Votazioni aperte dal 8 Marzo
  • Crediti

    di Anna Zago

    regia Nicoletta Robello
    aiuto regia in scena Rossana Mantese

    con Manuela Massimi, Anna Zago, Lia Zinno voce fuori campo Aristide Genovese

    ideazione scene e costumi Licia Lucchese “Liaisons sensibles” e “Liaisons vibrantes”

    sartoria Caterina Volpato, Francesca Parisi
    maschera Minotauro Stefano Perocco di Meduna
    assistente alla regia Gaia Linda Genovese
    registrazioni audio New basement studio edizioni musicali Lamp On Music

    musiche Arturo Annecchino

    disegno luci Simone Sonda
    video-art Raffaella Rivi, Serena Pea

    co-produzione Pantakin, Theama Teatro, Dracma Teatro, Nuova Scena-Festival Scene di Paglia
    in collaborazione con Teatro Stabile del Veneto-Teatro Nazionale, Collettivo Daphne, Kublai Film
    si ringraziano Comune di Venezia-Settore Cultura, Fondazione di Venezia, Gruppo Gentili Mosconi, NewJollyStyle

«Perché siamo stelle terrestri, con il diritto di brillare» scrivono le artiste - un interessantissimo assieme femminile - che portano in scena “Happy Birth + Day – Stelle terrestri” condensando in questa poetica frase il nucleo di uno spettacolo che si chiede: cosa sarebbe accaduto se la storia avesse preso un’altra direzione? Se Jackie avesse chiesto scusa a Maria Callas, o Marilyn Monroe avesse abbracciato Jacqueline Kennedy Onassis con un sorriso? Sono domande impossibili ma che aprono un varco teatrale che annienta il tempo e lascia che vi prendano forma le ipotesi del non detto e dell’immaginazione.

Tre donne di oggi si incontrano dopo anni e si aggiornano sulle reciproche vite: scoprono così inattese risonanze con tre icone del Novecento, Callas, Monroe e Kennedy. Non si tratta di mera immedesimazione in queste celebrità, né di una replica forzata, ma di una sorta di “riflesso” e attraverso di loro emergono le ombre delle donne dietro il mito. La moltiplicazione dei piani - realtà, riflesso, icone, mito - diviene allora un dispositivo estetico che esprime un universo narrativo fatto anche di fragilità, crepe, silenzi. «È un teatro - spiega la regista Nicoletta Robello - che non cerca di rassicurare con una narrazione chiara, ma apre domande e mondi paralleli, lasciando allo spettatore il compito di oscillare fra piani temporali, immaginari e identitari. In questo senso il copione e quindi lo spettacolo non va letto come un racconto da “capire” ma come un campo di possibilità da attraversare, come una partitura di immagini, atmosfere e ipotesi di vita».

PREZZO DEI BIGLIETTI

Posto unico Interi € 19 | Ridotti € 17,10 | 1★

 

Prenotazioni stelle/abbonamento libero 

Vendita biglietti/school card

Lunedì 8 Marzo
19:30
Martedì 9 Marzo
19:30
Congratulazioni

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