PROLUSIONE A "TO BE OR NOT TO BE": APPUNTAMENTO MARTEDì 7 OTTOBRE ALLE 18 AL CAFÈ ROSSETTI
Una prolusione a To be or not to be,
per entrare in sintonia con uno spettacolo assolutamente inedito che
giunge sui palcoscenici teatrali per la prima volta, al Politeama
Rossetti dall’8 ottobre, ma che ha un delizioso “precedente
cinematografico” in Vogliamo vivere, celebre e molto amata pellicola di Ernest Lubitsch, del 1942, interpretato da Robert Stack e Carole Lombard.
L’iniziativa – che si tiene al Café Rossetti il 7 ottobre alle ore 18 a ingresso libero
– è organizzata dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia,
produttore della commedia, che inaugura la Stagione 2008-2009,
nell’ambito della convenzione di reciprocità stipulata con l’Università
degli Studi di Trieste.
Aprirà la conferenza la Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia Cristina Benussi, che parlerà di Nazismo in letteratura. Il giornalista e docente universitario Umberto Bosazzi invece terrà un intervento intitolato Lubitsch, Wilder, Brooks: il cinema racconta il nazismo
durante il quale verranno proposti e commentati anche diversi spezzoni
di film. Infine la parola passerà ai creatori dello spettacolo
teatrale, l’autrice Maria Letizia Compatangelo e il regista Antonio Calenda che approfondiranno il lavoro fatto su questo To be or not to be,
capace di intrecciare un’acuta critica al nazismo al delizioso racconto
della vita di una compagnia teatrale ritratta fra backstage e avventure
di guerra.
La conferenza è a ingresso libero e aperta a tutti gli interessati,
fino a esaurimento della disponibilità di posti al CaféRossetti, che
ovviamente sarà aperto per il servizio al pubblico. Un particolare
invito alla prolusione è rivolto agli studenti universitari ai quali è
stata eccezionalmente aperta la prova generale di To be or not to be.
L’ufficio stampa