LE BIBLIOTECHE SEGRETE DEL MAGAZZINO 26


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  • Crediti

    dalle opere di Ovidio, Lucrezio, G.Galilei, I.Newton, H.D.Thoreau, C.Darwin, A.Einstein, E.Fermi, R.Feynman, S.Hawking, J.Lovelock….

    a cura di Franco Però
    assistenti alla regia Caterina Benevoli e Mattia Vodopivec

    con la partecipazione di studenti del Liceo Classico e Linguistico Francesco Petrarca, del Liceo France Prešeren / Licej Franceta Prešerna, dell'I.S.I.S. Giosuè Carducci - Dante Alighieri, dell'I.S.I.S. Da Vinci - Carli - de Sandrinelli e dell'Università degli studi di Trieste:
    Jesenka Alic, Caterina Benevoli, Beatrice Blaskovic, Leo Cattaneo, Francesco Console, Andrea Conti, Sergio Coreno, Filippo Cosulich de Pecine, Giovanni Del Prete, Zeno du Ban, Francesco Dudine, Camilla Fabris, Sofia Filippaz, Allegra Franco, Roberto Franzot, Gaja Giacomini, Mia Sveva Jankovic, Alice Kalabota, Virginia Lanza, Sofia Maiola, Sofia Manetti, Marilia Mazurco, Paola Micheletti, Sara Missio, Sara Perrotta, Giulia Picciola, Lucille Protti, Alberto Russo, Silvano Scochet, Elisa Tomasi, Marc Vezzi, Anna Vlacci, Mattia Vodopivec, Samir Zanchetta, Stefano Zio, Caterina Zoppolato

    video maker Francesco Scarel

    prodotto dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con FIT (Fondazione Internazionale Trieste per il Progresso e la Libertà delle Scienze) per ESOF 2020

Il Magazzino 26 è uno degli edifici più suggestivi del Porto Vecchio di Trieste, circa 30.000 mq di uno splendido magazzino risalente al XIX secolo. Alcune parti sono state ristrutturate e ora sono utilizzate come museo e centro eventi, mentre la maggior parte è rimasta intatta e si presenta come quasi 100 anni fa. 

Questa location unica farà da cornice a “Le biblioteche segrete del Magazzino 26”, lo spettacolo prodotto  dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con ESOF2020 che si svolgerà il 22 agosto all’interno del “Science in The City Festival".

Prenotazione dei biglietti dalle ore 10.00 di martedì 18 agosto.

Le repliche si sussegueranno ogni 15 minuti a partire dalle 19.30.

Entrata gratuita con prenotazione obbligatoria entro le ore 16.00 di venerdì 21 agosto: 
- scrivere una mail all'indirizzo [email protected] specificando NOME, COGNOME e NUMERO DI TELEFONO PER OGNI PARTECIPANTE e attendere la mail di conferma;
- telefonare al numero 040.3593537 da martedì 18 a venerdì 21 agosto dalle 10.00 alle 15.00

Sabato 22 Agosto
19:30
Sabato 22 Agosto
19:45
Sabato 22 Agosto
20:00
Sabato 22 Agosto
20:15
Sabato 22 Agosto
20:30
Sabato 22 Agosto
20:45
Sabato 22 Agosto
21:00
Sabato 22 Agosto
21:15
Sabato 22 Agosto
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Sabato 22 Agosto
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Sabato 22 Agosto
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Sabato 22 Agosto
22:45
Sabato 22 Agosto
23:00

Il pubblico passerà accanto alle sale di questa immaginaria biblioteca e poi vi entrerà dentro ascoltando attraverso la voce di giovani attori le testimonianze di grandi scienziati o di pensatori che con la scienza si sono confrontati, e delle domande etiche ad essa collegate, da quelle più lontane nel tempo fino alle più recenti: le teorie di Einstein  o la rivoluzione nella cura della salute mentale di Franco Basaglia, l’intelligenza artificiale e le scoperte di Galileo, ma anche i versi delle “Metamorfosi” di Ovidio e il “De rerum natura” di Lucrezio...

Ogni tanto, sulle pareti, dei video racconteranno altre storie, immagini che riporteranno alla memoria i tentativi di distruggere la volontà positiva del genere umano, ma poi saranno sempre questi giovani lettori, con la loro volontà di continuare a ricercare, riannodando i fili della storia, ricollegando all’oggi quello che è stato e riprendendo a progettare il futuro, che ci permetteranno di continuare il viaggio nella scienza.

Gli studenti delle scuole superiori locali e dell'Università degli Studi di Trieste saranno i protagonisti della performance prestando la loro voce per raccontare la storia della scienza. Il loro entusiasmo è anche l'ispirazione per lo spettacolo, che in definitiva è un'elegia alla curiosità delle giovani generazioni che non svanisce nonostante la crisi costante che il mondo sta attraversando. Dopo tempi bui, come quello che stiamo vivendo attualmente su scala globale, ci sarà ancora speranza se le persone vorranno ancora imparare, scoprire e sperimentare il mondo. 

Magazzino 26 è la cornice perfetta per dare vita a questo concetto: nella sua lunga storia è sopravvissuto a molti cambiamenti e conflitti, insieme alla città di Trieste, e ora, dopo essere stato abbandonato per molti anni, sta ritrovando una nuova vita attraverso la scienza e la cultura.

Per assistere allo spettacolo è obbligatorio prenotare in anticipo e l’uso della mascherina.

Congratulazioni

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