-
Crediti
da “Le Cosmicomiche” di Italo Calvino
drammaturgia Vincenzo Mannaideato e diretto da Luca Marinelli
co-regista Danilo Capezzanicon Valentina Bellè, Federico Brugnone, Alissa Jung, Fabian Jung, Luca Marinelli, Gabriele Portoghese, Gaia Rinaldi
scene e luci di Nicolas Bovey
costumi Anna Missaglia
musiche originali di Giorgio Poi
una produzione Società per Attori, Fondazione della Toscana
in collaborazione con Spoleto Festival dei Due Mondi
Il versatile e talentuoso attore Luca Marinelli approda sul palcoscenico del Rossetti nella doppia veste di attore e regista, coadiuvato da Danilo Capezzani, portando in scena “La cosmicomica vita di Q” tratto da “Le cosmicomiche” di Italo Calvino, raccolta di racconti che si snodano tra scienza e fantasia, tra astrazione e realtà.
Clicca qui per l'acquisto con l'abbonamento libero/stelle
Clicca qui per acquistare i biglietti sul circuito Vivaticket
Clicca qui per acquistare i biglietti sul circuito Ticketone
PREZZO DEI BIGLIETTI
Premium Seat Interi € 39,00 | 3★
Platea GOLD Interi € 32,00 | 2★
Platea SILVER Interi € 29,00 | 2★
Platea SMART Interi € 26,00 | 2★
Galleria GOLD Interi € 22,00 |1★
Galleria SILVER Interi € 19,00 | 1★
Galleria SMART Interi € 15,00 | 1★
PREZZO RIDOTTO Under25 e Over 65: prezzo intero scontato del 10%
Prenotazioni stelle/abbonamento libero 13/01 h. 10.00
Vendita biglietti/school card 15/01 h. 10.00
Il versatile e talentuoso attore Luca Marinelli, vincitore di un David di Donatello, una Coppa Volpi e due Nastri d’argento, protagonista nel film “La solitudine dei numeri primi” e, più recentemente, interprete del mitico ruolo di Diabolik - film del 2021 girato in parte a Trieste - e della miniserie “M - il figlio del secolo” dove interpreta il ruolo di Benito Mussolini, approda sul palcoscenico del Rossetti. Nella doppia veste di attore e regista, coadiuvato da Danilo Capezzani, porta in scena “La cosmicomica vita di Q” tratto da “Le cosmicomiche” di Italo Calvino, raccolta di racconti che si snodano tra scienza e fantasia, tra astrazione e realtà.
Q, Qfwfq, è un personaggio senza tempo che narra le fasi di sviluppo dell’universo e che, dopo aver vissuto per un lunghissimo periodo altrove, si trova improvvisamente a vivere come un uomo qualunque in una città della nostra epoca, dimenticando tutto il suo passato. Ma un giorno grazie a una rievocazione mentale del suo vissuto, rivive la propria storia e, parallelamente, anche quella del genere umano: alla fine avrà una nuova consapevolezza di sé, del tempo, di tutto ciò che lo circonda, diventando custode della memoria del mondo nella sua interezza.
Grazie alla sua scrittura ricca di creatività l’autore indaga su argomenti molto importanti e complessi con divertente saggezza, rendendoli fruibili a tutti ma senza sacrificare la loro profondità. Rivelatrice è l’ultima riflessione del protagonista Q che recita: «Povero gracile universo figlio del nulla, tutto ciò che siamo e facciamo t’assomiglia».