LA REGOLA DEI GIOCHI
UCRONIA. O VA TUTTO BENE / SOLDATO


Votazioni aperte dal 27 Marzo
  • Crediti

    di Anton Giulio Calenda

    regia di Alessandro Di Murro
    regista assistente Tommaso Cardelli
    assistente alla regia Ilaria Iuozzo

    con Matteo Baronchelli, Alessandro De Feo, Amedeo Monda e Laura Pannia

    scene di Giorgio Luigi Borgese

    musiche originali di Enea Chisci

    organizzazione Bruna Sdao
    produzione Gruppo della Creta

Il Gruppo della Creta è un apprezzato team di artisti che dal 2015 realizza spettacoli di nuova drammaturgia e che dal 2021 è riconosciuto dal MIBAC come Impresa di produzione teatrale Under 35. Nello stesso anno nasce - dalla collaborazione fra il drammaturgo Anton Giulio Calenda e il regista Alessandro di Murro - il progetto “La Regola dei Giochi” composto da cinque episodi di cui due, “Ucronia. O va tutto bene” e “Soldato”, comporranno il programma proposto alla Sala Bartoli.

PREZZO DEI BIGLIETTI

Posto unico Interi € 19 | Ridotti € 16 | 1★

Last minute € 15

 

Prenotazioni stelle 21/02 h. 10.00

Vendita biglietti 23/02 h. 10.00

Lunedì 27 Marzo
21:00
Martedì 28 Marzo
19:30

«Oltre alla “guerra”, che in entrambi è tematica centrale - spiegano gli artisti - i lavori interpretano il dramma della solitudine attraverso un’originale forma scenica e trasportano in una realtà dove aridità ed empatia si alternano, dettando modalità di rapporto peculiari tra i vari personaggi. Entrambi i lavori sono stati scritti e diretti prima che all’orizzonte si stagliasse la data-simbolo del 24 febbraio 2022, destinata ormai ad assumere un ruolo di cesura fondamentale». Ma secondo gli autori il fatto di riproporli oggi evidenzia ulteriormente le radici lontane e profonde del disagio che avvertiamo. “Ucronia” immagina il “dopo” la terza guerra mondiale: hanno vinto gli Stati Uniti e tutto è “americano al massimo”. Una giovane donna dal suo Google Nido racconta questa nuova realtà, sorvegliata da un onnipresente e sadico Google Amico.

“Soldato” invece mette in scena il fitto dialogo di un sergente e un soldato semplice durante una marcia, per richiamare all’attenzione dello spettatore i crudeli principi che regolano i rapporti tra Stati nonché quelli tra esseri umani.

Congratulazioni

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