A Christmas Carol - il musical
Canto di Natale


Votazioni aperte dal 3 Dicembre
  • Crediti

    libretto di Mike Okrent e Lymm Ahrens
    ispirato al racconto di Charles Dickens

    coreografie originali di Susan Stroman
    regia originale di Mike Okrent
    presentato in prima assoluta da Radio City Entertainment presso il teatro del Madison Square Garden
    versione italiana Gianfranco Vergoni
    regia e coreografie Fabrizio Angelini

    con Roberto Ciufoli nel ruolo di Ebenezer Scrooge
    e un cast in via di definizione

    scene di Gabriele Moreschi

    costumi di Marcella Zappatore

    musiche di Alan Menken
    liriche di Lynn Ahrens
    direzione musicale Gabriele de Guglielmo
    disegno fonico Alberto Soraci
    direzione musicale associata Monja Marrone

    aiuto regia Alessia de Guglielmo
    disegno luci Valerio Tiberi

    una coproduzione Teatro Stabile d’Abruzzo e Compagnia dell’Alba

La novella di Charles Dickens appartiene all’immaginario collettivo, come l’avarizia di Mr. Scrooge e il suo ravvedimento... Se poi la favola arriva sull’onda delle splendide musiche di Alan Menken (il compositore che ha reso memoriabili “La Sirenetta” e “La bella e la bestia”) e in forma di un musical ambientato nella Londra ottocentesca, il Rossetti sarà immediatamente travolto dal clima natalizio!

“A Christmas Carol” sta raccogliendo successo in Italia grazie alla Compagnia dell’Alba e alla regia di Fabrizio Angelini che ha orchestrato al meglio la freschezza di un cast capeggiato dalla simpatia di Roberto Ciufoli. Sarà lui a dare voce al burbero Scrooge, alle sue paranoie e alla sua avarizia. A salvarlo provvederanno l’apparizione del fantasma del suo vecchio socio - in vita sordo a ogni generosità - incatenato ai suoi forzieri inutili nell’aldilà ed il dialogo con i tre Spiriti del Natale Passato, Presente e Futuro: porteranno l’anziano usuraio a pentirsi e ad aprirsi al mondo.

Nella favola dickensiana Angelini trova un monito utile anche per i tanti Scrooge di oggi «Il tema potrebbe facilmente essere ricondotto ad una certa tendenza del mondo di oggi: quella dell’indifferenza, dell’intolleranza, dell’essere asociali, pur nell’epoca dei social. Tra un’umanità che va sempre più in fretta, si tende spesso a rinchiudersi nel proprio guscio, nel proprio mondo, con il proprio cellulare e i propri auricolari, per isolarsi da tutto e da tutti» Ma una serata a teatro con questo coinvolgente musical saprà restituirci la spontaneità.

PREZZI DA DEFINIRE

Giovedì 3 Dicembre
20:30
Venerdì 4 Dicembre
20:30
Congratulazioni

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