SI APRE IL 20 APRILE LA RASSEGNA "PLAY.01 - NOVITA' TEATRALI DEL FRIULI-VENEZIA GIULIA"
  • 5 Aprile 2006
  • Generale
È stata presentata mercoledì 5 aprile – nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta alla Sala Bartoli del Politeama Rossetti – un’inedita iniziativa organizzata dal Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia in collaborazione con l’Ente Teatrale Regionale.

Si tratta di Play.01 – novità teatrali del Friuli-Venezia Giulia una rassegna interamente dedicata alla valorizzazione e alla promozione degli autori contemporanei della regione.
Una rassegna nuova e fresca, che – come hanno spiegato il direttore dello Stabile Antonio Calenda e Renato Manzoni, direttore dell’ERT – offre spazio e attenzione ai talenti drammaturgici e attoriali più vivaci della regione, al loro modo di “raccontare” e vivere il presente, al loro approccio espressivo al teatro, certo intessuto di induzioni e sensibilità che hanno radici nel nostro tempo e nel nostro territorio.

Play.01 rappresenta un progetto significativo per gli enti realizzatori nonché un notevole sforzo organizzativo e produttivo, giacché la maggior parte degli allestimenti portati in scena sono prodotti proprio per la rassegna.

Lo Stabile regionale ha sempre dimostrato grandissima attenzione verso la drammaturgia contemporanea italiana e internazionale assicurando ai nuovi autori notevole rilievo nell’ambito dell’attività di produzione, della programmazione della Prosa e in particolare nel cartellone cosiddetto degli “altripercorsi”, che nelle stagioni recenti ha incontrato crescente apprezzamento. Play.01 si inserisce coerentemente in questa linea d’interesse, concentrando lo sguardo questa volta sulle potenzialità artistiche esistenti nell’area di Trieste e del Friuli-Venezia Giulia.

Il nostro territorio è sempre stato prodigo di talenti: come non pensare a Italo Svevo, Pier Paolo Pasolini, Padre Davide Maria Turoldo, ma anche recentemente a Claudio Magris, Tullio Kezich, Furio Bordon, per citare solo alcuni tra i nomi eccellenti nel mondo della scrittura e della drammaturgia…
E l’interesse rivolto a questo ambito della creazione teatrale – nonostante il periodo oggettivamente non facile, per chi vive nel mondo dell’arte e della cultura – non sembra affatto destinato ad attenuarsi: numerose e degne di nota sono infatti le proposte ed i testi che costantemente pervengono allo Stabile regionale e solo una piccola parte di essi ha potuto rientrare nel programma Play.01, che – come è stato sottolineato durante la conferenza stampa – ci si auspica possa avere, anche nelle prossime stagioni, ulteriori evoluzioni e ancor più ricche edizioni.

Play dunque: come recitare, far commedia, rappresentare e come giocare, agire, divertirsi…
Saranno queste le “parole d’ordine” della rassegna che a partire dal 20 aprile prossimo farà palpitare di allestimenti, letture, esperienze laboratoriali gli spazi del Politeama Rossetti.
Non mancheranno poi alcune interessanti “uscite” in altre cornici della città e addirittura della regione: primo fra tutte il Convegno Qui ed ora – l’assoluto possibile di Carlo Michelstaedter che si terrà a Gorizia nella Sala del Consiglio Provinciale. L’evento – che si lega al primo spettacolo in cartellone, Come fosse l’ultimo di Marcello Crea e Paolo Magris – è realizzato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e con il patrocinio della Biblioteca Civica di Gorizia e ICM e si avvarrà degli interventi di relatori prestigiosi, fra cui spiccano i nomi di Massimo Cacciari e Vittorio Sgarbi e – nella sessione conclusiva del 21 aprile – di Moni Ovadia e Giorgio Pressburger.

Per il resto della programmazione la rassegna Play.01 avrà sede a Trieste: in cartellone si succederanno i lavori di Marcello Crea e Paolo Magris (che per trovano ispirazione nella figura di Michelstaetter), di Angela Giassi che proporrà Come fosse l’ultimoMi mancal’aria e Ti sto aspettando, due atti unici tutti al femminile, di Giovanni Visentin anche interprete in Friuli: Istruzioni per l’uso di una ricognizione nell’anima di un giovane poeta friulano, in forma di “concerto-spettacolo”. Poi sarà la volta di Enrico Luttmann che con Cinque per una non deluderà chi ha già avuto modo di apprezzare le sue doti drammaturgiche e il suo irresistibile humor; l’udinese Centro Servizi e Spettacoli si impegnerà invece su un testo intenso e metaforico quale Maratona di New York di Edoardo Erba. In Destìs Corrado Premuda confezionerà un delicato e forte ritratto femminile, mentre del tutto particolari si riveleranno poi lo spettacolo del Teatro Stabile dei Ragazzi – che quest’anno si incentra sul classico shakespeariano La bisbetica domata – e l’allestimento di Cronache degli stretti ideato da Davide Casali (eclettico musicista, celebre per le sue esecuzioni di musica kletzmer) per l’inusuale palcoscenico d’acqua della Piscina Acquamarina.
A corollario della rassegna si svolgeranno tre laboratori tutti affascinanti nella loro diversità e originalità d’approccio: con gli Artisti Associati di Gorizia si lavorerà sul Calderon di Pasolini, il Teatro Club di Udine proporrà un’interessante riflessione sulle indemoniate di Verzegnis, mentre Luisa Vermiglio e Marcela Serli firmano per l’Associazione culturale Periferia Nordest di Monfalcone il curioso Tre galline sul comò.

Va anche notato che pure sul piano della composizione dei cast si è scelto di dare notevole rilievo ad artisti corregionali.
Gli appuntamenti di Play.01 – novità teatrali del Friuli-Venezia Giulia saranno in scena fra il  20 aprile e l’1 giugno 2006.


Play.01 – nelle intenzioni del Teatro Stabile e dell’ERT – deve porsi come una vetrina in cui questi autori e artisti possano dimostrare il proprio valore ed esprimersi appieno.

Ulteriori e più dettagliate informazioni su Play.01 saranno fornite dalle biglietterie e sul sito www.ilrossetti.it Saranno predisposti abbonamenti ai cinque spettacoli in programma alla Sala Bartoli, mentre per tutti gli eventi in cartellone saranno in vendita singolarmente i biglietti presso la biglietteria del Politeama Rossetti.

Congratulazioni

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