I MIGLIORI E PIU' SORPRENDENTI ACROBATI DELLA CINA SONO PROTAGONISTI DELLO SHOW "THE PEKING ACROBATS"
- 8 Gennaio 2007
- Generale
Sarà un appuntamento divertente,
accattivante, ma soprattutto ricco di sorprese e di incredibili numeri
che sfidano le leggi di gravità e i limiti del corpo umano quello con The Peking Acrobats,
ensemble composto dai migliori gruppi acrobatici cinesi che dall’anno
della fondazione quale compagnia acrobatica professionista – il 1958 –
ricevono costantemente il plauso del pubblico e della critica
internazionale.
Ammiratissimi, The Peking Acrobats arrivano dunque a Trieste forti di un consenso unanime internazionale costante (si esibiscono regolarmente a Broadway e recentemente hanno fatto parte del cast di “star” della finale del prestigioso Hollywood Bowl) e della popolarità rafforzata in occidente dalle partecipazioni ai film Ocean’s Twelve e Ocean’s Eleven, al fianco di divi come Julia Roberts, Brad Pitt e Gorge Clooney.
Saranno in scena al Politeama Rossetti dal 9 all’11 gennaio per il cartellone Musical & grandi eventi con uno spettacolo indimenticabile, ove performance rischiose che richiedono prestazioni fisiche eccezionali e concentrazione notevolissima, vengono porte con grazia e leggerezza uniche, con una naturalezza - impensabile anche nei migliori atleti occidentali - che non rivela minimamente l’incredibile sforzo sostenuto.
Molti degli incredibili numeri acrobatici che compongono lo spettacolo, nonostante la sofisticatezza che tuttora ci conquista, venivano svolti già in tempi antichi. La storia degli acrobati cinesi è ricchissima e la sua tradizione risale a oltre 2000 anni fa: le origini sono radicate nel folklore e nella vitalità delle arti popolari. Molti numeri presenti nello spettacolo si rifanno tuttora a tali linee: nascevano dal semplice roteare e dondolare oggetti tipici che si trovavano nelle case, ad esempio. Giochi tipici popolari come “Rang Hitting ” - il tiro di una piccola striscia di legno della grandezza di una suola verso un bersaglio - si svilupparono così accuratamente fino a trasformarsi in veri e propri numeri circensi. Anche il mito e la religione influenzarono le arti acrobatiche cinesi. Un esempio è la “Danza Del Leone ”, che applaudiremo anche nello spettacolo in programma al Rossetti e che trova origine nella religione Buddista. Il leone era visto come la reincarnazione di una donna che si prendeva gioco dei presenti senza rivelare la propria vera identità. Questo “rinnovarsi dello spirito” simbolicamente, nel tempo è divenuto sinonimo di protezione dalla cattiva sorte.
Attraverso i secoli le arti acrobatiche cinesi si sono sviluppate in diversi modi e forme. L’entusiasmo delle stupefacenti performance degli acrobati ad un certo punto colpirono l’attenzione delle classi alte – originariamente dedite a divertimenti formali e monotoni – tanto che gli atleti furono invitati a corte per intrattenere e impressionare gli Imperatori: i numeri spettacolari di roteazione, canti, balli e incredibili equilibrismi divennero conosciuti come “I cento Divertimenti” nella dinastia Han (206 A.C. - 220 D.C.).
Da allora le arti acrobatiche non hanno mai perduto la loro popolarità. Tuttora un acrobata in Cina è considerato un Artista degno di grande rispetto, alla stregua di quello che da noi si può riservare ad esempio a una grande star della lirica.
La vitalità di questo tipo di spettacolo è mantenuta grazie al capillare lavoro di trasmissione di questo “sapere” e di allenamento che avviene tradizionalmente “di padre in figlio”: ci sono intere famiglie di acrobati, che introducono a quest’arte fin dall’infanzia le nuove generazioni.
The Peking Acrobats raccolgono i migliori acrobati, giocolieri, funamboli contorsionisti e ginnasti della grande tradizione circense cinese, accompagnati sul palco da musicisti che suonano strumenti tradizionali.
Con delicatezza e senso della sorpresa, doneranno numeri indimenticabili, adatti a un pubblico più e meno giovane che ha ancora voglia di sorridere, sognare e stupirsi: assieme agli acrobati cinesi entreremo infatti in un mondo in cui grossi leoni possono danzare su una sfera, deliziose ragazze si adornano di bouquet di piatti roteanti su sottili bacchettine, possenti atleti si concentrano al punto di potersi tenere in equilibrio sulla punta di una lancia… Oppure dove bicchieri e vasi possono impilarsi sulla punta di un piede, dove oggetti semplici come le sedie possono servire a costruire incredibili pagode o piramidi umane o ancora, dove una bicicletta può servire da mezzo di trasporto per una decina di ragazze contemporaneamente e queste procederanno tranquille, sorridendo dietro ai loro colorati ventagli…
Non lasciamoci sfuggire dunque quest’eccezionale occasione di conoscere più da vicino una parte deliziosa e suggestiva della cultura tradizionale cinese.
