L'1, IL 2 E IL 3 MAGGIO TORNANO AL TEATRO STABILE REGIONALE GLI SCATENATISSIMI "STOMP"
  • 27 Aprile 2007
  • Generale
Stomp – nella sua assoluta originalità nel panorama teatrale – è un caso pressoché unico nel panorama teatrale degli ultimi quindici anni: si impone quale esperienza irresistibile e impedibile, che coinvolge il pubblico, diverte, emoziona… Fin dall’esordio tiene testa a ogni concorrenza ed è costantemente in scena nelle grandi capitali – da Londra a New York – allo stesso tempo gira il mondo, applaudito nei teatri più importanti e prestigiosi, facendo segnare sempre il tutto esaurito…

Anche il Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia, sul cui palcoscenico si sono esibiti per la prima volta nel 1998, per tornarvi poi nel 2004 con enorme successo, li ha voluti in scena una terza volta e inserisce le date triestine nella tournée internazionale del gruppo.

Tre repliche, l’1, il 2 e il 3 maggio alle ore 20.30 per applaudire gli Stomp, in uno show sempre arricchito di nuovi numeri, attuale, coinvolgente, energico.

Lo spettacolo nasce a Brighton nell’ormai lontano 1991 dalla creatività di Luke Cresswell e Steve McNicholas. che avevano iniziato a lavorare insieme nel 1981 come membri della banda da strada “Pookiesnackenburger” e del gruppo teatrale di Cliff Hanger. Insieme, questi gruppi presentarono una serie di commedie musicali da strada al Festival di Edimburgo nei primi anni Ottanta. Dopo due albums, una serie televisiva in Gran Bretagna a tournée in tutta Europa, Pookiesnackenburger produsse il celebre spot per la Heineken Beer “Bins”. Il soggetto fu in origine scritto e coreografato da Luke Cresswell come una parte dello spettacolo del gruppo: esso divenne il punto di partenza per la particolare danza degli Stomp. I due artisti hanno proseguito a creare performances e sperimentazioni fino ai primi anni Novanta. Nel 1992 Stomp ha fatto una tournée in Australia, ed ha avuto un’enorme risonanza al Festival di Prosa di Montreal. Al Royal Court Theatre di Londra e ai festivals di Barcellona, Galway, Arhus e Belfast. Entrambi i festivals di Brighton e il Newcastle Dance Umbrella hanno commissionato una versione speciale più estesa di Stomp.
Nel 1994 Stomp si è “stabilito” all’Orpheum Theatre di New York, dopo un tutto-esaurito al Sadler’s Well dell’East End londinese; lo spettacolo è tuttora in cartellone con un cast interamente americano, mentre altri gruppi tengono spettacoli in tutto il mondo.

Nel 1995 la Compagnia ha preso parte al Sidney Festival e successivamente è stata accolta con grandi consensi a Tokyo ed Osaka. Nello stesso anno è stato ospite del Royal Festival Hall a Londra e nello splendido scenario dell’Acropoli di Atene. Nel frattempo continuano gli spettacoli a New York e le tournée negli Stati Uniti, Sud America, Giappone, Germania, Parigi e Roma nel 1996. L’anno seguente è la volta delle principali città europee: Vienna, Zurigo, Milano, Amsterdam, Barcellona, nel 1998 STOMP ha visitato l’Australia, la Nuova Zelanda, l’Europa e gli Stati Uniti e poi in Israele, Palestina e Libano…

Oggi Stomp è un fenomeno globale che ha attraversato i continenti coinvolgendo e appassionando il pubblico di ogni generazione, cultura ed età. Senza trama, personaggi né parole, Stomp mette in scena il suono del nostro tempo, traducendo in una sinfonia intensamente ritmica i rumori della civiltà contemporanea.
Con strofinii, battiti e percussioni di ogni tipo, i formidabili ballerini-percussionisti-attori-acrobati danno voce e vita ai più “volgari” oggetti della nostra quotidianità: bidoni della spazzatura, pneumatici, lavandini, scope, spazzoloni, riciclandoli ad uso della scelta in un ciclone di ironia travolgente.
«La maggior parte delle idee dello spettacolo - spiega Steve Mc Nicholas - viene dalla vita di tutti i giorni, così ci sono oggetti comuni come le scope e gli accendini. Il messaggio che arriva dal nostro spettacolo è che si può fare qualcosa con il nulla, utilizzando cioè attrezzi e oggetti industriali che per la loro stessa natura sfidano la nozione di cultura intellettualoide e lontana: non bisogna per forza comprare un violoncello o una batteria per fare musica.
Stomp – conlude McNicholas – è un musical senza musiche messo in scena con immenso entusiasmo, un sacco di sudore e tanta energia: è un’idea di una semplicità assoluta, che funziona a meraviglia... ».

È approdato per la prima volta in Italia nel 1996, e da allora lo spettacolo ha sempre riscosso un grande successo di pubblico e critica. Numerosi sono stati i tentativi d’imitazione, e altrettanto numerose le citazioni di Stomp in film, videoclip, spot pubblicitari e altri spettacoli: si pensi, per esempio, al cartoon Disney Tarzan, dove un intero numero musicale (quello degli scimpanzè nella giungla) sembra ispirarsi a Stomp.

Sfidando continuamente ogni convenzione sui confini di genere, Stomp è danza, teatro e musica insieme. È un elettrizzante evento rock, un anomalo concerto sinfonico in stile “videoclip”: senso rapido del tempo, visualizzazione della musica, vortice ritmico nella scansione delle immagini. È circo, rito tribale, cultura del rumore che si fondono in un’opera metropolitana. È mega-balletto, con la furia ritmica e sensuale del flamenco, la precisione del gioco percussivo del tip-tap e la concisione di uno spot pubblicitario. È l’umorismo del cinema muto dato in prestito alla Pop Art. È comunicazione forte, diretta. È sfida ecologica allo spreco urbano. È trasgressione heavy metal e satira antinquinamento. È un modo per liberare, attraverso il ritmo, i suoni più comuni e per questo più sconosciuti dell’epoca contemporanea.
Perché dopo aver assistito a Stomp nessun suono, neanche il più banale, sembrerà più quello di prima...

In occasione delle date di Stomp – che andrà in scena al Politeama Rossetti per tre sere consecutive, l’1, 2 e 3 maggio alle ore 20.30 – lo Stabile regionale mette in vendita una straordinaria ricarica di sei stelline per gli “abbonamenti con le stelle” al prezzo complessivo di €49.

I biglietti sono ancora disponibili presso la Biglietteria del Politeama Rossetti (da lunedì a sabato 8.30-12.30, 15.30-19), il Ticket Point (giorni feriali 8.30-12.30, 15.30-19) e Agenzia Pansepol (via del Monte, 2), Agenzia Bagolandia (Via San Marco, 45) e presso le agenzie di Muggia (Agenzia Peekabooh), Monfalcone (Agenzia Universal), Gorizia (Agenzia Appiani), San Vito al Tagliamento (Agenzia Medina Viaggi) e presso le Agenzie del circuito Charta presenti sul territorio nazionale (elenco sul sito del Teatro). Informazioni e vendita su www.ilrossetti.it. e al telefono con CallTicket al numero +39 040 986.986.6.

Congratulazioni

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