Votazioni aperte dal 3 Febbraio
  • Crediti

    di Margaret Mazzantini

    regia di Leo Muscato

    con Nancy Brilli, Chiara Noschese

    produzione Enfi Teatro produzione di Michele Gentile

Autrice amata dal pubblico e premiata dalla critica (il suo “Non ti muovere” del 2002 ha ottenuto il Premio Strega) Margaret Mazzantini ha un profondo legame con il mondo del teatro, vissuto da attrice oltre che da drammaturga. Nasce da un’ispirazione teatrale il suo secondo romanzo “Manola” che ora - nella regia di Leo Muscato - trova la via del palcoscenico.

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PREZZO DEI BIGLIETTI

Platea A-B Interi € 27 | Ridotti € 24 | 2★

Platea C Interi € 23 | Ridotti € 19 | 1★

Gallerie Interi € 18 | Ridotti € 16 | 1★

 

Prenotazioni stelle 11/1 h. 10.00

Vendita biglietti 13/1 h. 10.00

 

Dal 29 novembre 2021 al 31 marzo 2022 l’accesso agli spettacoli aperti al pubblico è consentito in zona bianca, gialla o arancione esclusivamente ai soggetti muniti di Green Pass "rafforzato" (ottuneto da vaccino o guarigione).

Giovedì 3 Febbraio
20:30
Venerdì 4 Febbraio
20:30
Sabato 5 Febbraio
20:30
Domenica 6 Febbraio
16:00

Nancy Brilli e Chiara Noschese daranno vita alle sorelle gemelle protagoniste: due pianeti opposti nello stesso emisfero emotivo. Spiega Margaret Mazzantini, che Anemone è sensuale e irriverente e aderisce ad ogni dettaglio della vita con vigoroso entusiasmo. Ortensia, uccello notturno, irsuta e rabbiosa creatura, cerca una perenne rivincita. Le due per un gioco scenico si rivolgono alla stessa terapeuta dell’occulto e svuotano il serbatoio di un amore solido come l’odio. Ed è come carburante che si incendia provocando fiamme teatrali ustionanti, sotto una grandinata di risate. In realtà la Manola del titolo, interlocutore mitico e invisibile, non è altro che la quarta parete teatrale sfondata dal fiume di parole che Anemone e Ortensia rivolgono alla loro squinternata coscienza attraverso un girotondo di specchi, evocazioni, malintesi, rivalse canzonatorie, che le porteranno a confondere ancora una volta i loro ruoli esistenziali. . Una maratona impudica e commovente, che svela l’intimità femminile in tutte le sue scaglie. Un testo sfrenato che prevede due interpreti formidabili per una prova circense senza rete. Ma che invoca l’umano in ogni sua singola cellula teatrale.

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