The Peking Acrobats viene presentato in Italia da IAI PRESENTATION in collaborazione con Just in Time Art Management. Lo spettacolo pone in primo piano il virtuosismo e le eccezionali doti fisiche dei performers: Ms. Cheng Juan Ding, Mr. Hao Lu, Mr. Bo Su, Mr. Jun Long Su, Ms. Ya Bo Wan, Mr. Cheng Wang, Ms. Guo Jan Wu, Mr. Xiao Li Meng, Mr. Peng Yue Xing, Mr. Quan Sheng Xu, Mr. Shi Hang Yang, Ms. Xi Hong Yuan, Mr. Feng Gang Zhang, Ms. Jian Ya Zhang, Ms. Su Hua Zhang, Mr. Yong Zheng Zhang.
Contribuiscono alla realizzazione dello spettacolo Mr. Ken Hai (Company Director), Ms. Ken Mei Hai (Company Manager), Ms. Hai Ling Chu (assistente al Company Manager), Mr. Peng Xing (Stage Manager), Ms. Ya Bo Wan (coreografo), Ms. Ya Jian Zhang (costumista) e i produttori associati Marissa Bywater, Larry Wine, Melinda Hai.
The Peking Acrobats va in scena al Politeama Rossetti martedì 9 gennaio alle 20.30 e replica fino a giovedì 11: la pomeridiana con inizio alle ore 16 si terrà giovedì 11 gennaio, giorno in cui lo spettacolo è doppio (anche serale, con inizio alle 20.30). Le altre recite sono tutte serali. Il prossimo appuntamento con il cartellone Musical & grandi eventi è per il 22 febbraio con Concha Bonita.
La stagione Musical del Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia viene realizzata con il contributo della Fondazione CrTrieste e della Camera di Commercio di Trieste.
Acquisti di biglietti sono ancora possibili presso la Biglietteria del Politeama Rossetti (da lunedì a sabato 8.30-12.30, 15.30-19), il Ticket Point di Corso Italia (giorni feriali 8.30-12.30, 15.30-19) e Agenzia Pansepol (via del Monte, 2) e presso le agenzie di Muggia (Agenzia Peekabooh), Monfalcone (Agenzia Universal), Gorizia (Agenzia Appiani), San Vito al Tagliamento (Agenzia Medina Viaggi) e presso le Agenzie del circuito Charta presenti sul territorio nazionale (elenco sul sito del Teatro). Informazioni anche sul sito www.ilrossetti.it. e al tel. 040/3593511.
Ammiratissimi, The Peking Acrobats arrivano dunque a Trieste forti di un consenso unanime internazionale costante (si esibiscono regolarmente a Broadway e recentemente hanno fatto parte del cast di “star” della finale del prestigioso Hollywood Bowl) e della popolarità rafforzata in occidente dalle partecipazioni ai film Ocean’s Twelve e Ocean’s Eleven, al fianco di divi come Julia Roberts, Brad Pitt e Gorge Clooney.
Saranno in scena al Politeama Rossetti dal 9 all’11 gennaio per il cartellone Musical & grandi eventi con uno spettacolo indimenticabile, ove performance rischiose che richiedono prestazioni fisiche eccezionali e concentrazione notevolissima, vengono porte con grazia e leggerezza uniche, con una naturalezza - impensabile anche nei migliori atleti occidentali - che non rivela minimamente l’incredibile sforzo sostenuto.
Molti degli incredibili numeri acrobatici che compongono lo spettacolo, nonostante la sofisticatezza che tuttora ci conquista, venivano svolti già in tempi antichi. La storia degli acrobati cinesi è ricchissima e la sua tradizione risale a oltre 2000 anni fa: le origini sono radicate nel folklore e nella vitalità delle arti popolari. Molti numeri presenti nello spettacolo si rifanno tuttora a tali linee: nascevano dal semplice roteare e dondolare oggetti tipici che si trovavano nelle case, ad esempio. Giochi tipici popolari come “Rang Hitting ” - il tiro di una piccola striscia di legno della grandezza di una suola verso un bersaglio - si svilupparono così accuratamente fino a trasformarsi in veri e propri numeri circensi. Anche il mito e la religione influenzarono le arti acrobatiche cinesi. Un esempio è la “Danza Del Leone ”, che applaudiremo anche nello spettacolo in programma al Rossetti e che trova origine nella religione Buddista. Il leone era visto come la reincarnazione di una donna che si prendeva gioco dei presenti senza rivelare la propria vera identità. Questo “rinnovarsi dello spirito” simbolicamente, nel tempo è divenuto sinonimo di protezione dalla cattiva sorte.
