SUCCESSO A VIENNA E BUDAPEST PER DANIELA GIOVANETTI IN "LEI DUNQUE CAPIRA'"
Uno spettacolo molto apprezzato sia in Italia che all’estero Lei dunque capirà di Claudio Magris, diretto da Antonio Calenda e interpretato da un’emozionante Daniela Giovanetti:
ripreso con successo per la seconda stagione consecutiva, la produzione
del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia continua a raccogliere
successi alternando alle repliche sul territorio nazionale, prestigiosi
appuntamenti all’estero.
Un’opportunità non così scontata, per uno spettacolo di prosa,
quella di poter essere messo in scena – nell’edizione originale – su
palcoscenici internazionali, opportunità che lo Stabile regionale ha
cercato molto, puntando su questo testo, firmato dal grande germanista
e scrittore triestino.
Importantissime dunque le date con cui Lei dunque capirà apre la sua tournée del 2008: lo spettacolo infatti sarà in scena il 7, 8 e il 9 gennaio a Vienna, al Vienna’s English Theatre e il 10 gennaio a Budapest, ospite dell’Istituto di Cultura Italiano.
La presenza della produzione del Teatro Stabile del Friuli-Venezia
Giulia nelle due importanti capitali europee assume un significato
rilevante – sottolinea il direttore Calenda – oltre che sul piano
artistico, anche sul piano
dell’idealità degli scambi, del confronto e del dialogo sempre più
intenso fra realtà culturali di un’Europa sempre più unita e priva di
confini.
Il grande scrittore e germanista Claudio Magris racconta in Lei dunque capirà
una storia intima ed avvincente sulla verità e l’impossibilità di un
amore struggente e totale, vissuto in una dimensione che gioca sul
confine fra realtà e metafora, rifacendosi al mito d’Orfeo. Diretta con
sensibilità da Antonio Calenda, Daniela Giovanetti interpreta il ruolo
della protagonista, una figura femminile complessa e di straordinaria
bellezza. Lo spettacolo dopo questi due primi appuntamenti
internazionali, proseguirà la tournée con una lunga permanenza a Milano, al Teatro Franco Parenti, a cui si succederanno ancora molte repliche in importanti città italiane.
L’ufficio stampa