Votazioni aperte dal 12 Novembre
  • Crediti

    regia di Giorgio Gallione

    di e con con gli Oblivion: Graziana Borciani, Davide
Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli

    scene Lorenza Gioberti

    costumi Elisabetta Menziani

    luci Aldo Mantovani

    produzione Agidi

Dieci anni di tournée insieme per Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda e Fabio Vagnarelli: gli Oblivion. Raggiunto questo traguardo... festeggiano con il pubblico. E per nostra fortuna lo fanno a modo loro, sfidando se stessi in una serata di musica e risate, un’inedita versione acustica della loro opera omnia in cui distruggono e reinventano le loro hit, dopo aver sconvolto senza pietà quelle degli altri.

PREZZO DEI BIGLIETTI

Platea A-B Interi € 31 | Ridotti € 28 | 2★

Platea C Interi € 25 | Ridotti € 22 | 2★

Gallerie Interi € 19 | Ridotti € 16 | 1★

 

Prenotazioni stelle 26/10 h. 10.00

Vendita biglietti 28/10 h. 10.00

 

Si ricorda che dal 6 agosto 2021 l’accesso agli spettacoli aperti al pubblico è consentito in zona bianca esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi COVID-19 (Green Pass).

Venerdì 12 Novembre
20:30
Sabato 13 Novembre
20:30

Dice il loro regista Giorgio Gallione: «Gioco, paradosso, ironia, sorriso: questo è il Comico che vedo negli Oblivion. Il tutto sorretto e condito da un talento continuamente messo in discussione e da una professionalità feroce. Tutto è libero e volatile nel loro teatro, ma nulla è affidato al caso. C’è costantemente un’architettura ferrea che sostiene i loro castelli di carta (...) Riguardandoli ripenso sempre ai “valori” che Calvino suggerisce come fondamentali nelle sue Lezioni Americane: leggerezza, rapidità, esattezza, molteplicità, visibilità. E tanto serio divertimento. Perché senza gioia le parole, e le musiche, hanno i piedi di piombo».

“Oblivion Rapsody” sarà un’“Oblivionata all’ennesima potenza” un gigantesco bigino delle performance più amate e imitate, dalle famose parodie dei classici della letteratura, alla dissacrazione della musica a colpi di risate, ripercorrendo anni di raffinate e folli sperimentazioni di questi straordinari artisti che somigliano a «uno Spotify vivente che mastica le note e le digerisce in diretta in modi mai sentiti prima».

IL TRAILER DELLO SPETTACOLO

 

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