UNA STORIA D'AMORE RACCONTATA ATTRAVERSO IL TENNIS E IL TEATRO: "IL MURO TRASPARENTE" ALLA SALA BARTOLI
  • 21 Febbraio 2023
  • Comunicati stampa

“Dal 24 al 26 febbraio “Il muro trasparente. Delirio di un tennista sentimentale” con Paolo Valerio, replica alla Sala Bartoli prima di riprendere il tour nazionale. Racconta una storia d’amore e di passione per il tennis scandita dal protagonista in un match solitario da 1000 palleggi contro un muro di plexiglas sistemato sul boccascena, e intreccia i linguaggi dello sport, del teatro, della musica e degli effetti visuali”.

 

“Il muro trasparente” che ritorna per tre giorni alla Sala Bartoli prima di riprendere il suo tour nazionale, ha rappresentato per il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia un momento significativo: è stato infatti il primo spettacolo ad essere messo in scena al Rossetti dopo la lunga chiusura delle sale per la pandemia nel 2020-2021, è stato allora una delle prime produzioni a circuitare in tournée… e rappresenta anche un omaggio del direttore Paolo Valerio - che ne è coautore e protagonista - al pubblico di Trieste, una città con cui è immediatamente entrato in sintonia, condividendone il grande amore per il teatro e la grande passione per gli sport…

 

Ecco allora i linguaggi del tennis e quelli del teatro fondersi sul palcoscenico in una esperienza teatrale che coniuga passione, divertimento, amore, sfida e si svolge su un campo da gioco.

 

“Il muro trasparente. Delirio di un tennista sentimentale” è coprodotto dallo Stabile regionale e dal Teatro Nuovo di Verona, a cura di Monica Codena, Marco Ongaro, Paolo Valerio che veste anche il ruolo del protagonista, Max, che affronta la crisi della sua vita come ha sempre fatto: giocando a tennis.

Si misura con la passione del tennis e la passione amorosa. Gioca, pensa, racconta, si dibatte. Emergono emozioni e ossessioni. Momenti di silenzio si alternano a urli di sfida, quasi disperati, di un uomo alle prese con gerarchie di sentimenti che si travasano l’uno nell’altro. Le soluzioni si fanno problemi, l’agonismo dell’innamoramento trascolora nella rivalità tra solitudine e vita. Avrà il fiato necessario per portare a termine la partita?

 

La storia d’amore tumultuosa e coinvolgente di Max rapisce gli spettatori, commentata da musiche che ci appartengono - una colonna sonora che viaggia dagli anni Settanta ad oggi - da emozioni, immagini di impatto e tradotta in un monologo che è anche un potente match solitario.

 

Max scandisce infatti il suo sfogo palleggiando quasi mille volte… contro il pubblico. Per l’attore è una prova psicofisica notevole: e il pubblico?

Gli spettatori osservano tutto, protetti da un muro trasparente, un muro di plexiglas. Ecco l’altro elemento curioso dello spettacolo.

Se il dibattito sulla “quarta parete” ha animato una parte importante della storia del teatro, qui la quarta parete è tangibile e, in tempi di pandemia, si era ammantata di ulteriori significati: divide e protegge, inquieta e rassicura, stupisce…

Un muro trasparente campeggerà sul boccascena della Sala Bartoli in occasione di questo spettacolo, difendendo il pubblico dai potenti servizi di Max, ma non dalla corrente di emozioni che scorreranno fra l’attore e la platea. E alla fine anche gli spettatori saranno chiamati a combattere un match giocoso contro il muro trasparente!

 

Lo spettacolo va in scena dal  24 al 26 febbraio rispettivamente alle ore 19.30, alle 21 e alle 17 alla Sala Bartoli. I posti disponibili si acquistano alla Biglietteria del Politeama Rossetti, negli altri punti vendita e circuiti del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia o tramite il sito del Teatro www.ilrossetti.it. Informazioni allo 040.3593511

 

“IL MURO TRASPARENTE. DELIRIO DI UN TENNISTA SENTIMENTALE”

a cura di Monica Codena, Marco Ongaro e Paolo Valerio

con Paolo Valerio

scena Antonio Panzuto

progetto fonico Nicola Fasoli

fonica Carlo Turetta, Borut Vidau

direttore di scena Paolo De Paolis

disegno luci Marco Spagnolli

luci Davide Comuzzi, Alessandro Macorigh

una coproduzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e Teatro Stabile di Verona

 

L’ufficio stampa

Congratulazioni

Errore

Iscriviti alla newsletter