AMANTI INFELICI
Le passeggiate narraturistiche


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  • Crediti

    a cura di Sara Caretta, Enrica Milanese, Marta Maria Ricci e Alessandro Valenti

    con Yuri D’Agostino, Zoe Pernici

    produzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia
    in collaborazione con Università di Trieste - Dipartimento di Studi Umanistici

Amanti infelici, che si snoda dal Molo Bersaglieri, passando per Cavana, Piazza Verdi, Piazza Oberdan e altri luoghi, sino ad arrivare alla stazione Centrale, evoca trame e vicende di amori contrastati e tormenti del cuore dagli esiti spesso – ma non sempre – sciagurati. A condurre i racconti saranno i giovani ricercatori del gruppo, Sara Caretta, Enrica Milanese, Marta Maria Ricci e Alessandro Valenti, assieme agli attori dello Stabile Zoe Pernici e Filippo Borghi.

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Lunedì 19 Luglio
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Martedì 20 Luglio
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Mercoledì 21 Luglio
19:00
Giovedì 22 Luglio
19:00
Venerdì 23 Luglio
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Complice il periodo estivo e la volontà di creare sinergie fruttuose fra il mondo della cultura, dello spettacolo e del turismo, in ripartenza dopo la pandemia, il direttore del Rossetti Paolo Valerio e i professori Laura Pelaschiar e Paolo Quazzolo hanno concepito un’iniziativa che intreccia il talento degli attori dello Stabile, alla profonda competenza del Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università degli Studi di Trieste e alle potenzialità della bellezza e della storia della città, che sarà attraversata da itinerari “open air”: le“Passeggiate NarraTuristiche”.

L’iniziativa si compone di due cicli: il primo “narratour” Sangue, santi, femmine e coltelli” parte il 12 luglio, il secondo, Amanti infelici va in scena dal 19 luglio.

«“Narraturismo”: potrebbe sembrare un bizzarro neologismo e invece…» spiegano Pelaschiar e Quazzolo docenti rispettivamente di Letteratura inglese e di Storia del Teatro all’Ateneo triestino, che hanno lavorato con il loro gruppo di ricerca. «Da un paio d’anni è attivo, presso il Dipartimento di Studi Umanistici, un gruppo di ricerca ibrido (docenti e studenti) che si impegna con passione nello studio e nell’invenzione di una nuova idea e pratica del turismo letterario e culturale. Sono nati così i “letteraturisti” ed il “narraturismo”. Si tratta di una nuova visione in cui i luoghi vengono letti o interpretati come fossero testi letterari che evocano storie, personaggi, atmosfere. Rispetto un tradizionale giro turistico, ove la guida illustra le bellezze storico-artistiche della città, letteraturisti e narratour operano in luoghi che diventano spazi narrativi paragonabili a capitoli di un racconto o di uno script; sono palcoscenici naturali di storie realmente accadute (eventi e personaggi storici) e finzionali (presenti in opere di fiction letteraria). I Letteraturisti prediligono luoghi non presenti nei percorsi turistici tradizionali, ma possono anche presentare e parlare dei luoghi classici in maniera del tutto inedita. Il direttore del Teatro Stabile Paolo Valerio ha colto il potenziale performativo di quest’idea e ha così voluto avviare la collaborazione».

Ai percorsi prendono dunque parte due attori del Teatro Stabile - gli ottimi Yuri D’Agostino e Zoe Pernici - che danno vita ai dialoghi e agli interventi dei personaggi evocati nel corso dei due “narratour”: commuovono gli spettatori con le figure più romantiche, ma sanno anche intrigarli, divertirli e spaventarli un po’ con le figure noir che popolano il primo ciclo di passeggiate.

Sangue, santi, femmine e coltelli attraversa luoghi suggestivi e misteriosi, tra cui il Colle di San Giusto - luogo della partenza - via della Cattedrale, l’Arco di Riccardo, la Chiesa dei Gesuiti, fino al Molo Audace. A raccontare saranno gli stessi personaggi (schiave liberte, santi e martiri, spie, principi esiliati, monache recluse, assassini e le loro vittime) evocati dai racconti di Pelaschiar e Quazzolo e richiamati in vita dagli attori.

Amanti infelici, che si snoda dal Molo Bersaglieri, a Cavana, Piazza Verdi, Piazza Oberdan sino ad arrivare alla Stazione Centrale, evoca amori contrastati e tormenti del cuore dagli esiti talvolta sciagurati. A condurre i racconti sono i giovani ricercatori universitari Sara Caretta, Enrica Milanese, Marta Maria Ricci e Alessandro Valenti, sempre assieme a Zoe Pernici e Yuri D’Agostino.

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