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Crediti
da un’idea originale di Chiara Canzian e Sandro Cisolla
drammaturgia di Sandro Cisollaregia di Carolina Fanelli
con Jacopo Sarno, Chiara Canzian
e un corpo di ballo di 4 ballerini
e con la partecipazione di Manuela Zanier, voce di Animadirezione musicale e arrangiamenti di Phil Mer
coreografie di Mattia Fazioliuna produzione Coloriamo I Sogni
Può una canzone salvare una vita? Secondo Chiara Canzian e Sandro Cisolla - da cui nasce l’idea di “All you need is love” - lo può di certo. E su questa convinzione i due artisti incentrano uno spettacolo in cui palpita la volontà di affrontare seriamente, e con un approccio simile a quello adottato nel life-coaching, temi profondi, universali e di grande attualità, come la salute mentale, il senso di fallimento e la depressione, in relazione al supporto salvifico della musica, spesso capace di farsi strumento terapeutico e canale emotivo essenziale.
Chiara Canzian - anche protagonista dello spettacolo assieme a Jacopo Sarno (applaudito già in “High School Musical” e “Casanova”) - parte dall’ipotesi che i Beatles abbiano inserito, forse anche inconsapevolmente, nella loro discografia una collana di canzoni immortali che delineano un percorso evolutivo guidato dall’amore. Così lo spettacolo seguendo questa mappa, fra coreografie e l’interpretazione dei due protagonisti offre un excursus fra indimenticabili hit dei Beatles restituite con una band dal vivo, ma racconta anche una storia molto toccante. Un uomo decide di farla finita, soffocato dai fallimenti sentimentali e professionali, ma gli rimane ancora un barlume di desiderio, quello di ammirare la bellezza di un’alba fra il verde, prima di morire. Così si reca in un parco dove il destino fa sì che incontri una musicista di strada: la donna fra discorsi e canzoni farà ogni sforzo per restituirgli la speranza e metterlo in connessione con quelle mille possibili forme d’Amore in cui ogni vita trova il suo senso.