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Crediti
Da un’idea di Gianpiero Lapilli
aiuto regia Romina Colbasso
con (o.a) Francesca Boldrin, Romina Colbasso, Gianpiero Lapilli, Mattia Vodopivec
costumi Carola Periatti
fonico Alexandru Mihai Sîrbu
luci Mauro Cossetto
Produzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia
Repliche: 2
La fantasia di Gianpiero Lapilli aggiunge un nuovo capitolo al percorso che - per il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia - sta compiendo nelle stagioni recenti in ambito di teatro per l’infanzia. Dopo gli spettacoli per i bambini delle scuole materne, è ora il momento di rivolgersi alle scuole primarie, con una favola che prende corpo attraverso tanti linguaggi. In scena ci saranno infatti marionette, burattini a guanto, burattini a stecca, sagome, pupazzi mossi da tre animatori e anche un’attrice.
PREZZO DEI BIGLIETTI
Posto unico Interi € 10
Posto ridotto € 8
Vendita biglietti 03/02/26 h. 10.00
Tutto inizia da un incontro: attraversando il giardino pubblico di una città, Margherita - insegnante di musica - scorge una bambola su una panchina. È accuratamente vestita, ben coperta, ma triste perché è convinta che Vichi - la bambina a cui appartiene e con cui era felice - l’abbia dimenticata. La maestra allora la consola e spera che la bambina la ritrovi. La mattina dopo, la bambola è ancora lì: ma la maestra ha pensato di tenere accesa la sua speranza e il suo amore per Vichi con un gioco di fantasia. Scrive - a nome di Vichi - tante lettere indirizzate alla bambola, da cui si evince che la bimba con i genitori ha intrapreso un lungo viaggio. Quelle lettere che Margherita legge ogni giorno alla bambola, fanno scoprire ai bambini mondi fantasiosi e coloratissimi e intanto tengono vivo il legame con Vichi. E finalmente, Vichi ormai cresciuta, attraversa il parco e ritrova la bambola: la riabbraccia felice e la porta a casa lasciando sulla panchina solo un po’ di fogli sciupati, che raccontano tante curiose avventure.