Votazioni aperte dal 2 Marzo
  • Crediti

    consulenza drammaturgica Michela Marelli

    scritto, diretto e interpretato da Alessandro Albertin

    light designer Sofia Xella

    produzione Teatro de Gli Incamminati

Autore e interprete di opere significative Alessandro Albertin, già applaudito dal pubblico triestino in “Perlasca. Il coraggio di dire no” e nella produzione dello stabile “Sior Todero Brontolon”, si cimenta in un nuovo monologo, ugualmente profondo dal titolo “L’urlo” di cui è drammaturgo, regista e interprete.

Lo spettacolo nasce dall’esigenza di capire quali possano essere i motivi scatenanti che danno luogo ad azioni verbali e fisiche che portano ad una conclusione estrema, dalla quale non si torna più indietro: l’uccisione di una donna, madre, sorella, moglie o compagna. Nonostante i numerosi articoli e saggi dedicati all'argomento, individuare i punti di partenza, i cosiddetti trigger che mettono in moto il processo, continua a essere estremamente complesso. Essi, infatti, si annidano spesso nei gesti, nei comportamenti e nelle abitudini della vita quotidiana, che tendiamo a considerare innocui o a sottovalutare. «Ciò che può sfuggire - spiega Alessandro Albertin - sono le cosiddette battutine fatte passare per complimenti, le insistenze non gradite trasformate in corteg- giamenti concreti.Sono gli occhi lucidi di una donna che incroci per via, sono i lividi sulle sue braccia che le maniche di un maglione non riescono a coprire del tutto». Per il suo testo l’autore ha spaziato da fatti di cronaca a riflessioni personali, si è ispirato a insegnamenti di filosofi e antropologi e alle pagine più crude dell’Otello di Shakespeare. Questo spettacolo vuole essere un urlo metaforico su un argomento per il quale le semplici parole non bastano più.

PREZZO DEI BIGLIETTI

Posto unico Interi € 19 | Ridotti € 17,10 | 1★

 

Prenotazioni stelle/abbonamento libero 

Vendita biglietti/school card

Martedì 2 Marzo
19:30
Mercoledì 3 Marzo
21:00
Congratulazioni

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