LE INCANTEVOLI ARMONIE DEL RONDO' VENEZIANO AL POLITEAMA ROSSETTI: UNICI CONCERTI IN ITALIA
Per la prima volta al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, sabato 10 e domenica 11 gennaio, andrà in scena un concerto del celebre ensemble del Rondò Veneziano.
Il Rondò Veneziano non è in tournée italiana e quindi il concerto a Trieste rappresenta un’occasione unica per applaudire il gruppo nella stagione 2008-2009.
La musica e l’immagine che fin dalla sua fondazione il Rondò Veneziano
ha scelto, lo rendono assolutamente singolare: dame e musicisti in
parrucca e preziose trine settecentesche si muovono infatti fra
strumenti di tradizione e moderni, per creare le fantastiche armonie
tipiche del gruppo.
Rondò Veneziano prese forma nel 1979 intorno al suo Maestro, Gian Piero Reverberi:
allora nessuno avrebbe immaginato che quell’orchestra, oggigiorno
composta da 20 accompagnatori e 9 solisti, avrebbe cambiato ed
arricchito il mondo della musica. Nessuno dei membri o dei loro amici
confidava nella possibilità di una simile coesistenza tra tali opposti
musicali. Musica classica e pop, due generi di musica completamente
discrepanti. Eppure da questo gruppo musicale scaturisce una simbiosi
tra barocco classico e musica moderna come da nessun altro.
Dai primi anni Novanta, arrivò addirittura il momento dei concerti e delle grandi tournée, perché nel frattempo la musica di Rondò Veneziano era divenuta famosa grazie alla trasmissione dei suoi pezzi in radio e milioni di copie vendute in tutto il mondo.
Ogni concerto del Rondò Veneziano
rappresenta un’esperienza unica, un capolavoro di note e scenari
barocchi. L’armonia tra orchestra e Maestro – un gruppo affiatato che
regala piacere ad ogni ascolto – risveglia entusiasmo allo stato puro.
Tuttavia il sentiero verso il primo concerto fu lungo. Torniamo alla
metà degli anni ’70, quando il proprietario di Baby Records, Freddy
Naggiar, ed il Maestro Reverberi decisero di sostenere alcuni dei
molti talenti che studiavano nei conservatori italiani. Con questi
giovani fondarono un’orchestra da camera moderna, composta da sette
musiciste e due musicisti, che aveva come obbiettivo la risurrezione di
atmosfera e suono tipici del barocco veneziano, nonché la relativa
diffusione del repertorio aldilà di ogni confine.
Evidentemente Reverberi aveva scoperto un nuovo mercato seguendo il
proprio istinto. Ricorda: «Era il periodo della musica da discoteca
generata con computer. L’autenticità andava persa, sempre di più.
Trovavo l’evoluzione musicale errata. Ed in tante altre persone
cresceva in ugual misura la volontà di tornare alle radici, alla
genuinità». Voleva supportare questa tendenza verso la naturalezza
grazie a bella musica eseguita con strumenti tradizionali,
successivamente solo l’aggiunta di basso e batteria per rendere così
unico lo stile del Rondò: niente sintetizzatori, ma il risveglio di gioia ed emozioni positive.
La musicalità di questo piccolo gruppo è talmente sinfonica e
compressa, che ogni passaggio da l’impressione di essere eseguito da
un’orchestra di 60 membri. Il pubblico entusiasta finora l’ha
ringraziato con 25 milioni di dischi acquistati, che al Rondò Veneziano
sono valsi meritati dischi d’oro e di platino: dalla fondazione ad oggi
nelle hit parade italiane e internazionali si sono susseguiti ben 28
album firmati dal complesso diretto da Reverberi. Come non ricordare
dischi che hanno fatto il giro del mondo in un batter d’occhio come –
per citare solo un paio di titoli – La Serenissima e Odissea Veneziana?
Nel concerto che sarà ospite allo Stabile regionale ascolteremo il meglio del repertorio del Rondò e anche delle novità.
La musica classica ispira da sempre il Maestro Reverberi. Suonava già
da bambino i complicati walzer di Strauss senza spartito, si lasciava
incantare da Bach… Sensibile, impulsivo, virtuoso del pianoforte,
compositore, arrangiatore, direttore d’orchestra, abbatte ogni barriera
musicale grazie al suo repertorio che varia dalla musica classica al
pop. Egli unisce emozioni, fantasia e realtà nei suoi pezzi ed è
considerato da decenni come uno dei migliori musicisti italiani, oltre
che l’anima del Rondò Veneziano.
Il concerto andrà in scena al Politeama Rossetti di Trieste sabato 10 gennaio alle ore 20.30 e domenica 11 gennaio alle ore 16.
Gli ultimi biglietti disponibili si possono acquistare ai consueti
punti vendita dello Stabile regionale, attraverso il sito internet
www.ilrossetti.it oppure telefonando al servizio di vendita telefonica
callticket al numero 39.040.9869866.
Ulteriori informazioni si possono ricevere telefonando direttamente al
Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia al numero 39.040.3593511.
L'ufficio stampa