SHAKESPEARE UNISCE ATTORI PROFESSIONISTI E ALLIEVI NEL NUOVO SPETTACOLO DELLO STABILE PER LA RASSEGNA ESTIVA DELLA PROVINCIA DI TRIESTE
  • 5 Agosto 2011
  • Generale
Nell’ambito del Festival Teatri a Teatro 2011 organizzato dalla Provincia di Trieste, va in scena il 6 e 7 agosto in anteprima il nuovo spettacolo di produzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Nel bosco delle fate: un sogno tratto dal Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare.

Lo Stabile regionale guarda nuovamente alla drammaturgia shakespeariana, che così spesso ha frequentato, e nel segno del Bardo traccia una sorta di trait d’union fra l’apertura di stagione (declinata secondo i canoni del teatro d’attore, con la sfida di proporre un testo del genio elisabettiano in lingua originale, l’applaudita prova di Simon Callow) e questo ultimo appuntamento del cartellone estivo.
Un appuntamento che – assecondando alcune fondamentali induzioni della Provincia – vuol essere un “itinerario” nelle inquietudini e nelle utopie dell’uomo, lette alla luce della sapienza e del teatro shakespeariani, ma che vuole anche mettere l’accento sulle potenzialità del territorio: con i giovani artisti professionisti e allievi che sono l’anima di questo spettacolo.

Raffaele Sinkovic, Michela Mocchiutti, Francesca Simonetti, Camilla Diana e Luca Fiorino sono infatti i cinque attori professionisti impegnati nelle prime parti de Nel bosco delle fate: un sogno. Forti di rilevanti esperienze teatrali sono in gran parte artisti corregionali e tutti comunque nomi della compagnia di riferimento dello Stabile, spesso coinvolti in spettacoli di produzione (Fiorino era in Edipo re accanto a Branciaroli, la Mocchiutti ha recitato in Alexandria diretta da Franco Però, Sinkovic ha lavorato in To be or not to be ed è reduce da un bel successo in Viva L’Italia al Festival dell’Operetta…).
Il loro talento darà corpo ai personaggi principali del Sogno shakespeariano, figure ricche di chiaroscuri, come gli innamorati Teseo e Ippolita, Ermia e Lisandro e la dolce Elena… Alle loro interpretazioni delicate e consapevoli, si intrecceranno in un unicum armonioso quelle degli allievi del Laboratorio Teatro Ragazzi del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, che articolati in due gruppi – quello degli allievi attori giunti già al quarto anno di formazione e quello dei giovanissimi principianti – che coprono gli altri ruoli della piéce e creano attorno ad essi un poetico corollario.

Diretto da Luciano Pasini Nel bosco delle fate: un sogno è dunque uno spettacolo incentrato soprattutto sulla figura dell’attore, sulla meravigliosa fantasia che egli, con il suo corpo, la sua voce, il suo movimento può suscitare nel pubblico. È questo che Shakespeare richiede per dare vita alle sue magiche, immortali figure, è questo il cuore del teatro elisabettiano, è questo – infine – che studiano gli allievi del Laboratorio lungo l’intero anno.
 
Questa voluta centralità dell’attore – sia esso esperto professionista o “in erba” – motiva anche molte delle scelte registiche e di allestimento: come l’essenzialità della scena, animata da pochi oggetti, da atmosfere di luce e dai tocchi di colore dei costumi delle fate e come la volontà di far esprimere i protagonisti veramente a 360 gradi, non solo a livello di recitazione ma anche di movimento e musicalità.

La dimensione musicale assume infatti un significativo spessore nello spettacolo: il compositore e musicista triestino Marco Steffé ha composto una partitura originale per Nel bosco delle fate: un sogno, emozionante, restituita dal vivo da Antonio Kozina al violino e costruita sulle potenzialità degli artisti coinvolti, che sfoggiano interessanti doti canore. Una colonna sonora profondamente ispirata alle atmosfere incantate e oniriche del testo.

