LE ECCELLENTI - SOSPESO
UNO SPETTACOLO SULLA VITA DELLE DONNE RICERCATRICI, SUL LORO TALENTO E SULLE DISCRIMINAZIONI SUBITE


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  • Crediti

    progetto, regia e drammaturgia di Marcela Serli

    con Cinzia Spanò, Caterina Bonetti, Domenica Bueti, Saveria Capellari, Anna Gregorio, Pamela Martinez Orellana, Lorenza Masutto, Laura Nenzi, Veronica Ujcich e Marcela Serli
    musiciste Margherita Baggi, Piercarlo Favro

    video a cura di Alberto Amoretti
    fotografie in scena di Giovanni Hänninen
    collaborazione alla drammaturgia Cinzia Spanò, Noemi Bresciani
    collaborazione alla ricerca fonti Sergia Adamo, Pilar de Cardenas, Patrizia Romito
    assistente Pilar de Cardenas

    promosso da CUG dell’Università degli Studi di Trieste, CUG della SISSA-Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati prodotto dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Teatro della Tosse di Genova e Compagnia Fattoria Vittadini di Milano

A seguito del Dpcm di giovedì 3 dicembre 2020, sono sospesi tutti gli spettacoli fino al 15 gennaio 2021.
Lo spettacolo è stato quindi rinviato: daremo al più presto comunicazione delle nuove date dello spettacolo e dell’apertura delle prenotazioni.

PREZZO DEI BIGLIETTI

posto unico Interi € 19 | Ridotti € 16 | 1★

last minute € 15

 

Prenotazioni sospese

Progetto varato in occasione di ESOF2020, “Le Eccellenti” porta in scena alcune donne, professioniste sia del teatro, sia della ricerca, selezionate attraverso un periodo di lavoro e studio. La storia di discriminazione di scienziate come Rosalind Franklin, Lise Meitner, Cecilia Payne, Katherine Johnson è una sorta di specchio in cui esse si ritrovano e confrontano, riflettendo sulle loro vite professionali e personali.

Emergerà così quanto poco sia ascoltato e sostenuto tuttora il talento delle donne e quanto forte sia la loro esclusione in ambito economico, sociale, politico.
“Le Eccellenti” propone il quotidiano delle ricercatrici, fra successi e difficoltà, con uno stile comico e irriverente. La messinscena sintetizza in modo poetico e assieme “divulgativo” il materiale raccolto, con un importante obiettivo: che questo percorso creativo abbia l’intensità e la profondità date dalla durata e dalla condivisione, e che la drammatizzazione rimanga in bilico fra verità e finzione. Tra teatro e vita.

Il progetto nasce in un contesto particolare, spiega Marcela Serli: «I Comitati Unici di Garanzia dell’Università degli Studi di Trieste e della SISSA per dare risalto al tema delle pari opportunità, mi hanno proposto di lavorare, creando un monologo sulla figura di Rosalind Franklin, scienziata nota, oltre che per il suo talento, per non aver avuto il riconoscimento meritato. (...) A quel punto, ho rilanciato. La storia di una discriminazione che accomuna le biografie di molte donne scienziate, allora come oggi».

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