RITORNA A TRIESTE IL GRANDE GIGI PROIETTI: SPETTACOLO RICCO CON ORCHESTRA ATTORI E BALLERINI AL POLITEAMA ROSSETTI DALL'8 AL 10 MAGGIO
- 5 Maggio 2009
- Generale
Di nuovo buonasera.
Uno spiritoso saluto ed ecco – sorprendentemente – sul palco del
Politeama Rossetti apparire uno dei più amati e ammirati artisti della
scena italiana, il grande Gigi Proietti.
Un gradito dono, una nuova opportunità di ottimo teatro, che il pubblico ha accolto calorosamente e che si è aggiunta “fuori abbonamento” alla già ricca stagione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, come una delle sue “punte di diamante”…
Di nuovo buonasera non rappresenta infatti un semplice recital, ma uno show in grande stile, con un notevole allestimento, una nutrita compagnia di artisti che affiancano Proietti e con “numeri” di tutto rispetto che lo hanno accompagnato – a sottolineare l’altissimo gradimento del pubblico – fin dal debutto a Roma. Al Teatro Brancaccio e al Gran Teatro lo spettacolo effettivamente è stato applaudito da oltre 170.000 spettatori, aggiudicandosi il Biglietto d’Oro Agis-Eti.
Ed ora il tour, che porterà Gigi Proietti nelle maggiori città italiane e – da venerdì 8 a domenica 10 maggio – a Trieste, nuovamente ospite dello Stabile regionale. Anche grazie all’amicizia che lo lega al direttore dello Stabile regionale, Antonio Calenda, con cui ha condiviso l’inizio della carriera al Teatro Centouno di Roma e i primi grandi successi, Proietti ha sempre avuto un particolare rapporto con Trieste, dove è stato spesso un protagonista applauditissimo: allo Stabile ha proposto infatti nel 1996 A me gli occhi please, nel 1999 – in un Teatro Tenda costruito ad hoc in Piazza Unità – Prove per un recital e nel 2001 è stato uno dei principali nomi presenti alla festa per l’inaugurazione del Politeama Rossetti dopo i restauri… L’ultimo incontro con il pubblico regionale è avvenuto nel 2002, quando, per il Teatro Stabile, aprì con un recital la stagione estiva del Teatro Romano.
Il nuovo spettacolo, è dunque un nuovo appuntamento da non lasciarsi sfuggire: Di nuovo buonasera fa omaggio al genere del Varietà e vede Proietti alternare canzoni romane a grandi successi internazionali; liriche d’amore e sketch esilaranti; nuovi e vecchi personaggi con una chicca d’autore: l’atto unico Pericolosamente di Eduardo De Filippo.
Una serata, dunque, di commistione di generi, ma percorsa insieme a chi è presente, negli itinerari del linguaggio e della fantasia, con tappe musicali, fatte di frenate, di accelerazioni, di rumore, di improvvise riflessioni, forse di silenzi. Non è mai stato uno spettacolo confezionato. La voglia è stata sempre quella di ritagliare l’evento su i respiri del pubblico.
È da ravvisare in questo forse il nucleo dello “stile” di Proietti, il fil rouge che percorre tutta la sua eclettica, ricca carriera artistica: fin dal primo A me gli occhi please del 1976, infatti, Proietti ricerca e sperimenta sulla linea della creazione di uno spettacolo innovativo (che poi è stato molto imitato) dove un attore dispone solo dei propri mezzi espressivi, si serve della propria memoria e della propria tecnica, costruisce una drammaturgia scenica mescolando frammenti di testo anche incompatibili, lasciandosi sorprendere ogni volta dalle infinite possibilità del palcoscenico. Conservando la voglia di partecipare al gran gioco del teatro.
Come sempre, anche in questo show il grande talento dell’artista si esprime a 360 gradi: Proietti si propone in veste di attore, comico, cantante, accompagnato in scena da una eccellente orchestra (dieci elementi scelti fra i migliori musicisti italiani per la direzione musicale del Maestro Mario Vicari), da un gruppo di attori fra cui le figlie Susanna e Carlotta, e da un notevole corpo di ballo (le coreografie sono di Fabrizio Angelini).
Sul palcoscenico ammireremo dunque, oltre a Proietti, Marco Simeoli, Fabrizio Angelini, Loredana Piedimonte, Claudio Pallottini, Fabiana Denicolo, Susanna Proietti, Carlotta Proietti, Giulia Vazzoler, Chiara Rosignoli, Giovanna Gallorini, Valeria Brambilla, Tatiana Biagioni, Francesca Speranza, Vasco Giovannelli, Ennio Dura, Marco Di Folco, Marco Rea.
Mentre nell’orchestra figurano Mario Vicari (pianoforte), Massimo Buzzi (batteria), Franco Corvasce (chitarra), Gianluca Pizzorno (basso), Luca Rocco (tastiere, violino, mandolino), Lello Arzilli (sax, clarino), Mirko Rinaldi (tromba), Massimo Pirone (trombone), Ludovico Angelomè (sax).
Lo spettacolo – organizzato e prodotto da Alessandro Fioroni – andrà in scena al Politeama Rossetti di Trieste in esclusiva regionale, venerdì 8 e sabato 9 maggio alle ore 20.30 e domenica 10 maggio alle ore 18.
Per una questione tecnica – come già annunciato per tempo – la “prima” dello show avverrà l’ 8 e non il 7 maggio (come inizialmente era stato programmato): si ricorda che chi fosse in possesso di biglietti per la sera del 7 maggio può recarsi nei punti vendita dello Stabile regionale e scegliere una nuova data in cui vedere lo spettacolo.