Atmosfera amplificata – nel teatrino “Franco e Franca Basaglia” – anche dalla possibilità di “sfondamento” dello spazio scenico verso l’esterno, che regalerà al pubblico la sensazione di trovarsi veramente in un bosco, popolato da nobili innamorati, folletti dispettosi e leggiadre fate, e da buffi artigiani impegnati nelle prove di uno spettacolo da recitare alla festa di matrimonio dei duchi.
Shakespeare intreccia genialmente i loro destini, le diverse motivazioni dei personaggi in una magica foresta in cui si percorrono itinerari nell’immaginario mentale, nella dimensione di un sogno dove tutto è possibile, dai più strani incantesimi a misteriosi incontri. Parla agli attori e al pubblico d’ogni età coinvolgendoli con temi universali, come l’amore, la verità, la lotta per la felicità. E con un “gioco”, quello del teatro, che da sempre è il più amato: e Puck, geniale e creativo folletto, ne è la più poetica incarnazione.

Oltre a Marco Steffé, ha collaborato con Luciano Pasini per l’allestimento Benedetta Schepis, creatrice dei costumi.

In scena ammireremo Raffaele Sinkovic (Teseo), Michela Mocchiutti (Ippolita), Davide Rossi (Egeo), Francesco Rocchi (Oberon), Ileana Pipitone (Titania), Francesco Felician (Puck), Camilla Diana (Ermia), Luca Fiorino (Lisandro), Francesca Simonetti (Elena), Enea Bordon (Demetrio), Argante Banchiera/Luca Rocchi (Zeppa), Leonardo Iurada (Rocchetto/Piramo), Stefano Parmesan (Flauto/Tisbe), Christian Destradi (Tassello/Leone), Augusto Savarese (Beccuccio/Muro), Lorenzo Manzin (Fuso/Chiaro di Luna), Matilde Marino, Angela Cotterle, Chiara Quazzolo (le tre Fate), Giulia Bernardi, Evita Bertolini, Virginia Lanza, Sofia Maiola, Elisa Manzin, Petra Meneghetti, Costanza Monti, Veronica Passeri, Francesca Radoicovich, Elisabeth Scherlich, Jennifer Stigliani, Caterina Zoppolato, Filippo Zoppolato (fate e folletti).



Com’è accaduto per L’inventore del cavallo, presentato in anteprima a Teatri a Teatro 2010 e approdato poi alla programmazione ufficiale della stagione appena conclusa, anche Nel bosco delle fate: un sogno dopo le date al Teatrino di San Giovanni, avrà un futuro nel nuovo cartellone altripercorsi dello Stabile regionale.

Il progetto – va specificato – nasce da un articolato work in progress che ha visto lavorare separatamente allievi attori e professionisti sul tema del Sogno di una notte di mezza estate. Gli allievi del Laboratorio Teatro Ragazzi hanno affrontato a inizio giugno un saggio che ha rappresentato la prima “verifica pubblica” del loro studio su Shakespeare dopo un anno di lavoro (guidato dallo stesso Pasini e da Noemi Calzolari per l’educazione al linguaggio e Daniela Ferletta per l’educazione musicale). Ora da qualche settimana hanno invece preso parte alla preparazione di uno spettacolo “vero” accanto agli attori: questa la genesi di Nel bosco delle fate: un sogno.

La produzione è del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.       

Lo spettacolo va in scena sabato 6 e domenica 7 agosto alle ore 21, biglietto è a prezzo unico, 7 euro con riduzioni a 5 euro. Gli incassi delle due serate saranno devoluti a favore delle seguenti associazioni di volontariato “Associazione per il Bambino in Ospedale – A.B.I.O.”, “Associazione Malattie Rare Azzurra onlus”, “Associazione Mtja  Čuk”, ripartendoli in parti uguali.

Ulteriori informazioni sul sito  www.ilrossetti.it e al centralino del Teatro, 040-3593511.

Coordinato dalla Provincia di Trieste, il festival Teatri a Teatro 2011, si avvale del fondamentale contributo della Fondazione CRTrieste, del sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia, la concessione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali -Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Friuli Venezia Giulia -Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici del Friuli Venezia Giulia, la collaborazione dei Comuni della provincia e il supporto dell’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia. Si ringraziano i proprietari del Castello di Duino e i proprietari del Castello di Muggia.

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