SOLO DOMANI ALLA SALA BARTOLI "A+A" STORIA DI UNA PRIMA VOLTA PER IL FESTIVAL FESTIL
  • 14 Giugno 2023
  • Comunicati stampa

 

“A.
non è come gli altri
non sa come si fa a scambiarsi la pelle, togliersi la buccia,
spremere la polpa
a un bacio, non lo sa cos’è.
A. non sa dove finisce il suo corpo, ha un ciuffo fuori posto
e la camicia stropicciata, sempre.
A è di A., e di nessun altro.”

A. e A. hanno 15 e 17 anni: sono una ragazza e un ragazzo come tanti, vivono le proprie vite dividendosi tra la scuola, una comune passione per la musica, lo sport e tutto il resto. Sono pieni di sogni, incertezze, dubbi e aspirazioni. E non hanno ancora fatto l’amore.
In classe invece non si parla d’altro; i compagni raccontano di imprese eroiche, sembrano esperti e sicuri di sé, pare conoscano a menadito ogni dettaglio di quello che succede sotto le lenzuola. Ma dove hanno imparato, si chiedono A. e A.? A casa è quasi impossibile affrontare l’argomento, a scuola si parla solo di malattie e gravidanze indesiderate. Ma cos’è allora, veramente, il sesso tra due persone? È quello che ogni tanto A. e A. hanno intravisto nei video pornografici, sul telefono di qualcuno all’ora di educazione fisica o nel cortile dopo scuola? Bisognerà davvero fare quelle cose assurde, quando si rimane soli in una stanza? Ed essere così “giusti” sotto le magliette, così perfetti, così pronti negli occhi e nelle parole?
Ma poi quali parole, quali dire?
A+A. Storia di una prima volta è il viaggio di due adolescenti alla scoperta dell’intimità, in cui destreggiarsi tra falsi miti, paure e ansie da prestazione, per giungere insieme a qualcosa di nuovo e inaspettato.
Perché ogni prima volta è un evento unico e irripetibile. È  la prima volta.
Giuliano Scarpinato


“Raccontare i primi, accidentati passi nel mondo del sesso, il ricorso alla pornografia come “self education”, il rapporto complesso con il proprio corpo e quello dell’altro, e ciò che intercorre tra tutto questo e l’alfabeto dei sentimenti, non un compito facile. Per provare ad assolverlo con grazia, poesia e  ironia ho pensato all’uso di più strumenti: una drammaturgia che scaturisce dalla simbiosi con i performer; il gesto danzato come sublimazione e trasfigurazione di ciò che non si può mostrare; il video come correlativo oggettivo di uno dei grandi protagonisti della vita degli adolescenti, la tecnologia, ma anche come traduttore di sogni, fantasie, aspettative. E ancora uno spazio scenico che tutto contiene come luogo fisico e mentale, e la musica, capace di dar voce a tutto ciò che una voce cerca”.
Giuliano Scarpinato

 

A+A. STORIA DI UNA PRIMA VOLTA

ideazione, regia, costumi Giuliano Scarpinato
drammaturgia Giuliano Scarpinato e Gioia Salvatori

interpreti

Emanuele Del Castillo e Beatrice Casiroli

scene Diana Ciufo
luci Giacomo Agnifili

dance dramaturg Gaia Clotilde Chernetich
assistente ai movimenti di scena Giulia Bean
video Stefano BergomasMarco Falanga

produzione

CSS Teatro stabile di innovazione del FVG - Udine
con il sostegno di Istituto Italiano di Cultura - Parigi
in collaborazione con Coop Alleanza 3.0

Congratulazioni

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