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Crediti
Di: Bertolt Brecht
Traduzione: Roberto Fertonani
Regia: Fulvio Tolusso
Interpreti: Nicoletta Rizzi, Marisa Fabbri, Franco Mezzera, Massimo De Vita, Vittorio Franceschi, Gilfranco Baroni, Mimmo Lo Vecchio, Franco Mezzera, Oreste Rizzini, Egisto Marcucci, Roberto Paoletti, Giorgio Renar, Adriana Innocenti
Scene: Marcello Mascherini
Costumi: Luca Sabatelli
Musiche: Doriano Saracino
Produzione: Teatro Stabile della Città di Trieste
Repliche: 18
I due atti dell’Antigone di Sofocle vennero rappresentati per la prima volta da Bertolt Brecht (Augusta 1898 - Berlino 1956) in Svizzera nel 1947. E’ una rilettura in chiave novecentesca della tragedia dell’autore greco.
LO SPETTACOLO E LA CRITICA
Della messinscena del lavoro brechtiano impressionarono soprattutto le interpretazioni di Marisa Fabbri e di Franco Mezzera, rispettivamente nei panni dell’eroina e del tiranno. «A manifesto intendimento di Brecht si sono uniformate l’attenta regia di Fulvio Tolusso e la davvero ammirevole prestazione dei singoli interpreti, fra i quali in prima linea Marisa Fabbri in una struggente, indimenticabile personificazione di Antigone, l’efficacissimo Franco Mezzera nelle spietate vesti di Creonte, Roberto Paoletti in quelle conturbanti di Tiresia, Nicoletta Rizzi, Adriana Innocenti e il coro. […] Ispirata alla cupa atmosfera dell’Elektra straussiana, la bella scena di Marcello Mascherini» (Mario Nordio su Il Gazzettino). «Fulvio Tolusso ci ha dato ieri con l’Antigone di Sofocle-Brecht uno spettacolo degno della buona tradizione degli spettacoli brechtiani in Italia, impegnandosi con attento e diligente lavoro di impostazione delle parti e poi di fusione nell’armonia dell’insieme. Franco Mezzera, nella parte di Creonte, ieri ha trovato forse la sua occasione migliore. […] Marisa Fabbri ha recitato del par suo le lamentazioni della rabbia solenne e tragica di Antigone» (Giorgio Bergamini su Il Piccolo).
(Paolo Quazzolo)