell Binkley
musica di Zoe Keating, “Arrival,” “Don’t Worry,” “Walking Man”,“We Insist,” “Legions (Reverie)”
costumi di Emily DeAngelis

HAND DANCE (2003)
coreografia di David Parsons
luci di Howell Binkley
arrangiamenti musicali di Kenji Bunch
concezione costumi di David Parsons

MICROBURST (2018)
coreografia di David Parsons
luci di Howell Binkley
musica composta da Avirodh Sharma - Tabla
costumi di Barbara Delo
La partitura originale di Microburst è stata commissionata dalla Parsons Dance

CAUGHT (1982)
coreografia di David Parsons
concezione luci di David Parsons
luci di Howell Binkley
musica di Robert Fripp, “Let the Power Fall”
costumi di Judy Wirkula
Caught viene mantenuto nel repertorio della Parsons Dance grazie al generoso contributo della Jim and Linda Ellis Foundation
Avvertiamo il gentile pubblico che durante il pezzo vengono utilizzate luci strobo

EIGHT WOMEN (2019)
coreografia di Trey McIntyre
luci di Howell Binkley
musica di Aretha Franklin
costumi di Sylvie Rood
Eight Women è stata commissionata dalla Parsons Dance per la stagione 2019

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