IL 9 FEBBRAIO ALLE 21: ROBERTO VECCHIONI IN CONCERTO AL POLITEAMA ROSSETTI
8 Febbraio 2006
Generale
Ritorno graditissimo sul palcoscenico del Teatro Stabile del
Friuli-Venezia Giulia, dove giovedì 9 febbraio sarà protagonista
assoluta la grande musica di Roberto Vecchioni: fa tappa a Trieste
infatti il tour “Luci a San Siro… di questa sera” che nasce sulla scia
del successo dell’ultimo album Il Cantastorie.
Autore, cantante, scrittore, professore, impegnato nella divulgazione
della cultura e nel sociale: Roberto Vecchioni è un esempio assoluto di
artista a tutto tondo che dagli anni Sessanta è impegnato
contemporaneamente nell’insegnamento e nel mondo della musica.
Ha iniziato scrivendo canzoni per artisti affermati come Ornella
Vanoni, Mina, Iva Zanicchi, Gigliola Cinquetti e dal 1973 è conosciuto
dal grande pubblico per aver partecipato al Festival di Sanremo con una
sua canzone L’uomo che si gioca il cielo con i dadi.
Negli anni successivi arriva il grande successo di pubblico ed escono
numerosi album: Samarcanda, Robinson, Milady, Per amore mio, Camper che
gli fa vincere il Festivalbar con il singolo più ascoltato dell’anno
Voglio una donna. Poi i più recenti Blumoon, El Bandolero stanco, Il
lanciatore di coltelli.
Dividendo il tempo fra libri, insegnamento, incontri culturali e
progetti di aiuto sociale in Kenya, Roberto Vecchioni regala
apparizioni sempre più rare: occasioni preziose per il pubblico, che
viene conquistato dalla poesia e dalle riflessioni di un artista dalla
sensibilità profondissima.
L’approdo al nuovo lavoro – dice lo stesso Vecchioni – ha rappresentato
un giro di boa fatto per uscire dalla strada obbligata di tempi
promozionali e ritmi dello spettacolo troppo artificiali e impostati.
Questa volta il cantautore vuole riappropriarsi di sé stesso, della sua
timidezza, del suo minimalismo, di una dimensione più ridotta, per
ridare alla parola la sua importanza e il suo peso, il suo incanto
quando arriva nuda e cruda davanti a tutti.
«Non ne potevo più di cantare musica leggera sempre allo stesso modo,
di stare alle regole dei bei suoni, degli effetti, delle chitarre
elettriche, degli assoli di batteria, dei violini in "adat", di
continuare ad aprire al pubblico scatole certamente piene d'amore, ma
quasi sempre preconfezionate» afferma Vecchioni. «Tutto mi è sembrato
troppo "troppo", e così ho eliminato piano dalla mia mente un suono
dopo l'altro, fino ad arrivare al silenzio. E dal silenzio sono
ripartito, mischiando la mia voce alle uniche due vibrazioni
essenziali, naturali: l'accompagnamento e la variazione».
In questo nuovo viaggio Roberto Vecchioni si presenta dunque in scena
accompagnato da due grandi maestri del jazz italiano: Patrizio
Fariselli al pianoforte e Paolino Dalla Porta al contrabbasso, per
proporre una sofisticata ed elegante rivisitazione di alcuni dei suoi
brani più amati.
«Con Patrizio Fariselli e Paolino Della Porta – dice infatti Vecchioni
– mi sentii subito completo, completato, quasi rappresentassimo
l'essenziale minimo delle gamme sonore: l'acuto e il grave, il
colloquiale e l'intimo, l'ascendente e il discendente. All'esperienza e
alla sensibilità di Velia Mantegazza si deve poi aver messo insieme la
nostra passione e averle dato una forma scenica. Il recital si presenta
come un varietà da camera in cui le canzoni sono ovviamente
protagoniste. Quali canzoni? Le più amate da me e da chi mi conosce
bene, le più dimenticate, le più emotive, quasi tutte quelle che
confessano disagio, dolore e speranza attraverso la favola, il mito, le
identificazioni storiche, gli amici, i grandi "vecchi". Nessun brano è
stravolto, tagliato, corretto: anzi ogni brano è veramente com'è nato,
com'era perfino prima di qualche registrazione».
Chi già conosce questo artista ritroverà allo stato puro la sua musica
e chi non lo conosce invece verrà avvolto dagli spunti e dalle emozioni
che questo concerto, nel suono e nel contenuto sarà in grado di dare:
l’amore raccontato in forma lirica e più spesso ironica, le tracce
autobiografiche fatte di sentimenti persi o ritrovati, di occasioni non
colte, di affetti vicini o dimenticati ma anche di impegno, motivazione
e voglia di agire.
Il concerto di Roberto Vecchioni è presentato da Azalea Promotion.
I biglietti – ancora disponibili – costano €34 per i posti di Platea,
€28,50 per quelli di Prima Galleria e €23 per accedere alla Seconda
Galleria. Per gli abbonati allo Stabile regionale sono state attivate
interessanti riduzioni di prezzo.