Attraverso i secoli le arti acrobatiche cinesi si sono sviluppate in diversi modi e forme. L’entusiasmo delle stupefacenti performance degli acrobati ad un certo punto colpirono l’attenzione delle classi alte – originariamente dedite a divertimenti formali e monotoni – tanto che gli atleti furono invitati a corte per intrattenere e impressionare gli Imperatori: i numeri spettacolari di roteazione, canti, balli e incredibili equilibrismi divennero conosciuti come “I cento Divertimenti” nella dinastia Han (206 A.C. - 220 D.C.).
Da allora le arti acrobatiche non hanno mai perduto la loro popolarità. Tuttora un acrobata in Cina è considerato un Artista degno di grande rispetto, alla stregua di quello che da noi si può riservare ad esempio a una grande star della lirica.
La vitalità di questo tipo di spettacolo è mantenuta grazie al capillare lavoro di trasmissione di questo “sapere” e di allenamento che avviene tradizionalmente “di padre in figlio”: ci sono intere famiglie di acrobati, che introducono a quest’arte fin dall’infanzia le nuove generazioni.
The Peking Acrobats raccolgono i migliori acrobati, giocolieri, funamboli contorsionisti e ginnasti della grande tradizione circense cinese, accompagnati sul palco da musicisti che suonano strumenti tradizionali.
Con delicatezza e senso della sorpresa, doneranno numeri indimenticabili, adatti a un pubblico più e meno giovane che ha ancora voglia di sorridere, sognare e stupirsi: assieme agli acrobati cinesi entreremo infatti in un mondo in cui grossi leoni possono danzare su una sfera, deliziose ragazze si adornano di bouquet di piatti roteanti su sottili bacchettine, possenti atleti si concentrano al punto di potersi tenere in equilibrio sulla punta di una lancia… Oppure dove bicchieri e vasi possono impilarsi sulla punta di un piede, dove oggetti semplici come le sedie possono servire a costruire incredibili pagode o piramidi umane o ancora, dove una bicicletta può servire da mezzo di trasporto per una decina di ragazze contemporaneamente e queste procederanno tranquille, sorridendo dietro ai loro colorati ventagli…
Non lasciamoci sfuggire dunque quest’eccezionale occasione di conoscere più da vicino una parte deliziosa e suggestiva della cultura tradizionale cinese.
The Peking Acrobats viene presentato in Italia da IAI PRESENTATION in collaborazione con Just in Time Art Management. Lo spettacolo pone in primo piano il virtuosismo e le eccezionali doti fisiche dei performers: Ms. Cheng Juan Ding, Mr. Hao Lu, Mr. Bo Su, Mr. Jun Long Su, Ms. Ya Bo Wan, Mr. Cheng Wang, Ms. Guo Jan Wu, Mr. Xiao Li Meng, Mr. Peng Yue Xing, Mr. Quan Sheng Xu, Mr. Shi Hang Yang, Ms. Xi Hong Yuan, Mr. Feng Gang Zhang, Ms. Jian Ya Zhang, Ms. Su Hua Zhang, Mr. Yong Zheng Zhang.
Contribuiscono alla realizzazione dello spettacolo Mr. Ken Hai (Company Director), Ms. Ken Mei Hai (Company Manager), Ms. Hai Ling Chu (assistente al Company Manager), Mr. Peng Xing (Stage Manager), Ms. Ya Bo Wan (coreografo), Ms. Ya Jian Zhang (costumista) e i produttori associati Marissa Bywater, Larry Wine, Melinda Hai.
The Peking Acrobats va in scena al Politeama Rossetti martedì 9 gennaio alle 20.30 e replica fino a giovedì 11: la pomeridiana con inizio alle ore 16 si terrà giovedì 11 gennaio, giorno in cui lo spettacolo è doppio (anche serale, con inizio alle 20.30). Le altre recite sono tutte serali. Il prossimo appuntamento con il cartellone Musical & grandi eventi è per il 22 febbraio con Concha Bonita.
La stagione Musical del Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia viene realizzata con il contributo della Fondazione CrTrieste e della Camera di Commercio di Trieste.
Acquisti di biglietti sono ancora possibili presso la Biglietteria del Politeama Rossetti (da lunedì a sabato 8.30-12.30, 15.30-19), il Ticket Point di Corso Italia (giorni feriali 8.30-12.30, 15.30-19) e Agenzia Pansepol (via del Monte, 2) e presso le agenzie di Muggia (Agenzia Peekabooh), Monfalcone (Agenzia Universal), Gorizia (Agenzia Appiani), San Vito al Tagliamento (Agenzia Medina Viaggi) e presso le Agenzie del circuito Charta presenti sul territorio nazionale (elenco sul sito del Teatro). Informazioni anche sul sito www.ilrossetti.it. e al tel. 040/3593511.