Votazioni aperte dal 13 Febbraio
  • Crediti

    di Florian Zeller

    traduzione e regia di Piero Maccarinelli

    con Cesare Bocci, Galatea Ranzi, Giulio Pranno, Marta Gastini

    scene di Carlo Di Marino

    costumi di Gianluca Sbicca

    organizzazione Carmela Angelini
    produzione esecutiva Michele Gentile
    produzione Teatro della Pergola, Il Parioli Teatro

Nella generazione dei quarantenni, Florian Zeller brilla fra i più accreditati drammaturghi europei. Parigino, anche regista e sceneggiatore, racconta la contemporaneità attraverso una scrittura semplice, ma profondamente incisiva, e maneggiando con proprietà sia lo humour più acceso (in commedie come “La verità”), sia le architetture dell’introspezione e dell’emozione, come accade nella trilogia di cui fa parte “Il figlio”.

PREZZO DEI BIGLIETTI

Platea A-B Interi € 27 | Ridotti € 24 | 2★

Platea C Interi € 23 | Ridotti € 19 | 1★

Gallerie Interi € 18 | Ridotti € 16 | 1★

 

Prenotazioni stelle 17/01 h. 10.00

Vendita biglietti 19/01 h. 10.00

Lunedì 13 Febbraio
20:30
Martedì 14 Febbraio
20:30

Dopo aver riscosso successo firmando qualche stagione fa “Il padre” (anche al Rossetti) con Alessandro Haber nel ruolo del titolo, il regista Piero Maccarinelli ritorna a Zeller con “Il figlio”. Il testo - candidato a sei premi Molière, successo teatrale a Londra e New York, e che presto diventerà un film con Hugh Jackman, Laura Dern e Vanessa Kirby - racconta con sottigliezza e tensione le incomprensioni generazionali, gli egoismi, l’incomunicabilità nella famiglia di Nicola, attorno alla cui dolorosa adolescenza tutto ruota. Eccellente il cast, a partire da Cesare Bocci e Galatea Ranzi: attori raffinati ed empatici che rendono palpitante la bella prosa di Zeller e scavano nel cuore di qualsiasi genitore di adolescente sia seduto in platea. Ma lo spettacolo diviene anche uno specchio importante per i giovani che si riconoscono nel mal d’anima di Nicola.

La storia è comune: i genitori di Nicola sono divorziati, il padre ha una nuova compagna e un figlio piccolo. L’ex moglie lo interpella quando scopre che Nicola non va più a scuola e desidera abitare con la nuova famiglia paterna. Ma nemmeno lì il ragazzo trova serenità…

Congratulazioni

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