Dettagli sui prezzi e ulteriori informazioni saranno disponibili alle biglietterie e presso i punti vendita dello Stabile regionale. Sono previste riduzioni per gli abbonati del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.
L’ufficio stampa
Un gradito dono, una nuova opportunità di ottimo teatro, che il pubblico ha accolto calorosamente e che si è aggiunta “fuori abbonamento” alla già ricca stagione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, come una delle sue “punte di diamante”…
Di nuovo buonasera non rappresenta infatti un semplice recital, ma uno show in grande stile, con un notevole allestimento, una nutrita compagnia di artisti che affiancano Proietti e con “numeri” di tutto rispetto che lo hanno accompagnato – a sottolineare l’altissimo gradimento del pubblico – fin dal debutto a Roma. Al Teatro Brancaccio e al Gran Teatro lo spettacolo effettivamente è stato applaudito da oltre 170.000 spettatori, aggiudicandosi il Biglietto d’Oro Agis-Eti.
Ed ora il tour, che porterà Gigi Proietti nelle maggiori città italiane e – da venerdì 8 a domenica 10 maggio – a Trieste, nuovamente ospite dello Stabile regionale. Anche grazie all’amicizia che lo lega al direttore dello Stabile regionale, Antonio Calenda, con cui ha condiviso l’inizio della carriera al Teatro Centouno di Roma e i primi grandi successi, Proietti ha sempre avuto un particolare rapporto con Trieste, dove è stato spesso un protagonista applauditissimo: allo Stabile ha proposto infatti nel 1996 A me gli occhi please, nel 1999 – in un Teatro Tenda costruito ad hoc in Piazza Unità – Prove per un recital e nel 2001 è stato uno dei principali nomi presenti alla festa per l’inaugurazione del Politeama Rossetti dopo i restauri… L’ultimo incontro con il pubblico regionale è avvenuto nel 2002, quando, per il Teatro Stabile, aprì con un recital la stagione estiva del Teatro Romano.
Il nuovo spettacolo, è dunque un nuovo appuntamento da non lasciarsi sfuggire: Di nuovo buonasera fa omaggio al genere del Varietà e vede Proietti alternare canzoni romane a grandi successi internazionali; liriche d’amore e sketch esilaranti; nuovi e vecchi personaggi con una chicca d’autore: l’atto unico Pericolosamente di Eduardo De Filippo.
Una serata, dunque, di commistione di generi, ma percorsa insieme a chi è presente, negli itinerari del linguaggio e della fantasia, con tappe musicali, fatte di frenate, di accelerazioni, di rumore, di improvvise riflessioni, forse di silenzi. Non è mai stato uno spettacolo confezionato. La voglia è stata sempre quella di ritagliare l’evento su i respiri del pubblico.
È da ravvisare in questo forse il nucleo dello “stile” di Proietti, il fil rouge che percorre tutta la sua eclettica, ricca carriera artistica: fin dal primo A me gli occhi please del 1976, infatti, Proietti ricerca e sperimenta sulla linea della creazione di uno spettacolo innovativo (che poi è stato molto imitato) dove un attore dispone solo dei propri mezzi espressivi, si serve della propria memoria e della propria tecnica, costruisce una drammaturgia scenica mescolando frammenti di testo anche incompatibili, lasciandosi sorprendere ogni volta dalle infinite possibilità del palcoscenico. Conservando la voglia di partecipare al gran gioco del teatro.
Come sempre, anche in questo show il grande talento dell’artista si esprime a 360 gradi: Proietti si propone in veste di attore, comico, cantante, accompagnato in scena da una eccellente orchestra (dieci elementi scelti fra i migliori musicisti italiani per la direzione musicale del Maestro Mario Vicari), da un gruppo di attori fra cui le figlie Susanna e Carlotta, e da un notevole corpo di ballo (le coreografie sono di Fabrizio Angelini).
Sul palcoscenico ammireremo dunque, oltre a Proietti, Marco Simeoli, Fabrizio Angelini, Loredana Piedimonte, Claudio Pallottini, Fabiana Denicolo, Susanna Proietti, Carlotta Proietti, Giulia Vazzoler, Chiara Rosignoli, Giovanna Gallorini, Valeria Brambilla, Tatiana Biagioni, Francesca Speranza, Vasco Giovannelli, Ennio Dura, Marco Di Folco, Marco Rea.
Mentre nell’orchestra figurano Mario Vicari (pianoforte), Massimo Buzzi (batteria), Franco Corvasce (chitarra), Gianluca Pizzorno (basso), Luca Rocco (tastiere, violino, mandolino), Lello Arzilli (sax, clarino), Mirko Rinaldi (tromba), Massimo Pirone (trombone), Ludovico Angelomè (sax).
Lo spettacolo – organizzato e prodotto da Alessandro Fioroni – andrà in scena al Politeama Rossetti di Trieste in esclusiva regionale, venerdì 8 e sabato 9 maggio alle ore 20.30 e domenica 10 maggio alle ore 18.
Per una questione tecnica – come già annunciato per tempo – la “prima” dello show avverrà l’ 8 e non il 7 maggio (come inizialmente era stato programmato): si ricorda che chi fosse in possesso di biglietti per la sera del 7 maggio può recarsi nei punti vendita dello Stabile regionale e scegliere una nuova data in cui vedere lo spettacolo.
Dettagli sui prezzi e ulteriori informazioni saranno disponibili alle biglietterie e presso i punti vendita dello Stabile regionale. Sono previste riduzioni per gli abbonati del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.
L’ufficio stampa