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Crediti
uno spettacolo di G. Facchetti e Marco Bonetto
con Gianfelice Facchetti
e gli Slide Pistonsproduzione Teatro della Cooperativa
Il teatro attuale e contaminato che connota la stagione di “Scena contemporanea” ha spesso intersecato il mondo dello sport: a partire da “Il muro trasparente” produzione in cui Paolo Valerio intreccia al tennis una storia di passione, per passare poi a spettacoli come “Orlando non fa suonare il corno” in cui Riccardo Ventrella ripercorreva il mito e le gesta ciclistiche di Ottavio Bottecchia, e lo scorso anno è toccato a Stefania Orlando e la sua memorabile olimpiade sugli sci, rivissuta da Marco D’Agostin... Ora è la storia epica ed umanissima del Grande Torino a essere al centro della scena, raccontata da Gianfelice Facchetti, che ha scritto il testo con Marco Bonetto. Preceduto da un podcast di Raiplaysound, “Il Grande Torino” evoca la parabola di una squadra che nell’Italia del dopoguerra assunse un significato che oltrepassava decisamente quello sportivo: incarnava infatti la speranza, i sogni, il desiderio di rivalsa di una generazione che si era rimboccata le maniche dopo aver perso tutto con il conflitto. Il calcio, quella squadra erano molto di più che agonismo: il Grande Torino era un appiglio per un Paese intero, povero e con l’orgoglio calpestato. La tragedia di Superga, quando la squadra scomparve fra i rottami dell’aereo caduto il 4 maggio 1949, fu per l’Italia un lutto colletti- vo e pesantissimo: con quei ragazzi cadeva un simbolo potente. Facchetti nel suo narrare restituisce questa vicenda e riannoda i fili del tempo, tratteggia un contesto e racconta anche di un’Italia e di un passato che non vanno dimenticati.
PREZZO DEI BIGLIETTI
Posto unico Interi € 19 | Ridotti € 17,10 | 1★
Prenotazioni stelle/abbonamento libero
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