GLI OBLIVION, ESILARANTE QUINTETTO D'ARTISTI, HANNO PRESENTATO IL LORO SPETTACOLO IN CONFERENZA STAMPA
  • 28 Gennaio 2010
  • Generale
Un circo volante in cui si alternano blob di canzoni, cantautori italiani riarrangiati a colpi di cazzotti, le canzoni per non udenti e la fenomenale riduzione musicale de I Promessi Sposi in 10 minuti... Un’ora e un quarto di pura follia, acrobazie musicali e risate.

Tutto questo promettono Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli, in arte gli Oblivion, un gruppo di artisti freschi, originalissimi, ricchi di idee, talento e vitalità che – diretti da un comico del calibro di Gioele Dix – sono gli irresistibili protagonisti di Oblivion Show, spettacolo che hanno presentato giovedì 28 gennaio nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta al Politeama Rossetti.

Lo spettacolo è infatti una coproduzione di The Blue Apple e del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, che con Oblivion Show ha voluto puntare su uno spettacolo nuovo, frizzante, basato su una costruzione drammaurgica leggera e esplosiva, e sulla stoffa e l’ingegno di una squadra d’artisti davvero travolgenti e professionalmente preparati.
L’idea di creare un’occasione di collaborazione fra lo Stabile regionale e gli Oblivion, ha salde radici: da sempre c’è un rapporto di reciprocità con uno degli artisti, il triestino Davide Calabrese; inoltre, quando il gruppo ha proposto nella primavera 2009 l’applaudito Cetra noi Cinque alla Sala Bartoli nell’ambito della rassegna dei Pomeriggi Musicali, l’intenzione di collaborare ha iniziato a prendere veramente corpo.

Ecco allora nascere il progetto di Oblivion Show, lo spettacolo attualmente in tour nazionale, che è stato in regione a Cormòns e replicherà a lungo a Trieste, allo Stabile regionale, dal 9 al 21 marzo: i biglietti si possono acquistare e prenotare a partire da oggi, 28 gennaio 2010 presso tutti i consueti punti vendita.

E al pubblico interessato è meglio suggerire di accorrere alle biglietterie: gli Oblivion non sono nuovi a dei veri e propri “colpi di scena” con il pubblico… Innanzitutto sono di certo gli artisti più “ciccati del web”.

Le loro gag e in particolare l’esilarante I Promessi Sposi in 10 minuti, parodia-compendio  del celebre romanzo manzoniano, hanno registrato 150 mila contatti in 2 mesi, oltre 500.000 visualizzazioni solo su Youtube, migliaia di link e commenti su Facebook e su tutti i blog della rete: cifre che parlano chiaro e raccontano il successo virtuale degli Oblivion, il primo gruppo cabarettistico in Italia ad aver raggiunto il  successo utilizzando il web per promuovere le proprie attività.

Registrando oltre un mese di “tutto esautiro” al Teatro Franco Parenti di Milano a giugno scorso, gli Oblivion hanno dimostrato che il pubblico di Internet si può portare in massa a teatro e, grazie al successo milanese, al loro talento e alla “rete” hanno allestito a tempo di record il tour teatrale (oltre 40 piazze coinvolte!) del nuovo e divertentissimo Oblivion Show, che vanta la regia del genio comico di Gioele Dix.

Oblivion Show è soprattutto uno spettacolo di cabaret nella sua accezione più tradizionale, che si ispira a classici come il Quartetto Cetra, ma anche ai Monty Python, a Rodolfo De Angelis e Giorgio Gaber, con un occhio sempre puntato alla modernità, all’attualità e in particolar modo alla parodia. Quella che ne emerge è un’identità artistica che ha come punti di forza il “sound” inconfondibile delle voci armonizzate, nonché una spiccata vena comica e parodistica dei testi e delle situazioni messe in scena.

Un teatro che può essere commedia musicale, rivista, parodia, cabaret, e che a volte si avventura nel terreno della narrazione o del teatro canzone, ma che appare sempre segnato da un’imprescindibile relazione con la musica, quella musica che proprio grazie all’incontro col palcoscenico moltiplica la propria capacità di coinvolgere, emozionare e divertire.

«È un piacere dirigere gli Oblivion – scrive nelle note di regia Gioele Dix – cinque solisti che amano il gioco di squadra. Sono tutti ottimi cantanti, solidi sul piano tecnico e musicalmente versatili. Il loro repertorio spazia dal classico al pop, passano con disinvoltura dal canto gregoriano al rap, sono melodici e jazz. Ed è proprio il gusto per la contaminazione, unito all’innata vocazione per il palcoscenico, a renderli speciali. Hanno senso del comico e sanno mettersi in gioco anche come attori e attrici senza eccesso di pudore, pur non rinunciando al rigore richiesto dalle partiture. Il loro spettacolo è ricco di parodie, di riletture ironiche e di invenzioni drammaturgiche e musicali di straordinario impatto. Abbiamo lavorato insieme sui contenuti, sulle geometrie della scena e soprattutto sul ritmo. Una faticosa e felice avventura per la quale è valsa la pena spendersi senza risparmio».

Con i testi di Davide Calabrese e Lorenzo Scuda, interpretato dagli Oblivion – ossia Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli – e diretto da Gioele Dix, lo spettacolo si avvale delle musiche di Lorenzo Scuda e replica alla Sala Bartoli dal 9 al 21 marzo 2010, in abbonamento per il cartellone altripercorsi.

Prenotazioni e acquisti per Oblivion Show possono essere effettuati a partire da giovedì 28 gennaio  presso tutti i punti vendita del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e naturalmente presso la Biglietteria del Politeama Rossetti. Ulteriori informazioni sono disponibili anche sul sito internet del Teatro www.ilrossetti.it e al numero telefonico 040-3593511.

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